DONATI, Manno
Benjamin G. Kohl
Appartenente alla famosa e nobile famiglia fiorentina, il D. nacque probabilmente nella seconda decade del Trecento, da Arpardo ed ebbe un fratello di nome Pazzino.
La [...] Arquà e un'iscrizione sulla tomba del D. nella chiesadi S. Antonio di Padova, con l'epitaffio scritto dallo stesso Petrarca, dove zio Pazzino a Padova e fu al servizio di Francesco Novello da Carrara, come capitano, nell'ultimo periodo della ...
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CASARETTO (Casareto), Michile Angelo Maria
Alfredo Giuseppe Remedi
Nacque a Genova il 7 sett. 1820 da Francesco e da Emanuela Campodonico.
Il padre, che era un facoltoso ed abile mercante di grano ed [...] di Genova a quello della Spezia deciso dal Cavour l'8 maggio 1857; chieseCarrara avevano sottoscritto quote maggiori); nel 1872 fu tra i soci fondatori della Società ligure lombarda per la raffinazione degli zuccheri (con una partecipazione di ...
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IL (Lo) VERSO, Antonio
Rossella Pelagalli
Nacque a Piazza Armerina da Clementia e Matteo de lo Verso intorno al 1560. Il suo nome compare per la prima volta in un atto notarile del 19 genn. 1569, stipulato [...] nella chiesadi S. Di questi ci rimangono: Il primo libro de' madrigali a 5 voci (Palermo, G.A. de Franceschi, 1590); Il primo libro de' madrigali a 6 voci (Venezia, G. Vincenti, 1594); Il terzo libro de' madrigali a 5 voci (Palermo, G.F. Carrara ...
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CAMINO, Guecellone da
Josef Riedmann
Settimo di questo nome, secondogenito di Gherardo il "buon Gherardo" della tradizione dantesca - nacque sullo scorcio del secolo XIII, e venne inizialmente destinato [...] da Serravalle, tentò di assumere un ruolo più importante. Egli ottenne che la Chiesadi Aquileia riconfermasse gli , già promessa a Cecchino della Scala, nipote di Cangrande, sposò poi, nel 1326, Iacopo Pappafava da Carrara (ibid., pp. 64 s.).
Fonti e ...
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GIUGNO (Zugno, Zugni), Francesco
Sonia Bozzi
Nacque nel 1577 a Brescia (Boselli). Benché sia stato un eccellente e prolifico interprete del manierismo bresciano, il G. è tuttora un pittore poco conosciuto. [...] è stato accostato il disegno di analogo soggetto conservato all'Accademia Carraradi Bergamo, uno dei pochissimi disegni per l'Assunzione della Vergine tra i ss. Zeno e Carlo della chiesadi S. Zeno a Prevalle: Stradiotti, p. 256); mentre il saldo, ...
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LOLMO, Gian Paolo
Lucia Casellato
Figlio di Giovanni Fortunato, nacque a Bergamo probabilmente nel 1550.
Mancano in realtà riscontri documentari che possano confermare con certezza tale data, che si [...] Alessandro e Giovanni Battista; per il Ritratto di gentildonna seduta dell'Accademia Carrara; per l'Incredulità di s. Tommaso della chiesa parrocchiale di Borgo Santa Caterina; e infine per il Ritratto di Paolo Berlendis e dei suoi figli del palazzo ...
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PAGANIN, Giovanni
Francesco Franco
PAGANIN, Giovanni. – Nacque ad Asiago (Vicenza) il 3 giugno 1913 da Pietro e da Cristina Forte.
A 16 anni, per la povertà della famiglia, abbandonò gli studi. Insieme [...] ed esposizione permanente, e al II premio Carrara - Biennale internazionale di scultura (dove fu presente anche nel 1965 opere, tentò invano di ritirarle e successivamente chiese un risarcimento danni all’organizzazione); la Biennale di Arese (1974, ...
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ESTE, Taddea d'
Giancarlo Andenna
Figlia del marchese d'Este Niccolò (II), signore di Ferrara, e di Verde Della Scala, nacque nel 1365. A solo dodici anni, nel 1377, sposò Francesco il Novello da Carrara, [...] chiese al Dal Verme un armistizio per potersi recare a Pavia presso Giangaleazzo Visconti a trattare un accordo di storia di Padova e dei principi da Carrara al tempo di Gian Galeazzo Visconti, Padova 1908, pp. 67 s.; A. Simioni, Storia di Padova ...
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CAVASSICO, Bartolomeo
Claudio Mutini
Nacque intorno al 1480 a Belluno da Troilo e Margherita di Campo. Il padre era notaio, non ricco, ma bene introdotto presso la più facoltosa clientela cittadina [...] da altari dichiese e cronologie di magistrati, versi di tradizione popolare di B. C. ... (recens.), in Giorn. st. d. letter. ital., XXVI (1895) pp. 270ss.; A. Ventura, Nobiltà e popolo nella soc. veneta del '400 e '500, Bari 1964, p. 423; E. Carrara ...
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DELLA TORRE, Pagano
Flavia De Vitt
Nacque in Lombardia da Caverna, fratello dei signore di Milano Napoleone detto Napo, e di Raimondo patriarca di Aquileia, e da Orsina Mondelli ' presumibilmente dopo [...] portare al governo i da Carrara, insieme con il podestà aveva cercato inutilmente di sedare i tumulti e costruire una bella arca gotica, opera di Fil. De Sanctis (1331-32), conservata dal 1930 nella chiesa della Madonna del Carmine a Udine.
Il ...
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marmo
(ant. màrmore) s. m. [lat. marmor -ŏris, dal gr. μάρμαρος]. – 1. a. In petrografia, roccia calcarea che, per effetto di metamorfismo dinamico o di contatto, ha assunto struttura cristallina a grana uniforme, così da rassomigliare a zucchero...