Chirurgo svizzero (n. Steffisburg 1865 - m. 1935). Allievo di L. Lichtheim e di E. Th. Kocher, fu prof. di chirurgia a Berna e ad Amsterdam. Importanti i suoi studî sull'asepsi, sull'eziopatogenesi e sul [...] quadro clinico dell'appendicite. nPunto di L., punto di proiezione cutanea dell'appendicite vermiforme ...
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MARINO-ZUCO, Carlo
Francesca Farnetani
– Nacque il 5 giugno 1893 a Roma da Santo, chirurgo primario dell’ospedale romano di S. Maria della Consolazione, e da Tersilia Berci. Si laureò a Roma in medicina [...] in un complesso di circa 40 letti sistemati nei locali del piano terreno e di parte del primo piano della clinica chirurgica, con la quale aveva in comune la sala operatoria, presso il policlinico Umberto I. Con l’insediamento nella nuova sede l ...
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LANZA, Giovanni
Francesco Lemmi
Uomo politico, nato a Casale Monferrato il 15 febbraio 1810, morto a Roma il 9 marzo 1882. Tra il 1832 e il 1833 si laureò a Torino in medicina e in chirurgia, ma preferì [...] poi occuparsi di agricoltura sia nel proprio podere di Roncaglia, presso Casale, sia nell'Associazione agraria di cui fu anche segretario. Scrisse nel Messaggiere del Brofferio, nelle Letture popolari ...
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IMBRIACO, Pietro
Mario Crespi
Nacque a Foria di Centola, presso Palinuro, nel Cilento, il 15 genn. 1845 da Giovannangelo e da Rosa Talento e studiò medicina e chirurgia presso l'Università di Napoli, [...] nell'ospedale militare di Bologna, in Giorn. di medicina militare, XXXI [1883], pp. 865-892; L'asepsi e l'antisepsi nella chirurgia di guerra, in Giorn. medico del R. Esercito e della R. Marina, XLII [1894], pp. 1418-1446) e preconizzò l'impiego ...
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FEDELI, Fedele
Salvatore Vicario
Nato a Rosignano Marittimo (Livorno) il 23 ag. 1812, Si laureò in medicina e chirurgia a Pisa e si immatricolò a Firenze il 10 giugno 1832. Dopo aver prestato servizio [...] nell'ospedale S. Maria Nuova di Firenze nel 1836, divenne medico aggiunto nell'ospedale di Pisa. Segnalatosi per la preparazione e l'impegno professionale, nel 1846 fu chiamato come aiuto da A. Bartolini, ...
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BARLOCCO, Amerigo
Mario Crespi
Nacque a Carcare (Savona) il A febbr. 1880 e si laureò in medicina e chirurgia presso l'università di Genova nel 1903. Seguì la carriera universitaria nella clinica medica [...] di Genova, diretta da E. Maragliano, e nel 1908 ottenne la docenza in patologia medica. Durante la prima guerra mondiale guadagnò la medaglia di bronzo; fu poi trasferito a Padova, ove coadiuvò il prof. ...
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MATURI, Raffaele
Stefano Arieti
– Nacque a Latronico, presso Potenza, il 20 ag. 1832; si laureò in medicina e chirurgia presso l’Università di Napoli nel 1854.
Nello stesso anno fu arrestato dalla polizia [...] , destinato a divenire uno dei più autorevoli giornali medici italiani, e con il quale si fuse poi il Ricoglitore chirurgico, divenne direttore, dopo il 1860, Tommasi. Il M. fondò anche un altro periodico, La Riforma clinica, emergendo così come ...
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BIONDI, Cesare
Egisto Taccari
Nacque a Barga (Lucca) il 12 ag. 1867. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia presso l'università di Firenze, fu allievo dei medici legali A. Filippi e L. Borri. [...] Dopo la laurea, nel 1890 fu nominato assistente alla cattedra di medicina legale e di medicina del lavoro nella stessa università; conseguita nel 1900 la libera docenza, nel 1902 ottenne la cattedra a ...
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GIROLAMI, Mario
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Nato a Bologna il 1° maggio 1903 da Filippo e da Maria Vanni, studiò medicina e chirurgia nell'ateneo felsineo conseguendovi la laurea nell'anno accademico 1926-27. Già durante gli [...] anni di studio aveva curato le dispense di numerosi corsi, con l'approvazione e il plauso dei professori che ne erano titolari. Nel 1927 fu nominato assistente presso la clinica medica dell'Università ...
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Chirurgo e anatomista (Kirchhain, Assia, 1810 - Kassel 1879). Svolse la sua attività a Kassel dedicandosi a molteplici argomenti di chirurgia e ricerche sull'anatomia del sistema nervoso centrale, che [...] studiò col metodo delle sezioni seriate rischiarate in glicerina; in particolare nella calotta del peduncolo cerebrale descrisse il nucleo rosso, che è ricordato anche col suo nome (nucleo rosso di S.). ...
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chirurgia
chirurgìa s. f. [dal lat chirurgĭa, gr. χειρουργία, comp. di χείρ χειρός «mano» e ἔργον «opera»]. – 1. Ramo della medicina che comporta l’intervento sul paziente con atti manuali o con operazioni strumentali, per lo più cruente:...
chirurgico
chirùrgico agg. [dal lat. tardo chirurgĭcus, gr. χειρουργικός] (pl. m. -ci). – Che riguarda la scienza o la pratica della chirurgia: operazione ch., intervento ch.; armamentario ch., l’insieme di strumenti e apparecchi necessarî...