BECCARI, Niccolò
**
Uomo d'armi e di corte, colto, amante delle arti e della poesia, amico di poeti e poeta egli stesso, il B. nacque a Ferrara nella prima metà del Trecento, probabilmente intorno al [...] . Così il B. si risolse di tornare in Italia, e nel 1379 era di nuovo a Padova, alla corte di Francesco il Vecchio da Carrara. A Padova trovò anche Niccolò da Polafrisana, il quale allora era amministratore dichiese e di conventi: era il momento per ...
Leggi Tutto
JACOPO di Paolo
Anna Tambini
Pittore e miniatore bolognese, è ampiamente documentato dal 1371 al 1429 (Filippini - Zucchini, 1947 e 1968; Gibbs, 1996). "Jacobo quondam Pauli, pictore de cappella Sancti [...] nel ciclo di affreschi con Storie di Mosè nella chiesadi S. Apollonia di condottieri antichi, ispirate a un ciclo di affreschi un tempo nel palazzo dei da Carrara, signori di Padova, riconosciuto a J. Avanzi e di poco antecedente al 1370. Lo stile di ...
Leggi Tutto
D'APICE, Domenico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 30 genn. 1792 da Giovan Battista, "riputato negoziante" (Sforza, p. 756). Molto poco si conosce della prima giovinezza del D. e di un suo eventuale [...] di guerre avrebbe fatto C. Pisacane, "egli aprì subito il passo agli austriaci che occupavano Massa e Carrara; cooperò al trionfo della reazione in Pisa, quindi chiese 655 ss.; C. Pigli, Risposta all'Apologia di F. D. Guerrazzi, Arezzo 1852, pp. 194 ...
Leggi Tutto
FOGLIANO (de Foliano), Giberto da
Paolo Golinelli
Signore di Reggio Emilia, capitano, uomo d'armi e di governo, figlio di Niccolò, fratello dì Tommaso, Guidoriccio, Guglielmo, Giovanni Riccio, Paolo [...] Marsilio da Carrara, che impose la sua signoria sulla città di Treviso. Il F. venne anche accusato di aver tentato di sovvertire il di Modena, Rolando dei Rossi di Parma, Poncino di Cremona e il legato pontificio di Bologna per difendere la Chiesa ...
Leggi Tutto
PELACANI, Biagio
Graziella Federici Vescovini
PELACANI, Biagio (Blasius de Pelacanis de Parma). – Nacque, in data incerta tra il 1350 e il 1354, a Costamezzana (attualmente Noceto), nei pressi di Parma.
Nulla [...] da Pelacani. Gli chiese delle lezioni, ma dovette rifiutarle a causa delle richieste troppo alte di denaro da parte di Biagio (Garin, 1967 1998), pp. 185-199; B.J. Kohl, Padua under the Carrara 1318-1405, Baltimore-London 1998, pp. 235 s.; G. Federici ...
Leggi Tutto
CHIARINI, Marc'antonio
Eugenia Rizzoli
Nacque a Bologna il 10 dic. 1652 da Niccolò, figlioccio di Ludovico Carracci, e da Caterina Fracassati di Budrio. Operò come quadraturista, scenografo, architetto. [...] invece l'altra impresa toscana: gli affreschi per la chiesadi S. Francesco di Paola a Pistoia (1691) ove il C. -119; C. L. Ragghianti, Antichi disegni e stampe dell'Accad. Carraradi Bergamo, Milano 1963, pp. 42 s.; B. Heinzl, Bartolomeo Altomonte ...
Leggi Tutto
LUDOVICO da Venezia (Ludovico Donati; Ludovicus de S. Martino de Venetiis)
Annamaria Emili
Originario di Venezia, dovette nascere tra gli anni Trenta e Quaranta del XIV secolo: l'ipotesi, in assenza [...] alla prima metà del mese di dicembre. Il suo corpo sarebbe nella chiesa dei minori di Genova.
Della sua produzione 39, 44 s., 201 s.); uno scambio epistolare di L. con Francesco da Carrara è inserito nei Gesta magnifica domus Carrariensis. La sua ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Nicodemo
Alfred A. Strnad
Nacque, probabilmente verso la fine del secolo XIV, dal matrimonio di Guglielmo, figlio illegittimo di Cangrande (II) Della Scala, signore di Verona e Vicenza, [...] investito della Marca di Moravia; nel gennaio del 1425, quando Sigismondo gli confermò i privilegi della Chiesadi Frisinga. Anche österr. Geschichte, CXXIV,Graz-Wien-Köln 1964, ad Indicem; M. Carrara, Gli Scaligeri, Bologna 1966, pp. 254, 263; C. ...
Leggi Tutto
GATARI, Galeazzo
Isabella Lazzarini
Figlio di Andrea di Montino, nacque probabilmente nel 1344 a Padova da un ramo della cospicua famiglia bolognese che si era trasferito a Padova.
Il nonno del G., [...] 1373 chiese al voivoda ungherese Stefano, che si trovava a Padova con 2000 ungari in soccorso di Francesco il Vecchio contro Venezia, di non porgere aiuto allo scomunicato Bernabò Visconti. Nel 1378 il G. risulta "texoriero" di Francesco da Carrara ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Secondo di questo nome nel casato, fu primogenito di Malatesta detto Malatesta Antico e Costanza Ondedei; nacque intorno al 1325, data avvalorata anche [...] il M., nel 1361, presso Francesco Novello da Carrara, signore di Padova; qui rivide Petrarca e gli raccomandò più ; volle essere sepolto nella chiesadi S. Francesco, divenuta anche qui, come a Rimini, mausoleo di famiglia.
Gli ideali umanistici del ...
Leggi Tutto
marmo
(ant. màrmore) s. m. [lat. marmor -ŏris, dal gr. μάρμαρος]. – 1. a. In petrografia, roccia calcarea che, per effetto di metamorfismo dinamico o di contatto, ha assunto struttura cristallina a grana uniforme, così da rassomigliare a zucchero...