GUALANDI, Giovan Bernardo
Simona Mammana
La data di nascita del G., non documentata, cade probabilmente al principio del XVI secolo, se si prende come punto di riferimento il 1526, anno della sua prima [...] di Morimondo, presso Milano; nel 1526 era invece nel monastero delle Tre Fontane, presso Roma. Lasciò in seguito il chiostro e passò alla condizione di chierico secolare almeno dal 1531, anno in cui si designa "presb[yter]" (De liberali institutione ...
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LENARDI, Giovanni Battista
Lucia Casellato
Nacque a Roma nel 1656. Non si conoscono i nomi dei genitori (Pio, p. 89); poco o nulla si sa anche riguardo alla sua giovinezza. Il suo nome compare per la [...] testamento del 1698 (Ferraris, 1986, pp. 249, 265).
All'interno del convento di S. Sabina a Roma, e precisamente nel chiostro, si trova la più antica testimonianza dell'attività pittorica dell'artista. Qui infatti si conservano i due pannelli con il ...
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FABRIZI, Anton Maria
Anna Letizia Perugini
Figlio di Andrea e di una Mattea di cui non è noto il cognome, nacque a Perugia nel rione di porta Eburnea il 6 genn. 1595 (Archivio capitolare di Perugia, [...] e autonomo, perlomeno nell'ambito del capoluogo umbro. Nel 1627 il F. dipinse a fresco una lunetta, oggi scomparsa, nel secondo chiostro del convento perugino di S. Francesco al Prato (Siepi, 1822, p. 800); nello stesso anno il F. prese parte ad una ...
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FERNANDI (Fernando, Ferrandi, Ferrando, Ferrante), Francesco, detto l'Imperiali
Adriana De Palma
Nacque a Milano nel 1677 (cfr. Clark, 1964, p. 233 n. 25) o nel 1679 (Pio, 1724), da Domenico e da Francesca [...] V.e Card.le Imperiali", che G. Ghezzi (ibid.) ricorda inviato nel 1705 dal cardinale all'annuale mostra che si teneva nel chiostro di S. Salvatore in Lauro.
Il prelato fece decorare da pittori seguaci di C. Maratta la sua residenza romana di piazza ...
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ANGELO di Lorentino
Isa Belli Barsali
Figlio di Lorentino d'Andrea, nato ad Arezzo e attivo in questa città nei primi decenni del sec. XVI, è ricordato per la prima volta nel 1507 da un pagamento di [...] tra i ss. Benedetto e Bernardo,dipinta a fresco nella sacrestia della chiesa di S. Bernardo ad Arezzo (1512);tre lunette nel chiostro della badia di S. Fiora e Lucilla ad Arezzo, che il Salmi data intorno al 1512; S. Francesco riceve le stimmate ...
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ADOLFI, Benedetto
Renata Cipriani
Nato a Bergamo verso il 1640 e dedicatosi alla pittura come dilettante, cercò poi di metterla a profitto come professione e studiò, secondo il Tassi, alcuni anni a [...] , Giacomo dipinse a olio un'Incoronazione di Maria nel soffitto della chiesa delle monache del Paradiso (non più esistente), nel chiostro di S. Francesco Miracoli di S. Antonio,ecc., opere ora perdute.
Ciro lavorò molto, specialmente ad affresco, nel ...
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DEL FIORE, Iacobello (Giacomello)
Ettore Merkel
Figlio del pittore Francesco e di Magdalucia di ser Marco da mar, è documentato a Venezia, come pittore, dal 1400 al 1439, e si suppone sia nato a Venezia [...] seminario patriarcale di Venezia - parte del perduto monumento funebre della famiglia fatto erigere nel 1433, forse dal D., nel chiostro dei Ss. Giovanni e Paolo (Testi, 1909, pp. 391 s.). Dei tre figli di Francesco due esercitavano la professione ...
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FORTINI, Benedetto
Patrizia Maccioni
Nacque a Settignano, nei pressi di Firenze, il 2 luglio 1676 da Pier Maria, scalpellino, e Margherita Tortoli (Bellesi, 1992). Fratello minore dello scultore e architetto [...] 1708; Fabbri, 1990), i sovrapporta dell'atrio della cella di A.M. Montorsoli (1707-1708), le finte prospettive nel chiostro detto "de' pittori" (1708: Arch. di Stato di Firenze, Corporazioni religiose soppresse…, 119, 56, c. 479), la decorazione a ...
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BOLOGNINI, Giovan Battista, il Vecchio
Silla Zamboni
Figlio di Giuseppe e di una Domenica, nacque a Bologna il 28 ag. 1612 (Crespi) o 1611 (Zanotti). Le prime notizie sul pittore le ricaviamo dal Masini [...] opere di Guido esercitata dal B., che tuttavia intrecciò allo studio delle cose del Reni quello degli affreschi carracceschi del chiostro di San Michele in Bosco. Dell'ingente numero di sue opere ricordate dalle fonti, molte sono tuttora esistenti in ...
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BIANCHI, Francesco
Rossana Bossaglia
Attivo in Lombardia nel corso del sec. XVIII, è ricordato dall'antica letteratura quasi esclusivamente come collaboratore di A. M. Ruggeri, pittore di figura. È, [...] del B. con il Ruggeri nello stesso duomo incomincia nel 1732, con gli affreschi sulle pareti e la volta del chiostro, eseguiti insieme col quadraturista G. Lecchi: oggi se ne rinvengono poche tracce, di scadente fattura. Il Bartoli gli assegna il ...
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chiostro
chiòstro s. m. [lat. claustrum «serrame, luogo chiuso», nel lat. tardo «chiostro», der. di claudĕre «chiudere»]. – 1. Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i varî fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento...
chiostra
chiòstra s. f. [lat. claustra, plur. di claustrum: v. chiostro]. – 1. Recinto, luogo chiuso: Il gridar d’un damigello Risonò fuor de la ch. (Carducci); ant., chiostro: Fuor mi rapiron de la dolce ch. (Dante). 2. a. Cerchia: una ch....