Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] di Ugo e di Riccardo diSan Vittore di Dante, la sua familiarità con il rituale e le tradizioni della Chiesa MELLONE, De Causis , in ED, II, pp. 327-9.
[60] Cfr. M. CRISTIANI, Dionigi l'Areopagita (Pseudo), in ED, II, pp. 460-2.
[61] Cfr. pp. 222-3. ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] di Roselle, di ordinare un presbitero e un diacono per la chiesadiDionigi (G. Straw, Gregory's Politics), va colta la peculiarità del pensiero e dell'azione di Evangeli diSan Gregorio Magno, Roma 1992.
Storia di Ravenna, II, 1, 2, a cura di A. ...
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CATTEDRALE
Chiesa principale della diocesi, dov'è la cattedra, o trono, del vescovo; il termine latino cathedralis ('della cattedra') è propriamente aggettivo, sostantivato se riferito a un sottinteso [...] pensare al piano dell'abbazia diSan Gallo (San Gallo, Stiftsbibl., 1092). Piuttosto di Francia, custode delle spoglie di s. Dionigi, apostolo della Gallia, e l'iniziativa architettonica di Suger si inseriva nel rilancio del ruolo della sua chiesa ...
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Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] giorno diSanChiesa. Ciò costituirebbe un grave equivoco: vim argumenti non capiunt. L’ordine del mondo richiede, come si legge nella Lettera ai Romani e nello Pseudo-Dionigidi Costantino per esporre come le rivendicazioni del papa e della Chiesadi ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] 1969; G. Previtali, Le cappelle di S. Nicola e di S. Maria Maddalena nella chiesa inferiore diSan Francesco, in Giotto e i genere, sono riecheggiate da una copia delle opere dello pseudo-Dionigi l'Aeropagita (Parigi, Louvre, Dép. des Objets d ...
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De vulgari eloquentia
Pier Giorgio Ricci
Pier Vincenzo Mengaldo
Tradizione Manoscritta. - Comprende solo cinque testi (Berlino, Staatsbibliothek, lat. folio 437 [B], ora conservato a Tübingen; Grenoble, [...] la rilegatura, che è moderna; il commento diDionigi da Borgo San Sepolcro a Valerio Massimo, contenuto nelle prime 88 l'abate Piero del Bene (che l'aveva ritrovato in una chiesadi Padova), con l'ausilio della versione del Trissino e previi ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] Paolo di Tarso. Dionigidi Alessandria61 ricorda il vescovo di Tarso, Eleno. Eusebio di Cesarea rammenta Eleno di Tarso e tutte le Chiese an Urban Movement and Conquered Rome, San Francisco 2006 (trad. it. Le città di Dio. Come il cristianesimo ha ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] Dionigi, si dedicò allo sviluppo di questa idea (per es. Ugo diSan Vittore) e presiedette certamente all'elaborazione di numerosi programmi iconografici imperniati sulla persona di decorano la navata centrale della chiesadi S. Angelo in Formis ( ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] Chiesa italiana a cavallo tra i due secoli, Carlo Maria Martini e Dionigi Tettamanzi.
Martini, entrato giovanissimo nella Compagnia di nel monastero diSan Paolo fuori le mura, di cui divenne abate nel 1918. Come modello di vita e di città Schuster ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] p. 207) nel "cortile, dove son le storie diSan Filippo e della Nostra Donna fatte da Andrea del di S. Dionigi inserita entro un altare, ora a Berlino che, data la scelta del santo, sembra essere stato previsto per la realizzazione in una chiesadi ...
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