BERNARDINI, Giuseppe
Francesco Sirugo
Nacque a Lucca il 5 ag. 1524 da Giovanni e da Chiara Cenami. Ancor giovanissimo, partecipò al cenacolo costituito intorno a Francesco Robortello, chiamato nel 1539 [...] , et, travagli et massime alli mercanti come quelli che del continuo sono sottoposti più di altri alle avversità del Ducato di Lucca, IX, Lucca 1825, I, pp. 40, 50; M. Mazzolani, I Balbani nella Germania inferiore, in Boll. stor. lucchese, X ( ...
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BOZZALLA-PRET, Luigi
Valerio Castronovo
Nacque a Castagnea di Portula (presso Biella) il 17 sett. 1854, primogenito dei quattordici figli di Giovanni e di Efisia Sella, sorella di Quintino.
Il padre, [...] un po' alte, lo dobbiamo in gran parte a noi stessi, che non abbiamo mai saputo associare i nostri potenti interessi per presentare alla pp. XLIII ss.; M. Sodano, Degli antichi lanifici piemontesi e biellesi, Biella 1953, p. 88; M. Scanzio-Bais, Dai ...
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FORTUNATO, Nicola
Toni Iermano
Nacque nel 1720 a Giffoni Valle Piana, nel Salernitano, da una famiglia di condizione borghese. I suoi familiari erano impegnati in attività di commercializzazione di [...] la vita economica del Regno. Il F., così come il suo maestro Genovesi e gli economisti G.B.M. Jannucci e F. Galiani, riteneva indispensabile che aumentasse la popolazione utile.
Tra il 1765 e il 1767 apparvero i due volumi delle Lezioni di commercio ...
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FONTANA RUSSO, Luigi
Rossana Villani
Nacque a Trapani il 15 genn. 1868 da Giuseppe Fontana e da Giovanna Russo. Laureatosi in giurisprudenza nel 1890, iniziò a lavorare nell'amministrazione finanziaria [...] alla stima e al rispetto di cui godeva fra i colleghi - tra i quali erano R. Benini, M. Pantaleoni, G. Mortara, E. Barone, R. Bachi - che sostennero tale nomina.
Nei primi quindici anni di insegnamento il F. si dedicò essenzialmente allo studio della ...
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CAPPONI, Alessandro
Simonetta Sbrana
Nacque a Firenze nel 1458 da Gino di Neri di Gino e da Maddalena di Raimondo Mannelli.
Venne presto, impiegato nelle aziende commerciali paterne e lo troviamo a [...] dicembre del 1498 (II, col. 199). Sembra che il C., che fu sposato a Maria di Francesco Venini e morì 42, 86;Arch. di Stato di Lucca, ConsiglioGenerale, n. 24, p. 618(Tommaso);M.Sanuto, Diarii, Venezia 1879-1894, II, coll. 199, 497; III, coll. 386, ...
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GALLERANI, Iacoppo (Iacopo, Iacomo)
Carla Zarrilli
Figlio di Gianni, nacque probabilmente a Siena agli inizi del XIII secolo.
L'attività del G. mercante e banchiere, svoltasi essenzialmente a Siena a [...] capacità contributiva veniva stimata in 80 lire, un ammontare che potremmo definire medio-alto. È questa l'ultima testimonianza e XIV secolo, in Economia e storia, X (1963), p. 549; M. Cassandro, La banca senese nei secoli XIII e XIV, in Banchieri e ...
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BONFIGLI, Giuseppe
Bruno Anatra
Nacque a Roma intorno al 1796. Si laureò probabilmente nel locale Studio in giurisprudenza, esercitando poi la professione forense. Il suo nome compare tuttavia per la [...] cominciasse a trovare ascolto, anzitutto in Carlo Luciano Bonaparte, che caldeggiò "al Consiglio dei deputati del 6 dicembre 1848, pp. 174-175; III, pp. 212-214, 528, 598-599, 777; M. Minghetti, Miei ricordi, Torino 1888-1890, III, p. 386; A. Luzio, ...
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ARNOLFINI, Giuseppe
Gemma Miani
Figlio di Girolamo e di Chiara Guinigi, nacque a Lucca e fu battezzato nella chiesa di San Frediano il 30 genn. 1528.
Seguì la carriera mercantile del padre e fu socio [...] di Giuseppe"). Anche il patrimonio di Cesare, figlio dell'A., che era stato emancipato ed aveva ricevuto la propria parte di eredità, 1241-1650), ff. 969-998, 1000-1068, 1105-1165; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, I, 2, Brescia 1753, p ...
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BARBAROUX, Gian Battista
Gian Paolo Nitti
Nacque a Colmars (Francia, Basse Alpi) verso il 1761, da Giuseppe. Ancora giovanissimo divenne titolare, a Torino, della casa bancaria Barbaroux, una delle [...] m una singolarissima operazione su titoli pubblici. Constatato che i corsi dei titoli dello Stato tendevano sempre a salire e che il B. cercò di ritardame la istituzione, tanto più che questa volta l'apertura della banca di Torino avrebbe provocato ...
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GEREMIA, Angelo
Michela Catto
Nacque a Venezia nel 1693. Matricolato alla corporazione dei librai nel 1716, svolse la sua attività in via Mercatoria sotto il segno tipografico, tradizionale nell'editoria [...]
Lo scontro fu aperto con un atto dei Baglioni, che il 9 nov. 1761 notificarono a tutti i librai c. 167; Ferrara, Biblioteca comunale Ariostea, Collezione Antonelli, ms. 686/3; M. Infelise, L'editoria veneziana nel '700, Milano 1989, ad indicem. ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.