BEDOGNI (Bedoni, Bendoni), Lorenzo, detto Lorenzo da Reggio
Ludwig Döry
Francesco Cessi
Nato a Reggio Emilia all'inizio del sec. XVII, si formò forse alla scuola pittorica locale, di cui fu uno dei [...] essa dipinse una pala a olio presto perduta. Nello stesso periodo di tempo lasciava una serie di affreschi nel chiostro del Noviziato dell'attiguo convento, tuttora esistenti: il monumento dipinto a Giovanni Duns Scoto (1645), di piacevole struttura ...
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ANDREA
Mario Pepe
Marmoraro romano il cui nome è associato a quello di Giovanni nel pulpito cosmatesco della chiesa di S. Pietro ad Alba Fucense (presso Albe); dall'iscrizione ("Civis romanus doctissimus [...] ; le colonnine richiamano quelle che fungono da candelabro nella chiesa dei S S. Nereo ed Achilleo a Roma e le altre del chiostro di S. Paolo fuori le Mura. La chiesa di S. Pietro fu interamente distrutta nel terremoto del 1915; ricostruita solo di ...
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BRAMANTE, Donato (Donnino o Donino, come lo chiamavano i suoi genitori e Leonardo da Vinci)
Arnaldo Bruschi
Figlio di Angelo di Antonio di Renzo da Farneta e di Vittoria di Pascuccio da Monte Asdrualdo, [...] ecc.). In ogni caso il Carafa fu il committente, come racconta anche il Vasari, della prima opera sicura del B. a Roma, il chiostro e il convento di S. Maria della Pace, per il quale, il 17 ag. 1500, Bartolomeo di Francesco scalpellino s'impegna "de ...
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LORENZETTI, Ambrogio
Michela Becchis
Non si conosce la data di nascita di questo pittore senese, documentato tra il 1319 e il 9 ag. 1348, quando, durante la pestilenza che infuriò in tutta Europa, fece [...] allo stesso L., seppur con il normale aiuto di bottega.
Nel 1978 sono riemersi frammenti del ciclo di affreschi nel chiostro di S. Francesco a Siena che Ghiberti (p. 56) definì "meravigliosa cosa", in particolare per l'ammiratissima scena di tempesta ...
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FERRATI, Sara
Emanuela Del Monaco
Nacque a Prato da Ezio e da Gemma Tassinari il 9 dic. 1919. All'età di tredici anni abbandonò gli studi intrapresi e, superando l'opposizione paterna, si iscrisse ai [...] "teatro di regia": J. Copeau e M. Reinhardt. L'incontro con il regista francese ebbe luogo nella suggestiva cornice del chiostro maggiore della chiesa di S. Croce a Firenze.
In quella grandiosa scenografia, in occasione del Maggio musicale, J. Copeau ...
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DEL GAIZO, Giovanni
Giuseppe Fiengo
La prima notizia che lo riguarda ce la fornisce il De Dominici, segnalandolo (1744), con Giuseppe Astarita e Antonio Donnamaria, tra gli allievi di Domenico Antonio [...] 148, 180; F. Strazzullo, Il restauro settecentesco alla chiesa dello Spirito Santo, Milano 1953, pp. 6, 8 s.; R. Pane, Il chiostro di S. Chiara in Napoli, Napoli 1954, p. 34; R. Mormone, Il rifacimento settecentesco nella chiesa di S. Chiara a Napoli ...
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CARUSO, Francesco
Agostino Lauro
Nacque a Bisaccia (Avellino) in data imprecisabile, ma indicata, per approssimazione, al 1505 (Orlando Cafazzo) oppure al 1526 (Lo Parco). Dalla città natale trasse [...] Regesta Ordinis (A, 9, f. 100v), dall'atto concistoriale della sua nomina a vescovo, oltre che dal suo epitaffio.
Nel chiostro il C. dedicò il suo talento poetico ad un componimento che intitolò Ilsacro epitalamio della sposa dei Cantici, con dedica ...
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FERRARI, Francesco
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Nacque a Fratta Polesine (Rovigo) il 25 genn. 1634 e fu avviato precocemente alla pittura dal padre Giovan Rocco, di professione mercante, che lo sottopose [...] segnalati, seppure non più esistenti, la decorazione prospettica con l'Apoteosidi s. Bruno, eseguita insieme con il Rossi nel chiostro grande della Certosa, e i dipinti, con molte figure di santi francescani, nel coro della chiesa di S. Francesco ...
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BUONAIUTI (Bonaiuti), Niccolò
Benito Recchilongo
Nacque a Firenze, forse intorno al 1360, da Michele, che risulta iscritto all'arte della lana nel 1401; le uniche, frammentarie notizie che possediamo [...] gli ordini religiosi, forse per ottenere qualche prebenda, ma riuscì soltanto a essere accolto come custode di un chiostro.
Molto probabilmente in questi anni si dedicò alla stesura della sua opera più impegnativa, la Sancta Hierusalem, poema ...
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BAGLIONE (Baglioni), Cesare
Silla Zamboni
Nacque a Cremona verso la metà del sec. XVI, da Giovanni Pietro, oscuro pittore: questi più tardi si trasferì con la famiglia a Bologna, dove nel 1578 è ricordato [...] decorativa - ricordata dal Malvasia - che il B. condusse in Bologna, gran parte è andata perduta, come gli affreschi nel chiostro vecchio di S. Michele in Bosco. Tra le cose sopravvissute sono alcuni ornati nel presbiterio di S. Pietro e nella prima ...
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chiostro
chiòstro s. m. [lat. claustrum «serrame, luogo chiuso», nel lat. tardo «chiostro», der. di claudĕre «chiudere»]. – 1. Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i varî fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento...
chiostra
chiòstra s. f. [lat. claustra, plur. di claustrum: v. chiostro]. – 1. Recinto, luogo chiuso: Il gridar d’un damigello Risonò fuor de la ch. (Carducci); ant., chiostro: Fuor mi rapiron de la dolce ch. (Dante). 2. a. Cerchia: una ch....