Sostenuto dal potente fratello, l'eunuco e monaco Giovanni l'Orfanotrofo, sposò l'imperatrice Zoe subito dopo la morte violenta del marito Romano III (1034). Il potere di fatto restò nelle mani del fratello [...] che promosse una pesante politica fiscale di impronta antiaristocratica. Ne conseguì anche una rivolta dei Bulgari cheM. domò nel 1040 e 1041. Morì nel convento di S. Argiro il 10 dic. 1041. ...
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Ammiraglio inglese (Rankeilour 1777 - Bombay 1839); si segnalò nelle operazioni contro le batterie costiere francesi durante le prime campagne antinapoleoniche; nel 1812 sbarcò in Spagna cooperando alla [...] lotta per la sua liberazione. Comandava il Bellerophon quando si consegnò a lui Napoleone (15 luglio 1815), cheM. condusse poi, con il Northumberland, a Sant'Elena. Dell'episodio M. lasciò una relazione (pubbl. 1826). ...
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Uomo politico (Dovia di Predappio 1883 - Giulino di Mezzegra, Dongo, 1945). Socialista, si andò staccando dal partito, fino a fondare i Fasci da combattimento (1919). Figura emergente nell’ambito del neoformato [...] , prefetti, responsabili della sicurezza ecc.) garantirono agli squadristi, quando non il sostegno, l'impunità. In questa fase M., che appariva figura emergente in grado di raccogliere una massiccia forza d'urto per dare la scalata al potere, seppe ...
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(gr. Μεσσηνία) Regione storica del Peloponneso di SO (Grecia meridionale), tra i golfi di Ciparissia (o di Arcadia) e di Calamata, la Laconia, l’Arcadia e l’Elide, un po’ più ampia del nomo omonimo (2991 [...] continua al di là della depressione di Kòkla coi rilievi di Andrìtsena. Questi due sistemi limitano la piana di M. che, dominata dall’Itome, è percorsa dal Pamiso. La vegetazione è molto rigogliosa. Nella parte bassa, dove il fiume è arrestato dalle ...
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Stato federato degli USA (21.465 km2 con 6.497.967 ab. nel 2008), uno dei 13 originari dell’Unione, il più popoloso e il più importante dei 6 che costituiscono la Nuova Inghilterra. Capitale Boston. Si [...] primitiva rigidezza e intransigenza puritana a una vita più moderna e duttile. Nacque la forte aristocrazia industriale e commerciale del M., che visse nella lotta per l’indipendenza il suo periodo eroico. Organizzato come Stato sin dal 1776, il ...
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(gr. Μεσοποταμία) Nome con cui l’antichità classica designava la regione dell’Asia Anteriore compresa tra i fiumi Tigri ed Eufrate, dalle pendici meridionali degli altopiani anatolico e armeno fino alla [...] , verso il Golfo Persico. Ancora nella fase protodinastica (2900-2350 a.C.) è sempre la Bassa M. ad avere il ruolo egemone. In Alta M. i centri che offrono documentazione sono Tepe Gawra, Ninive, Tell Taya, Assur, Mari. Alla fine di questo periodo si ...
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In senso proprio, modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è [...] corpo non abbandona mai l’appoggio del suolo), distinguendosene solitamente per una maggiore regolarità del passo (passo di m.), che è spesso mosso ritmicamente da più persone procedenti di conserva. Nel linguaggio militare, l’ordinato movimento di ...
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Indumento maschile e femminile, lungo e ampio, privo di maniche, spesso con cappuccio, che si porta sopra i vestiti, appoggiato sulle spalle e agganciato al collo in modo che ricaschi tutto intorno alla [...] simbolo di dignità e venne adottato solo dai nobili. L’investitura delle maggiori cariche si effettuò con il dono del m., che servì a distinguere gli ordini cavallereschi. Gli imperatori d’Oriente, i grandi personaggi del 10° e 11° sec. portavano il ...
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Contea dell’Inghilterra nord-orientale (5013 km2 con 311.000 ab. nel 2008); ha per capoluogo Newcastle-upon-Tyne. Compresa tra i fiumi Tyne a S e Tweed a N, si eleva dalla costa, in parte rupestre, sul [...] ed erede del 6° conte, fu escluso dalla successione. Nel 1551 fu creato duca di N. John Dudley (n. 1502 - m. 1553) che, a corte dal 1512, si era avvicinato alla Riforma sostenendo i protestanti guidati da T. Cromwell. All’inizio della guerra contro ...
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Nell’Antico Testamento, il personaggio oggetto dell’unzione divina, re o sommo sacerdote. Nell’uso posteriore il nome si specializza a indicare l’«unto» per eccellenza, inviato dal Signore come re e salvatore [...] schermendosi inizialmente, non ricusa poi quel riconoscimento di M. che gli viene dai discepoli. Così il cristianesimo ravvisa , poi, può dirsi messianica ogni ideologia o dottrina politica che dia luogo, nei suoi adepti, a un’attesa o aspettativa ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.