BIANCHI, Federico
Rossana Bossaglia
Secondo qualche fonte questo pittore sembrerebbe appartenere al ramo della nobile famiglia dei Bianchi da Velate, trasferitosi sin dal sec. XV a Masnago (Varese); [...] del B.: Casale Monferrato, tele in S. Francesco (S. Luca)e in S. Giuseppe (cinque Storie del santo); Chieri, affreschi nel chiostro di S. Francesco (distrutto); Cremona, tela con il Presepio in SS. Giuseppe e Teresa; Milano, tela con la Cattura di s ...
Leggi Tutto
CIOCCHI (Cioci)
Stella Rudolph
Famiglia di artisti attivi a Firenze dal'secolo XVII all'inizio del secolo XIX.
Clemente, figlio di Michele, fu scultore "non del tutto da disprezzarsi" (Gaburri). Il padre [...] Accademia dei disegno (Borroni Salvadori, 1974, p. 27 nota 115), che allestirono la mostra pubblica di opere d'arte nel chiostro della ss. Annunziata in occasione delle festività di S. Luca; fu anche nell'elenco dei prestatori, avendovi dato la testa ...
Leggi Tutto
DELLA TUCCIA, Nicola
Paolo Viti
Nacque a Viterbo il 1° nov. 1400 da Nicola di Bartolomeo, morto alcuni mesi prima.
Quasi tutto quello che sappiamo della sua vita è stato tramandato da lui stesso nelle [...] di mercatante, e abitai presso la porta di San Mattia della Botte, in una casa ove .sta un chiostro e una fontanella, il quale chiostro e fontanella e caposcala sopra detta fonte feci fare di nuovo io Nicola sopra detto"), procurandosi un discreto ...
Leggi Tutto
BALDUCCI, Giovanni, detto il Cosci
Renzo Chiarelli
Nacque a Firenze intorno al 1560 da Bastiano di Marco. Fu chiamato "il Cosci", dal nome dello zio materno Raffaello Cosci, presso il quale era stato [...] cui Baglione e Baldinucci, che lo danno morto nei primi anni del secolo), il B. lavorò alacremente, lasciando opere nel chiostro del Carmine Maggiore (Storie di Elia ed Eliseo),in S. Giovanni Battista delle Monache (Sacra famiglia),in S. Giovanni dei ...
Leggi Tutto
CASSANA, Nicolò
Nicola Ivanoff
Figlio del pittore genovese Giovanni Francesco, nacque a Venezia nel 1659. Iscritto nella fraglia pittorica dal 1684, studiò col padre. Il C. si affermò soprattutto come [...] della SS. Annunziata nel 1706 (forse Zigolino buffone "in abito da caccia con alcuni lepri" citato dal Ratti). Nello stesso chiostro il C. già aveva esposto con successo nel 1698 (vedi lettera 12, in Fogolari, p. 165), e vi sarà anche presente ...
Leggi Tutto
BOCCIONI, Umberto
Maurizio Calvesi
Figlio di Raffaele, impiegato di prefettura, e di Cecilia Forlani, romagnoli, nacque a Reggio Calabria il 19 ott. 1882. Seguì la famiglia nei vari spostamenti a Genova, [...] di nudo all'Accademia di Belle Arti di Roma e si recava di tanto in tanto a Padova presso la famiglia (Chiostro, datato Padova 1904: Lugano, coll. Chiattone). Nel marzo 1905 partecipò alla mostra dei "rifiutati" al Teatro Nazionale di Roma, pur ...
Leggi Tutto
DURONI, Alessandro
Michele Falzone Del Barbarò
Nacque a Canzo (Como) il 30 maggio 1807 da Antonio e Giustina Molteni. Come L. Suscipj, A. Luswerg e E. F. Jest arrivò alla dagherrotipia dall'ottica e [...] ed anche un dagherrotipo che riproduceva il Louvre, eseguito da Daguerre e da A. Giroux, che espose l'11 novembre nel chiostro di S. Maria dei Servi (Zannier, 1986, p. 8).
Nello stesso mese di novembre il D. con il suo apparecchio riprese ...
Leggi Tutto
LAPI, Francesco Niccolò
Maurizia Cicconi
Nacque a Firenze intorno al 1667-68.
La critica, anche recente, pone la data di nascita al 1661, ignorando la notizia fornita dallo Stato delle anime del 1702 [...] Toscana, in La pittura in Italia. Il Settecento, Milano 1990, I, pp. 314 s., 342; S. Meloni Trkulja, Pittura del Settecento nel chiostro di S. Domenico, nel convento, nel museo, in La chiesa e il convento di S. Marco a Firenze, II, Firenze 1990, pp ...
Leggi Tutto
FRECCIA, Pietro
Lia Bernini
Nacque a Castelnuovo Magra, alle pendici delle Alpi Apuane, il 24 luglio 1814 da Giuseppe e Francesca Nicolai, primogenito di sette figli (Alizeri, 1866, p. 305 n. 1). Trasferitasi [...] di Firenze, 13 ott. 1838). Lasciato il Santarelli, aprì uno studio in proprio in via Larga (oggi via Cavour), vicino al chiostro dello Scalzo (Firenze. Guida…, 1852, p. 34); qui scolpì una Psiche "in procinto di aprire il vaso del belletto datole da ...
Leggi Tutto
PICCHI, Giorgio
Stefano De Mieri
PICCHI, Giorgio. – Nacque a Casteldurante (Urbania) intorno al 1555 (Moretti, 2005, p. 198) dal maiolicaro Angelo di Giorgio e da Giacoma Venanzi. Fece le prime esperienze [...] e brillanti e un fare più convenzionale. Tra gli impegni maggiori vanno rammentati le residue lunette con Storie di s. Francesco del chiostro di S. Francesco (1600); i Rosari di S. Giorgio in Plano e della cattedrale, ora nel Museo diocesano (1602-03 ...
Leggi Tutto
chiostro
chiòstro s. m. [lat. claustrum «serrame, luogo chiuso», nel lat. tardo «chiostro», der. di claudĕre «chiudere»]. – 1. Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i varî fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento...
chiostra
chiòstra s. f. [lat. claustra, plur. di claustrum: v. chiostro]. – 1. Recinto, luogo chiuso: Il gridar d’un damigello Risonò fuor de la ch. (Carducci); ant., chiostro: Fuor mi rapiron de la dolce ch. (Dante). 2. a. Cerchia: una ch....