GROSSO, Orlando
Monica Vinardi
Nacque a Genova il 10 genn. 1882 da Francesco Giacinto, discendente di una famiglia di ceramisti albisolesi, e da Maria Galli.
Dopo aver compiuto gli studi classici, dal [...] , all'istituzione, progettata con la collaborazione dell'architetto G. Pesce Maineri, di un lapidario medievale genovese nel chiostro del recuperato convento della chiesa di S. Agostino, restaurata nel 1932.
L'attività del restauro architettonico a ...
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LANDI, Giuseppe Antonio (Antonio, Antonio Giuseppe)
Silvia Medde
Nacque a Bologna il 30 ott. 1713 dal dottore in filosofia e medicina Antonio, lettore nell'Università, e da Antonia Maria Teresa Guglielmini [...] il quale progettò anche una cappella per il palazzo di famiglia a Goa, nell'India portoghese, e una cappella sepolcrale nel chiostro del convento di S. Antonio, il L. approntò il disegno per un monumento scultoreo, mai realizzato, dedicato al sovrano ...
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GIOVANNI PIETRO da Rho
Carlo La Bella
Figlio di magister Paganino, nacque intorno al 1465 a Rho, presso Milano. La prima attestazione della sua attività risale al gennaio del 1481, quando, già orfano [...] attività dello scultore; il 5 luglio 1511 G. ricevette infatti la richiesta di fornire dieci colonne in marmo per il chiostro della chiesa di S. Domenico, oggi demolita, e subito dopo venne impiegato, probabilmente sotto la direzione di Bernardino De ...
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BERNABEI, Domenico, detto Domenico da Cortona, il Boccadoro (le Boccador)
Pierre Rosenberg-Jacques Foucart
Non conosciamo la data di nascita del B., ma generalmente essa èfissata intorno al 1470, poiché [...] 'ultima.volta nel 1545 quando lascia ai suoi eredi, con riserva dell'usufrutto, i suoi beni e la sua casa presso il chiostro degli Innocenti. Secondo Sernini e Gori, sarebbe morto a Parigi nel 1549.
Il B. ebbe senz'altro un ruolo assai importante per ...
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MALMERENDI, Giovanni (Giannetto)
Francesca Franco
Nacque a Faenza il 3 nov. 1893 da Francesco e da Angela Cavina. Frequentò la scuola tecnica d'arte e mestieri e nel 1907 completò gli studi alla scuola [...] lavoro in ferro battuto: la cancellata per il Monumento al medico caduto in guerra di A. Minerbi, inaugurato dal re nel chiostro della Scuola di sanità a Firenze. Fu presente, nello stesso anno, al concorso nazionale Stefano Ussi di Firenze con Il ...
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ARATA, Giulio Ulisse
Lucia Bisi
Nacque a Piacenza il 21 ag. 1881 da Giovanni, sacrestano della chiesa di S. Antonio, e da Angiolina Costa. Ebbe nella stessa città la sua prima formazione presso l'istituto [...] S. Francesco a Piacenza (1925), le chiese di Vigolo Marchese e di Vigoleno (Piacenza), quella di Careno (Parma), e il chiostro della collegiata di Castell'Arquato. Tra il '25 e il '27rimaneggiò alcune case a Piacenza riportandole a un presunto stile ...
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FERRARIO (Ferrari), Federico
Amalia Barigozzi Brini
Figlio di Carlo, nacque probabilmente a Milano intorno al 1714, come si ricava dal registro dei morti della chiesa di S. Marco, parrocchia nella quale [...] sono le tele dipinte per il ciclo del Ss. Sacramento del duomo di Milano, con S. Bernardo che libera una ossessa (ora nel chiostro di S. Antonio Abate), che mostra ancora una discendenza dall'Abbiati, e S. Giacomo che porta in salvo l'ostensorio e la ...
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FABRIS, Michele (detto Ongaro)
Paola Rossi
Figlio di Valentino, nacque nel 1644 circa a Bratislava (Pozsony), allora capitale dell'Ungheria.
Dalla terra d'origine gli derivò il soprannome di Ongaro (o [...] nel giuoco dei ridondanti panneggi. D'altro canto nella Temperanza, collocata alla sommità del pozzo (opera di Baldassare Longhena) del chiostro dell'ospedale di S. Lazzaro dei Mendicanti, pagatagli nel 1679 (Davide M. da Portogruaro, 1933), il F. dà ...
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MARCHESI, Luigi
Rosalba Dinoia
Secondogenito di quattro figli, nacque a Fontanelle di Roccabianca, nella Bassa Parmense, il 6 nov. 1825 da Francesco, maestro di scuola elementare, e Maria Rosa Formentini.
Dopo [...] visione prospettica gli angoli più modesti della città, gli scorci suggestivi nell'intimità delle chiese e dei chiostri conventuali animati dalla poesia intensa e malinconica della vita minuta, resa attraverso una particolare sensibilità luministica ...
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FEDERZONI, Andrea
Graziella Martinelli Braglia
Figlio del capomastro Bartolorneo di Giovanni, detto il Rizzo, nacque a Carpi (Modena) versoil 1470- Secondo l'erudito carpigiano Cabassi (1784), frequentò [...] Carpi da vere e proprie dinastie di capimastri.
Come il convento, di pianta quadrata, di cui le fonti lodano il vasto chiostro d'impianto rettangolare, d'ordine tuscanico (Cabassi, p. 79), la chiesa di S. Maria delle Grazie rimase incompiuta a causa ...
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chiostro
chiòstro s. m. [lat. claustrum «serrame, luogo chiuso», nel lat. tardo «chiostro», der. di claudĕre «chiudere»]. – 1. Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i varî fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento...
chiostra
chiòstra s. f. [lat. claustra, plur. di claustrum: v. chiostro]. – 1. Recinto, luogo chiuso: Il gridar d’un damigello Risonò fuor de la ch. (Carducci); ant., chiostro: Fuor mi rapiron de la dolce ch. (Dante). 2. a. Cerchia: una ch....