MARCHESI, Luigi
Rosalba Dinoia
Secondogenito di quattro figli, nacque a Fontanelle di Roccabianca, nella Bassa Parmense, il 6 nov. 1825 da Francesco, maestro di scuola elementare, e Maria Rosa Formentini.
Dopo [...] visione prospettica gli angoli più modesti della città, gli scorci suggestivi nell'intimità delle chiese e dei chiostri conventuali animati dalla poesia intensa e malinconica della vita minuta, resa attraverso una particolare sensibilità luministica ...
Leggi Tutto
FERRANDO (Ferrante), Tommaso
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Treviglio (prov. di Bergamo) prima della metà del sec. XV da famiglia non troppo agiata, come afferma egli stesso in una lettera al cronista [...] a Brescia durante il primo decennio del Cinquecento e fu forse sepolto nel sepolcro gentilizio della sua famiglia nei chiostri degli agostiniani di S. Barnaba (nel 1470 vi erano stati tumulati un Pietro e un Girolamo Ferrando fratelli).
Dopo ...
Leggi Tutto
LEONARDO di Simone
Manuela Gianandrea
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo maestro vetraio, tra i più attivi e richiesti della Toscana del tardo Trecento. La prima opera documentata [...] Arch. stor. pratese, XII (1934), p. 156; G. Marchini, Le vetrate, in S. Maria Novella. La basilica, il convento, i chiostri monumentali, a cura di U. Baldini, Firenze 1981, p. 268; R.K. Burnam, Medieval stained glass practice in Florence, Italy: the ...
Leggi Tutto
MEDICINA
Arturo CASTIGLIONI
Alessandro MESSEA
Giangiacomo PERRANDO
Nicola LEOTTA
Adalberto PAZZINI
Raffaele CORSO
Giuseppe VIDONI
. Ogni tentativo di rimediare con le proprie forze o con l'aiuto [...] della medicina secondo la tradizione romana e ne avevano accettato le norme. La medicina viveva la sua vita all'ombra dei chiostri, e se anche vi furono durante tutto il Medioevo medici pratici insigniti dei medesimi titoli che ebbero ai tempi romani ...
Leggi Tutto
Nacque a Parigi il 24 gennaio 1732. Figlio d'un orologiaio, studiò un po' di latino in una scuola di mestieri, e la musica, ed ebbe un'adolescenza scapigliata: divenne però abile nell'arte dell'orologiaio, [...] . Toldo, FIgaro et ses origines, Milano 1893; A. Hallays, B., Parigi 1897; A. Bettelheim, B., 2ª ed., Lipsia 1911. Per la sua fortuna in Italia: C. Chiostri, Les traductions et imitations italiennes des oeuvres de P. A. Caron de B., Montevarchi 1911. ...
Leggi Tutto
La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] nella dedizione alla Serenissima. Non ceda al miraggio di romane porpore cardinalizie, alla suggestione del salmodiare nei chiostri conventuali; non si frammenti nella diaspora degli egoismi individuali; non si scheggi in grumi di silenzio; non ...
Leggi Tutto
tenere (tenire)
Alessandro Niccoli
Vocabolo di notevole frequenza, presente in tutte le opere compresi il Fiore e il Detto.
Quanto alla morfologia, è da rilevare l'alternanza di forme con nesso palatale [...] / a te mio cuor se non per dicer poco, " non ti nascondo il mio desiderio "; Pd XXII 51 li frati miei... dentro ai chiostri / ... tennero il cor saldo, " rimasero fedeli alla regola "; XVII 87 ' suoi nemici / non ne potran tener le lingue mute, " non ...
Leggi Tutto
CIEAUX, Abbazia di
S. Maddalo
CÎEAUX, Abbazia di (lat. Cistercium)
Abbazia cistercense della Francia orientale, in Borgogna, situata presso Saint-Nicolas-lès-Cîteaux (dip. Côte-d'Or). C. fu fondata [...] , gli orti e i giardini; le grandi dimensioni del complesso sono evidenziate dalla presenza di non meno di tre chiostri. Il chiostro principale, detto del silenzio, era ubicato a S della chiesa ed era delimitato dalla sala capitolare - con al piano ...
Leggi Tutto
ARCHITETTURA RAFFIGURATA
A. Peroni
T. Velmans
P. Cuneo
Uno specifico interesse per le raffigurazioni architettoniche nei più diversi contesti iconografici del Medioevo è frutto di studi recenti e [...] (Horn, Born, 1979; Hecht, 1983; Huber, 1986); il più prossimo confronto dopo secoli si ritrova nella planimetria dei chiostri di Canterbury del monaco Eadwin (1150 ca.), ove si incrementano i particolari degli alzati ribaltati sul piano (Salterio di ...
Leggi Tutto
ORSINI, Giordano
Christopher S. Celenza
ORSINI, Giordano. – Figlio di Giovanni e di Bartolomea Spinelli, nacque a Roma negli anni Sessanta del XIV secolo.
Il suo nome è attestato per la prima volta [...] .
Nel frattempo Orsini aveva accumulato altre onorificenze, fra cui i titoli di vicario di Roma e «visitator di chiese, chiostri e spazi sacri» (ibid., p. 27), con la principale responsabilità di sovrintendere agli sforzi di riforma. Il 23 settembre ...
Leggi Tutto
chiostra
chiòstra s. f. [lat. claustra, plur. di claustrum: v. chiostro]. – 1. Recinto, luogo chiuso: Il gridar d’un damigello Risonò fuor de la ch. (Carducci); ant., chiostro: Fuor mi rapiron de la dolce ch. (Dante). 2. a. Cerchia: una ch....
chiostro
chiòstro s. m. [lat. claustrum «serrame, luogo chiuso», nel lat. tardo «chiostro», der. di claudĕre «chiudere»]. – 1. Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i varî fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento...