CANALI, Paolo
Silla Zamboni
Nacque a Bologna nel 1618 da Pellegrino di Domenico e da Lisabetta Negri. La prima citazione della sua opera di architetto, e ingegnere è delMasini (1666) e si riferisce [...] C. progetta e costruisce la maestosa collegiata immaginando un grandioso interno a croce latina, con un'unica navata e una vasta cupola. Qui i rapporti più evidenti sono quelli con le chiese di S. Salvatore del lombardo G. A. Magenta (1605-23) e di S ...
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ICONOGRAFIA e ICONOLOGIA
C. Frugoni
L'i. e l'iconologia usano l'immagine, sia essa òpera d'arte' o meno, come fonte storica sui generis per ricostruire il passato. Il significato dei due termini e la [...] stesso modo che una pagina di un manoscritto latino, ovviamente comprensibile al fruitore medievale alfabetizzato, richiede in teoria sarebbero rimasti invisibili all'osservatore. Se una chiesa, per es., era rappresentata secondo il lato lungo ...
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BENCIVENNI (Bennevenis, Bencevenis, Bencivennis, de Biencevenne), Antonio
Silvestro Nessi
Nato a Mercatello nel ducato di Urbino, probabilmente nell'ultimo quarto del sec. XV (la data 1476 asserita [...] su disegno di Domenico Alfani. Successivamente eseguì la porta della chiesa di, S. Francesco a Montone (firmata e datata 1519). sorreggere il ricco fregio, ornato di lunga iscrizione latina a caratteri cubitali. I cherubini soffocati negli spicchi ...
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GOTTARDI, Angelo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona il 20 giugno 1826 da Giovan Battista e da Angela Bertoldi. Entrato nel seminario vescovile di Verona nel 1839, prese gli ordini nel 1850. Intorno al [...] (facciata), Torri del Benaco (pavimento), Villafranca (pavimento e balaustri, 1881).
Edificò chiese anche nelle missioni cattoliche in Africa (a Elovan presso Il Cairo) e in America Latina (a Nuova Trento presso San Paolo del Brasile).
Nel campo dell ...
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Vedi BORDEAUX dell'anno: 1959 - 1994
BORDEAUX (Burdigala, Βουρδίγαλα)
R. Etienne
La città moderna occupa il sito dell'antica capitale dei Bituriges Vivisci, nella Gallia Aquitania. È detta civitas libera [...] La denominazione medievale esclude ogni avvicinamento alla Tutela latina. Potrebbe trattarsi di un Foro secondario della città Dauphine; Saint-Pierre-sous-les-Murs sul posto dell'attuale chiesa di Saint-Rémy; Saint-Seurin conservata fino ad oggi, con ...
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ATRIO (atrĭum)
G. Matthiae
È il cortile interno della domus italica nel quale in origine si svolgeva la vita familiare; era quindi ambiente di rappresentanza, di ricevimento, di lavoro, sede del focolare [...] si tratta di un luogo a cielo scoperto, al latino ater, nero, considerando l'annerimento prodotto in esso dal Paolo e S. Clemente, se ne deve supporre l'esistenza per tutte quelle chiese la cui parete d'ingresso è traforata da un complesso di tre o ...
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GIURA, Luigi
Roberto Parisi
Nacque a Maschito, presso Potenza, il 14 ott. 1795, da Francesco Saverio, dottore in legge, e da Vittoria Pascale.
Dopo aver studiato a Maschito presso la scuola dei padri [...] -36). Di ordine "ionico romano" era in origine il prospetto della nuova chiesa napoletana dei Ss. Cosma e Damiano (1843-51), semplice impianto a croce latina con transetto ridotto; mentre in stile neogotico fu concepito il catafalco realizzato nel ...
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GELLI, Lelio
Marta D'Amato
Figlio di Egidio e di Emma Vettori, nacque a Firenze il 23 dic. 1902. Da adolescente iniziò a lavorare nell'impresa del padre che era decoratore e realizzava lavori in stucco [...] anno eseguì un bassorilievo raffigurante la Deposizione per la chiesa di S. Chiara a Napoli.
Nel corso degli fu sepolto nel cimitero di Trespiano, presso Firenze.
Fonti e Bibl.: Latina, Archivio A. Gelli; A. Riccoboni, Roma nell'arte…, Roma 1942 ...
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SAINT-PAUL-TROIS-CHATEAUX
A. Hartmann-Virnich
SAINT-PAUL-TROIS-CHÃTEAUX (lat. Augusta Tricastinorum)Centro della Francia sudorientale, situato in Provenza, nella media valle del Rodano (dip. Drôme).
La [...] in prossimità del centro della città antica, debba essere individuata nelle chiese di Saint-Jean e di Notre-Dame: la prima, in rovina agglomerato che lo ospita, l'edificio, a croce latina, interamente coperto a volte, associa un corpo longitudinale ...
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BIANCHINI, Antonio
Giorgio Di Genova-Giovanni Orioli
Nacque a Roma il 18 sett. 1803 da Filippo, mercante oriundo del Canton Ticino ridotto alla miseria, e da Annamaria Barbiellini. Dopo aver studiato [...] grande pala con S. Giovanni de' Rossi nella chiesa romana della SS. Trinità dei Pellegrini. Nel dicembre 1850 . è dato dal Cugnoni (1884); ad esso si aggiunga: Epigramma greco e latino..., in Effemeridi letterarie, (Roma), 1821, n. 17; Lettera di A. ...
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latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...
s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...