PANE, Roberto
Rosa Monaco
PANE, Roberto. – Nacque a Taranto il 21 novembre 1897 da Francesco, operaio navale, e da Teresa Cantalamessa.
Nel 1912 si trasferì con la famiglia a Napoli, dove conseguì nel [...] .
Lo studio e la difesa della coralità architettonica e del paesaggio furono oggetto dei volumi Capri (Venezia 1954), Il chiostro di Santa Chiara (Napoli 1954), Sorrento e la costa (ibid. 1955), Il monastero napoletano di San Gregorio Armeno (ibid ...
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MAFFEI
Fabio Cosentino
Famiglia di artisti di origine carrarese discendente probabilmente dai Maffioli, nota casata di marmorari anch'essi carraresi, ma di provenienza lombarda.
Capostipite fu Giovanni, [...] quella di Lanfranco. Una prima opera documentata, ma purtroppo non conservata, è il Martirio di s. Romano, per il chiostro dei padri carmelitani. Altre due opere si trovavano nella chiesa di S. Domenico: un Beato Errigo, considerato da Susinno (ibid ...
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GRANDI, Vincenzo (Gianvincenzo)
Michele Di Monte
Nacque a Vicenza, da Lorenzo e da una Bianca d'ignoto casato, probabilmente nel 1493, se si può dar fede alla testimonianza del G. stesso, che in un documento [...] De Rossi gli commissionò la tomba del marito, da erigersi nella chiesa di S. Giovanni di Verdara (oggi trasferita nel chiostro del noviziato al Santo).
Infine, il 12 marzo 1548, il Consiglio cittadino deliberava l'erezione, nella basilica del Santo ...
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FOGGINI
Morena Costantini
Famiglia fiorentina di scultori e architetti attivi a Firenze fra il XVII e il XVIII secolo. Capostipite fu IacopoMaria, zio e maestro di Giovan Battista, ricordato dalle fonti [...] del 1728 (ibid., pp. 90, 99).
Nel 1729 Vincenzo partecipò all'esposizione di opere d'arte che si tenne nel chiostro della Ss. Annunziata, presentando, tra l'altro, opere del padre; in quella stessa occasione Giulio prese parte alla manifestazione ...
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PICCINELLI, Andrea e Raffaello, detti Andrea e Raffaello del Brescianino
Alessandro Nesi
PICCINELLI, Andrea e Raffaello, detti Andrea e Raffaello del Brescianino. – Figli del ballerino Giovanni Antonio [...] citazioni dalla Carità (1513) e dagli ignudi nel Battesimo delle turbe (compiuto nel marzo 1517) affrescati dal Sarto nel chiostro della Scalzo a Firenze.
Gli influssi della maniera fiorentina, estesi anche a Rosso e Pontormo, sono ben presenti in ...
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PICCHIATTI, Francesco Antonio, detto Ciccio Picchetti
Simona Starita
PICCHIATTI, Francesco Antonio, detto Ciccio Picchetti. – Nacque a Napoli il 10 gennaio 1617, primogenito di Bartolomeo, architetto, [...] Francesco Antonio fu poi impegnato presso il convento di Regina Caeli, dove elaborò il progetto per la costruzione del chiostro (Gambardella, 2004, p. 103). Quest’ultimo s’imposta su una pianta rettangolare, con arcate sorrette da pilastri in piperno ...
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CIRCIGNANI (Cincignani, Cercignani, Cirgnani), Nicolò, detto il Pomarancio
Michele Cordaro
Il soprannome gli deriva dal paese di Pomarance, vicino Volterra (Pisa), dove nacque. Incerta è la data della [...] ], pp. 116 s.); in S. Lorenzo in Damaso, affreschi nella controfacciata; in S. Pietro in Montorio, affireschi nel chiostro; nella chiesa di S. Tommaso degli Inglesi, affreschì con storie di martiri cattolici (1583 circa; riprodotti sulle pareti del ...
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PARRI Spinelli
Andrea Staderini
PARRI Spinelli. – Nacque ad Arezzo intorno al 1387, figlio primogenito del famoso pittore Spinello di Luca, detto Spinello Aretino, e della prima moglie Antonia di Giovanni [...] comunale) e una Scena di battaglia (Arezzo, Museo nazionale d’arte medievale e moderna) proveniente dalla distrutta decorazione del chiostro della badia delle Ss. Flora e Lucilla di Arezzo.
Se ancora incerta è l’attribuzione di oreficerie a Parri ...
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CHENEVIÈRES (Chiavier, Chavenier), Jean de
Sylvie Deswarte
Originario di Rouen, nacque forse nel 1490 e dovette ricevere una prima educazione come muratore e tagliapietra in Normandia.
Il Vasari è la [...] di Francesco I), quattro teste di leone, due arpie, oltre alla mensola che sostiene la croce nel fastigio. Nel chiostro è incastrato un bassorilievo frammentario che raffigura le arti liberali. L'alta qualità di questo lavoro ha indotto il Vasari ad ...
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LIPPO di Memmo di Filippuccio (Memmi)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore d'origine senese, menzionato per la prima volta in un documento, datato 1317, che ricorda la [...] , che la tradizione locale ricordava eseguito da L. (Freuler).
Recava la firma di L. un affresco frammentario, già nel chiostro di S. Domenico a Siena, staccato nel 1971 e oggi conservato nella Pinacoteca nazionale.
L'opera si colloca nella fase ...
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chiostro
chiòstro s. m. [lat. claustrum «serrame, luogo chiuso», nel lat. tardo «chiostro», der. di claudĕre «chiudere»]. – 1. Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i varî fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento...
chiostra
chiòstra s. f. [lat. claustra, plur. di claustrum: v. chiostro]. – 1. Recinto, luogo chiuso: Il gridar d’un damigello Risonò fuor de la ch. (Carducci); ant., chiostro: Fuor mi rapiron de la dolce ch. (Dante). 2. a. Cerchia: una ch....