Vedi COSTANTINOPOLI dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
COSTANTINOPOLI (Κωνσταντινούπολις, o Κωνσταντίνου πόλις; Constantinopolis)
G. Becatti
F. W. Deichmann
A. M. Mansel
L. Rocchetti
È l'antica capitale [...] dei capitelli, dei fregi, ecc., mostra a quali alti gradi di perfezione fosse giunta la plastica bizantina caratterizzata dal chiaroscuro cromatico. Forse solo in epoca tardoe post-giustinianea l'edificio fu ornato anche di mosaici. Di essi, però ...
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ANTICO
O. Grabar
Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici [...] il livello, secondo i canoni estetici dell'epoca, è molto alto, nella sapiente regolazione modulare e nell'uso di un chiaroscuro che non corrompe la forma organica, ma anzi contribuisce a staccare i girali dal fondo con l'uso della tecnica pittorica ...
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La politica nell’Europa occidentale
Gianfranco Baldini
Se qualcuno, nel novembre 1999, avesse chiesto ai leader europei della sinistra, riuniti a Firenze con Bill Clinton per partecipare alla conferenza [...] deficit di liberalismo nel sistema politico, dopo un decennio Blair lasciava a Brown, nel 2007, un’eredità in chiaroscuro. Da una parte la riduzione della povertà, il miglioramento dei servizi pubblici, in particolare di quello sanitario, dall ...
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ZUCCARI (Zuccaro, Zucchero, Zuccarelli), Taddeo
Maddalena Spagnolo
Primogenito del pittore Ottaviano e di Antonia Nari, nacque a Sant’Angelo in Vado, nel ducato di Urbino, il 1° settembre 1529: la data [...] . Sui due lati esterni del palazzo, affacciati su piazza Mattei e vicolo Paganica, si dispiegavano le Storie di Furio Camillo a chiaroscuro. L’opera, finita nel 1548, fu un successo (Vasari, 1568, 1881, p. 78; Getty, 99.GA.6, 18) tanto che Taddeo ...
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SUMERICA, Arte
G. Garbini
Per arte s. intendiamo l'insieme delle manifestazioni artistiche della regione mesopotamica (all'incirca l'odierno Iraq; v. mesopotamica, arte) del periodo protostorico e di [...] templi a pianta irregolare gelosamente racchiusi entro immense cinte murarie; nella scultura il movimento, il chiaroscuro, l'espressionismo sono le nuove tendenze stilistiche. Tendenze che continuano nel successivo periodo protodinastico, che ...
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OLIVUCCIO di Ceccarello
Mauro Minardi
OLIVUCCIO di Ceccarello (Olevuzio, Aleguzio, Alevuccio). – Originario di Camerino, ma operoso in prevalenza nella zona di Ancona, risulta documentato dal 1390.
La [...] , per sigle un po’ aspre e pungenti che accentuano la carica patetica delle figure, per il forte risalto del chiaroscuro e per l’atmosfera icastica, a tratti quasi irreale, assunta dalle immagini. La carpenteria della Croce implica relazioni precise ...
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LUTI, Benedetto
Alessandro Serafini
Figlio di un artigiano fiorentino di nome Iacopo (Pascoli, p. 228), nacque a Firenze il 17 nov. 1666. Secondo Hugford (p. 61), il L. apprese l'arte del disegno e [...] Pietro Ottoboni (Pascoli, p. 231), che si basa sul modello di Simon Vouet.
Pur non disdegnando il ricorso al chiaroscuro furiniano, qui il L. mostra di aver assimilato tutta la lezione del colore e della luce della pittura tardobarocca fiorentina e ...
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CRISTIANI, Giovanni
Miklos Boscovits
Figlio, forse, del pittore Bartolomeo di Vanni, documentato nel 1356 (Chiappelli, 1900), è probabilmente da identificarsi col Giovanni da Pistoia che. in qualità [...] giottesco-orcagnesca delle figure che modella con estrema delicatezza, e più con l'aiuto del colore che col chiaroscuro. Già nella pala di S. Giovanni Fuorcivitas (1370) e più ancora nella probabilmente successiva Annunciazione di Faltognano e ...
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CAMASSEI, Andrea
Sandra Vasco
Nato a Bevagna (Perugia) da Lorenzo, modesto conciatore di canapa, e da Angelina Angeli, fu battezzato il 1º dic. 1602 (Presenzini, p. 220). Sulla base di una notizia dell'Alberti [...] nell'Albertina di Vienna e nelle Collezioni reali di Windsor). Il 9 luglio 1631 il C. venne pagato per la decorazione a chiaroscuro di un "camerino" e per la pittura di un Angelo custode nelpalazzo Barberini (opere perdute: Pollak, I, p. 330). L'anno ...
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BIGORDI, Ridolfo, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Figlio di Domenico e di Costanza di Bartolomeo Nucci, nacque a Firenze il 4 febbr. 1483. Alla morte del padre passò a vivere con lo zio David, [...] , soprattutto nel colore e nella linea che acquista un diverso andamento ritmico rispetto alla forma e al risalto plastico del chiaroscuro. Lo studio di Raffaello è dimostrato anche da alcuni ritratti tra la fine del primo decennio e gli inizi del ...
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chiaroscuro
s. m. [comp. di chiaro e scuro1]. – 1. Procedimento pittorico, che tende, indipendentemente dal colore, attraverso variazioni di chiari e di scuri, a riprodurre l’effetto risultante nella realtà dalla diversa posizione delle varie...
chiaroscurare
v. tr. e intr. [der. di chiaroscuro]. – 1. tr. Dare o aggiungere il chiaroscuro (a un disegno, e fig. allo stile, all’espressione, alla recitazione, ecc.). 2. intr. (aus. avere) Disegnare o dipingere a chiaroscuro. ◆ Part. pass....