Potenzialità e limitazioni nella misura della trasmissione dell'informazione neuronale
William Bialek
(Marine Biological Laboratory, Woods Hole, Massachusetts, USA)
Nel tentare di descrivere cosa accade [...] converte i segnali da meccanici a elettrici in canali discreti, formati da un centinaio di molecole. In ogni sinapsi chimica, anche quando la risposta elettrica di una cellula è di tipo continuo (come avviene nella retina), il segnale sinaptico ...
Leggi Tutto
Struttura degli odori e sistemi olfattivi
John J. Hopfield
(California Institute of Technology Pasadena, California, USA)
L'olfatto e il gusto sono i due sensi chimici. Sebbene la differenza sia piuttosto [...] cellula. Di conseguenza viene attivata una cascata di processi chimici che alla fine determina l'apertura o la chiusura dei e indica se la sostanza odorifera sia costituita da un miscuglio chimico o da un singolo tipo di molecole. La riduzione del ...
Leggi Tutto
Mitocondri
Ersilia Marra
Il termine mitocondrio fu adottato da Carl Benda per la prima volta nel 1898 e deriva da due parole greche, mítos 'filo', e cóndrion 'piccolo grano'. Il mitocondrio è stato [...] la creazione di un gradiente protonico di duplice natura: elettrica, in quanto il protone è carico positivamente, e chimica, in quanto si genera differenza di concentrazione protonica tra l'esterno e l'interno dei mitocondri. Il gradiente protonico ...
Leggi Tutto
Clima
Mario Pinna
Con il termine clima si definisce l'insieme delle condizioni meteorologiche medie su un lungo periodo di tempo (un anno, un decennio, un secolo) relativamente a una località, o a una [...] clorofluorocarburi (CFC). Questi ultimi, che non esistevano in natura fino al 20° secolo, sono un prodotto dell'industria chimica (si tratta dei gas usati nelle bombolette spray, nei frigoriferi, nei condizionatori d'aria ecc.) e sono particolarmente ...
Leggi Tutto
In fisica, funzione introdotta per caratterizzare particolari campi di forza posizionali ed estesa, sotto opportune condizioni, a campi vettoriali di natura qualsiasi.
Per estensione, il complesso dei [...] [13] U = TS − pV + Σiμini;
per differenziazione si ottiene la relazione di Gibbs-Duhem
che mostra come varia con T e p il p. chimico per un sistema omogeneo a un singolo componente, riducendosi in questo caso a dμ=−(S/n)dT+(V/n)dp. Inserendo la [13 ...
Leggi Tutto
Biologia e medicina
R. agli antibiotici
In batteriologia, è la capacità di alcune specie o ceppi di batteri di non risentire l’azione batteriostatica o battericida di determinati antibiotici. Questa r. [...] normale di snervamento in trazione (o compressione) semplice, il criterio può esprimersi mediante l’equazione seguente:
Tecnologia chimica
La r. al trasferimento di materia fra due fasi è grandezza definita analogamente alla r. alla trasmissione ...
Leggi Tutto
Negli ultimi decenni il deterioramento sempre più grave delle condizioni ambientali su tutto il pianeta, l'allarme provocato dalla profondità e irreversibilità dei guasti già prodotti e i pericoli ormai [...] Terra e la Lega anticaccia.
È dopo l'incidente di Seveso (1976), con la fuga di diossina dagli impianti della società chimica ICMESA e con i primi dibattiti sulle centrali nucleari, previste in gran numero dal Piano energetico nazionale approvato dal ...
Leggi Tutto
L'Io cosciente: una visione neuroeuristica della mente
Alessandro E.P. Villa
(Laboratoire de Neuro-heuristique, Institut de Physiologie, Université de Lausanne, Losanna, Svizzera)
John G. Taylor
(Centre [...] esperimenti di vivisezione e di stimolazione di organi, eseguiti applicando le nuove conoscenze di fisiologia, fisica, chimica e storia naturale. Tramite una tecnica rudimentale di stimolazione elettrica, von Haller classificò le parti del corpo ...
Leggi Tutto
Logica genetica della morfogenesi nel metazoi: l'esplosione cambriana
Antonio García-Bellido
(Centro Biologia Molecular, Universidad Autonoma de Madrid, Madrid, Spagna)
I metazoi presentano un'enorme [...] diploblastici la capacità di legare i ligandi ai rispettivi recettori (capacità propria dei batteri quando mostrano sensibilità chimica) durante la trasmissione dei segnali da una cellula all'altra e durante il riconoscimento e l'adesione delle ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Le specie, il tempo, la storia
Phillip R. Sloan
Le specie, il tempo, la storia
Nel XVIII sec. i problemi di classificazione e di ordinamento di forme polarizzarono [...] concezione di una forza attiva insita nella materia, che spiegava la formazione dei minerali, dei cristalli e delle reazioni chimiche (Oldroyd 1996).
I fossili
Il significato dei minerali somiglianti ad animali e piante esistenti (o a parti di essi ...
Leggi Tutto
chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....
chimico
chìmico agg. e s. m. [dal lat. mediev. chimicus, agg. der. di chìmia «chimica»; v. alchimia] (pl. m. -ci). – 1. agg. Della chimica, attinente alla chimica: la scienza ch.; metodi, processi, procedimenti ch., ecc. Che si fa o è ottenuto...