HOLZMANN (Holzmain), Bernardo
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo orefice, figlio di Giusto, probabilmente tedesco e attivo in Toscana tra il XVII e il XVIII secolo. [...] dal gusto fogginiano, i caratteri peculiari dell'arte dell'H.: preferenza per le superfici scabre e per il chiaroscuro vibrante, sbalzo modulato con effetti pittorici per le parti decorative e netti contrasti d'ombra per quelle plastiche.
Poiché ...
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BAMBINI, Nicolò
Nicola Ivanoff
Nacque a Venezia nel 1651. Secondo A. M. Zanetti, il suo primo maestro fu Sebastiano Mazzoni; in seguito "passò alla scuola di Roma e particolarmente a quella di Carlo [...] considerata del periodo giovanile del Ricci spetti al B., specie nel gruppo di Parma.
Il B. lavorò anche in chiaroscuro, prima nella sala dello Scrutinio di Palazzo ducale, poi nella cappella a pianterreno della Scuola dei Carmini, dove raffigurò ...
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FERGOLA, Francesco
Mariantonietta Picone Petrusa
Figlio di Salvatore e di Maria Giuseppa Lebano, nacque a Napoli il 22 sett. 1821 (Comune di Napoli, Stato civile, Quartiere Stella, Nascite n. 516) e [...] da Massalubrense con in fondo Capri e valuta positivamente la qualità pittorica affidata ad un "ingegnoso misto di colorito e di chiaroscuro". Nel 1859 il F. prese ancora parte alla mostra borbonica con un acquerello, Il golfo di Napoli con mare ...
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BONACINI, Carlo
Enrico Ferri
Nacque a Modena il 15 ag. 1867 da Pellegrino e Clelia Zanoli. Compì gli studi universitari alla scuola normale superiore di Pisa, dove si laureò con pieni voti assoluti [...] Soc. fotogr. ital., VI [1894], nn. 5 e 7); La fotografia ortocromatica: riproduzione dei colori in esatto chiaroscuro, Milano 1896; Lafotografia dei colori: trattato teorico-pratico, Milano 1897; Sulla luminosità dei colori pigmentari, Modena 1901 ...
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computer art
Leopoldo Benacchio
Quando l'informatica diventa arte
La computer art è quel campo dell'arte in cui il computer gioca un ruolo fondamentale nell'aiutare l'artista a creare la sua opera o [...] e situazioni. Oltre alla tecnica che delinea semplicemente i contorni, venne affrontato anche il problema di rendere il chiaroscuro delle figure rappresentate, tramite l'utilizzo di caratteri diversi, come nella figura di un noto personaggio del film ...
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BARDELLINO (Bardellini), Pietro
Paola Ceschi
Nacque a Napoli nel 1731; non si hanno molte notizie sulla sua formazione artistica e sulla sua attività prima del 1756, anno in cui decorò il soffitto della [...] affreschi nella chiesa (ora distrutta) di S. Giuseppe Maggiore: "le leggere graduazioni del colore, il vivace chiaroscuro, l'ariosità pittorica, li fanno considerare l'estremo vitale accento della pittura napoletana barocca (Lorenzetti, p. 203 ...
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GIOVANNI da Milano
M. Gregori
Pittore di origine milanese, nato intorno al 1320, attivo in Lombardia e in Toscana nel secondo e terzo quarto del 14° secolo.Il pittore è menzionato da Vasari come G. [...] all'ingresso della cappella di S. Nicola), sembra ispirarsi alla scultura pisana nella figura accarezzata e tornita dal chiaroscuro avvolgente in una sorta di guantata compattezza sottolineata dalla luce crepuscolare ed è un esempio precoce delle ...
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LANDI, Gaspare
Stefano Grandesso
Nacque a Piacenza il 6 genn. 1756 da Ercole e da Maria Francesca Rizzi, secondo di cinque fratelli. Nonostante l'appartenenza del padre al nobile casato piacentino dei [...] passato, le "parti" della pittura più congeniali al suo talento, come l'espressione, che guardò in Leonardo e Raffaello, il chiaroscuro e il colore, approfonditi attraverso A. Allegri detto il Correggio e i veneti. Anche Boni, che il L. ritrasse in ...
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CENNINI, Cennino
Mina Bacci
Pasquale Stoppelli
Nacque da Drea (Andrea) a Colle di Val d'Elsa nella seconda metà del sec. XIV. Il padre era probabilmente pittore, e il C. si indirizzò sulla stessa via, [...] III, Todi 1962, pp. 361 ss.; E. Panofsky, Il significato delle arti visive, Torino 1962, pp. 61-106; G. L. Mellini, RileggendoC.: chiaroscuro e gusto materico, in La Critica d'arte,XI (1964), pp. 43-47; Id., Studi su C. C., ibid., XII (1965), pp. 48 ...
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GRUAMONTE e ADEODATO
V. Ascani
Fratelli scultori e, verosimilmente, architetti, attivi a Pistoia nella seconda metà del 12° secolo.La firma dei due artisti compare su un'iscrizione presente sull'architrave [...] a rilievo quasi piatto, che riesce a impedire di avvertire uno stabile piano di fondo. Ne consegue un pittoricistico effetto di chiaroscuro - con dense aree d'ombra a sottolineare, studiatamente, le parti in movimento, i cavalli in corsa come le mani ...
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chiaroscuro
s. m. [comp. di chiaro e scuro1]. – 1. Procedimento pittorico, che tende, indipendentemente dal colore, attraverso variazioni di chiari e di scuri, a riprodurre l’effetto risultante nella realtà dalla diversa posizione delle varie...
chiaroscurare
v. tr. e intr. [der. di chiaroscuro]. – 1. tr. Dare o aggiungere il chiaroscuro (a un disegno, e fig. allo stile, all’espressione, alla recitazione, ecc.). 2. intr. (aus. avere) Disegnare o dipingere a chiaroscuro. ◆ Part. pass....