Romualdo (Romoaldo), santo
Jean Leclercq
Nato a Ravenna nel 959, monaco di Sant'Apollinare in Classe per tre anni, dopo il 972, eremita a Venezia, poi a Cuxa nei Pirenei, tornò in Italia verso il 987-988 [...] possono peraltro applicarsi solo parzialmente a R., per quello che ne sappiamo dalla storia: qui son li frati miei che dentro ai chiostri / fermar li piedi e tennero il cor saldo (Pd XXII 50-51). In realtà R., in quanto riformatore di eremi e di ...
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BOEZIO (Arrius Manlius Boethius)
L. Rocchetti
Console romano nel 487, padre del filosofo Severino Boezio. Egli appare raffigurato in un dittico - Brescia, Museo Civico Cristiano - in due momenti diversi [...] Westreichs, in Bonner Jahrbücher, CLII, 1952, p. 184; Mostra storica della miniatura, Roma 1953, n. 47, p. 33; G. Bovini - L. B. Ottolenghi, Avori dell'Alto Medioevo; mostra nei chiostri francescani di Ravenna, Ravenna 1956, p. 41, n. 28, fig. 34. ...
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TREVISO (XXXIV, p. 284 e App. I, p. 1068)
Elio MIGLIORINI
Emilio LAVAGNINO
Tra i capoluoghi di provincia italiani, Treviso (61.129 ab. nel comune al 31 dicembre 1947) è stato uno di quelli che ha subìto, [...] Sono stati colpiti anche la chiesa di S. Nicola e il seminario, ove sono stati in parte abbattuti i due chiostri mentre nella sala capitolare è stato danneggiato l'affresco romanico con la Crocifissione. Hanno riportato danni notevoli anche numerose ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ordini religiosi e scienza
Federica Favino
Lo studio della scienza negli ordini religiosi in età moderna è stato a lungo trascurato. La storiografia di matrice illuminista e positivista, che ha contribuito [...] capaci di indirizzare l’insegnamento e la ricerca, in deroga agli statuti, nella direzione imboccata dalle punte di eccellenza fuori dai chiostri; la presenza di spinte antitetiche, più o meno violente, più o meno sfalsate nel tempo, tra i ‘religiosi ...
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BERGAMO
A. Bianchi
(lat. Bergomum)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia. Posta al limite meridionale dei primi colli delle Prealpi bergamasche, allo sbocco delle valli Seriana e Brembana, nel [...] , 2 voll., Milano 1964; T. Torri, Piazza Vecchia in Bergamo, Bergamo 1964; L. Chiodi, Il convento di S. Francesco o del chiostro distrutto, Bergomum 61, 1967, pp. 96-105; A. Meli, Pitture e pittori in S. Maria Maggiore nella seconda metà del Trecento ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Cluny
Gisella Cantino Wataghin
Cluny
Centro abbaziale fondato l’11 settembre del 910 da Guglielmo di [...] ), della chiesa del X secolo sarebbero stati conservati solo il transetto e la zona presbiteriale, inseriti nell’ala orientale del nuovo chiostro, che avrebbe occupato con il suo spazio aperto l’area delle navate e con l’ala occidentale la galilea.
L ...
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BASILIO (Anicius Faustus Albinus Basilius)
L. Rocchetti
Console raffigurato su un dittico, una valva del quale è al Bargello di Firenze, un'altra al Castello Sforzesco di Milano. Si propende a identificarlo [...] , Elfenbeinarbeiten der Spätantike und des frühen Mittelalters, Magonza 1952, p. 24, n. 5, tav. 3; G. Bovini-L.B. Ottolenghi, Avori dell'Alto Medioevo; mostra nei chiostri francescani di Ravenna, Ravenna 1956, pp. 42, 43, nn. 29, 30, figg. 35, 36. ...
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RAVENNA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Santi MURATORI
Augusto TORRE
Luigi PARIGI
Mario LONGHENA
Alberto BALDINI
Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea [...] la chiesa di San Romualdo e la Biblioteca Classense che è la loro gloria a Ravenna (v. classense, biblioteca). Di bei chiostri si adornano anche le altre due abbazie di San Giovanni Evangelista e di San Vitale. Né furono inoperosi i cardinali legati ...
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. Come dice il nome stesso, abbazia (o badia) è un monastero governato da un abate (v.), abitato da monaci o canonici regolari (ordinariamente in numero di almeno dodici, secondo l'esempio di S. Benedetto) [...] , S. Benedetto di Polirone; la celebre abbazia di Monreale, notissima per la ricchezza e la fastosità della chiesa e del chiostro ad archi acuti e colonne binate rivestite di musaico; quella di Fossanova, sulla via Appia; quella di Casamari, iniziata ...
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Il Rinascimento. La stampa e la diffusione del sapere scientifico
Giorgio Montecchi
La stampa e la diffusione del sapere scientifico
Dal manoscritto al libro scientifico a stampa
Nelle aggiunte alla [...] altre poteva coniugarsi, per i monaci, con la lectio divina e con la preghiera, la scrittura, quando abbandonò i chiostri per porsi al servizio degli studi universitari e della vita cittadina, subì l'accelerazione impressa ai tempi di produzione ...
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chiostra
chiòstra s. f. [lat. claustra, plur. di claustrum: v. chiostro]. – 1. Recinto, luogo chiuso: Il gridar d’un damigello Risonò fuor de la ch. (Carducci); ant., chiostro: Fuor mi rapiron de la dolce ch. (Dante). 2. a. Cerchia: una ch....
chiostro
chiòstro s. m. [lat. claustrum «serrame, luogo chiuso», nel lat. tardo «chiostro», der. di claudĕre «chiudere»]. – 1. Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i varî fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento...