LONDONIO, Francesco
Cristina Geddo
Nacque a Milano, nella parrocchia di S. Alessandro in Zebedia, il 7 ott. 1723, da Antonio e Teresa Lesma, quartogenito di sette figli.
Fu allievo del milanese Ferdinando [...] destinati a più ampie composizioni (spesso siglati), modellati con pennellata morbida e vibrante e sbalzati da un vivace chiaroscuro. Ne risulta un copioso repertorio di singoli motivi, che il L. riutilizzava in composizioni sempre diverse anche a ...
Leggi Tutto
NAPPI, Francesco
Stefano L'Occaso
– Nacque a Milano da Giovan Paolo attorno al 1565, se è corretta l’indicazione fornita dal contemporaneo Giovanni Baglione, il quale lo dice morto sessantacinquenne [...] Nappi rimase estraneo alle istanze classiciste carraccesche e alle novità del Caravaggio. I gruppi di figure a chiaroscuro ocra raffigurate sulle lesene affrescate tra le scene, sulle pareti, con figure satiresche avvinghiate, sono stati anche ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La grottesca è un genere ornamentale introdotto nella pittura italiana alla fine [...] of Modern Art) è una riproposizione quasi integrale della Volta Dorata. La grottesca di Filippino Lippi non rinuncia al chiaroscuro né alla candelabra, ma la pennellata sfrangiata dell’artista toscano evoca il tocco di quella neroniana. Le scene ...
Leggi Tutto
DE DOMINICI, Raimondo
Ferdinando Bologna
Nacque a Malta nel 1645 da genitori maltesi dei quali non ci è pervenuto il nome.
La data di nascita di questo pittore, musico e collezionista si ricava dal [...] e singolare, anche per il raro procedimento tecnico, dové essere il "gran quadro a guazzo, di gran componimento, dipinto a chiaroscuro a S. Lucia del monte, rappresentante la morte di S. Pietro d'Alcantara": un dipinto che fu in serie con un ...
Leggi Tutto
PASTORIS, Federico
Matteo Piccioni
– Nacque nel maggio del 1837 ad Asti, da Paolo e da Giulia Teresa Micheletti, figlia di Irene Lagrange, nipote del noto matematico. Suo nonno Carlo Luigi Pastoris, [...] come Spiaggia verso Bordighera (pubblicata in L’Arte in Italia, luglio 1869, tav. 22), che ripropone con un accentuato chiaroscuro l’omonimo dipinto conservato alla GAM di Torino.
Nel 1876 Pastoris sposò Rosa Vicino, erede di una delle più importanti ...
Leggi Tutto
MONTI, Francesco
Alessandro Serafini
MONTI, Francesco. – Figlio di Stefano, «egregio sartore» della corte estense, nacque a Bologna nel 1685 (Zanotti, 1739, II, p. 217).
Quattro anni dopo la famiglia [...] dei lavori di Simone Cantarini e Creti, per l’uso della materia sfratta e trasparente e per la stesura pittorica morbida e chiaroscurata, che si risolve in uno stile brioso. Nel 1720 fu aggregato all’Accademia Clementina e l’anno successivo ne fu ...
Leggi Tutto
MAGNI, Cesare
Pietro C. Marani
Figlio di Francesco nacque, probabilmente a Milano, attorno al 1492.
La sua data di nascita si desume da un documento del 22 febbr. 1519 (Arch. di Stato di Milano, Archivio [...] Leonardo), prototipi perugineschi aggiornati sul Sodoma (G.A. Bazzi), con un'intonazione molto luminosa e ormai lontana dal chiaroscuro leonardesco.
Nello stesso anno eseguì la tavola con la Madonna e i due santi domenicani Pietro Martire e Vincenzo ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO (Caracciuolo, Caraccioli), Giovanni Battista, detto il Battistello
Michael W. Stoughton
Già Faraglia dimostrò (1883) e gli scarsi documenti lo confermano, che la biografia del C. scritta [...] più idealizzate che introducono direttamente il suo ultimo periodo (1630-35) nel quale abbandonò quasi completamente l'intenso chiaroscuro e il realismo dei suoi periodi precedenti: Assunzione della Vergine, commissionata nel 1631 (pala d'altare per ...
Leggi Tutto
PACHER, Friedrich
Silvia Spada Pintarelli
PACHER (Lebenpacher), Friedrich. – Nacque probabilmente a Novacella/Neustift, presso Bressanone/Brixen, nel quarto o quinto decennio del Quattrocento. Il nome [...] costruzione e lo spazio illusionistico che ne deriva, ottenuto anche mediante un impiego sapiente degli effetti di chiaroscuro, rappresentano l’autonoma e migliore risposta di Friedrich ai problemi di rappresentazione spaziale. L’artista però non ...
Leggi Tutto
INDO-GRECI E INDO-PARTHI, Sovrani
A. M. Simonetta
Numismatica artistica.
1) Indo-Greci. − La storia della dominazione greca nell'Irān orientale e nell'India nord-occidentale, quale essa ci appare attualmente, [...] a. C.) per il predominare di conî con un rilievo assai forte, con piani notevolmente staccati ed un forte effetto di chiaroscuro, cui si unisce una quasi miniaturistica cura dei dettagli ed un grande realismo. Non mancano, tuttavia, fin dall'epoca di ...
Leggi Tutto
chiaroscuro
s. m. [comp. di chiaro e scuro1]. – 1. Procedimento pittorico, che tende, indipendentemente dal colore, attraverso variazioni di chiari e di scuri, a riprodurre l’effetto risultante nella realtà dalla diversa posizione delle varie...
chiaroscurare
v. tr. e intr. [der. di chiaroscuro]. – 1. tr. Dare o aggiungere il chiaroscuro (a un disegno, e fig. allo stile, all’espressione, alla recitazione, ecc.). 2. intr. (aus. avere) Disegnare o dipingere a chiaroscuro. ◆ Part. pass....