CATTANI, Giuseppina
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Nata a Imola il 26 maggio 1859 da Tullio e da Teresa Baratta, si laureò in medicina e chirurgia presso l’università di Bologna nel 1884. Subito dopo la laurea cominciò a lavorare [...] costrinsero a sospendere l’attività didattica e a lasciare l’ateneo bolognese. Il 18 giugno 1889 fu aggregata alla Società medico-chirurgica di Bologna, divenendone socio corrispondente due anni più tardi: la C. fu così la prima donna a far parte di ...
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BIGNAMI, Amico
Francesco Bignami
Nacque a Bologna il 25 apr. 1862 da Francesco ed Eugenia Mazzoni; laureatosi in medicina e chirurgia nell'università di Roma nel 1887, nello stesso anno entrò come aiuto [...] nell'Istituto di patologia generale, ove rimase per tre anni. Fu nominato settore nell'Istituto di anatomia patologica diretto da E. Marchiafava nel 1891, primo aiuto nello stesso istituto nel 1892 e riconfermato ...
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QUARELLI, Gustavo
Francesco Carnevale
QUARELLI, Gustavo. – Nacque a Torino, il 14 giugno 1881.
Si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Torino conseguendo la laurea a pieni [...] voti nel 1905. Aveva studiato presso l’Istituto di patologia generale con Cesare Sacerdoti e Benedetto Morpurgo. Passò quindi alla clinica medica generale diretta da Camillo Bozzolo, dove venne nominato ...
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DELLA VALLE, Antonio
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Soccavo, presso Napoli, il 13 febbr. 1850.
Si laureò in medicina e chirurgia nel 1873, Poi in scienze naturali nel 1874, infine in scienze fisiche [...] e matematiche nel '75. A Napoli ebbe subito un incarico di insegnamento delle scienze naturali in un istituto tecnico e poco dopo la cattedra di scienze nel liceo "Uniberto" fino al 1884, quando vinse ...
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MESSINI, Mariano
Mario Crespi
– Nato a Foligno il 12 sett. 1901 da Ruggiero e da Luisa Gregori, studiò medicina e chirurgia nell’Università di Padova, conseguendovi la laurea a pieni voti e lode nel [...] ’ospedale civile di Venezia diretto da G. Cagnetto e, dal 1922, era stato allievo interno nella clinica chirurgica universitaria diretta da M. Donati svolgendovi mansione di addetto al laboratorio anatomo-patologico. Appena laureato fu assistente di ...
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FERRANNINI, Andrea
Mario Crespi
Nacque a Benevento, da Antonio e da Generosa Rummo, il 27 marzo 1864. Studiò medicina e chirurgia all'università di Napoli, allievo di importanti maestri quali A. Cantani, [...] Clinica medica ital., XLIII[1904], pp. 684-695; Sull'angio-ipotonia costituzionale, in Atti d. Acc. medico-chirurgica di Napoli, n. s., LIX [1905], pp. 110-118; Angiohipótonia constituciónaly arteriohipótensión permanente idiópatica, in Semana médica ...
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FRANCIONI, Carlo
Giorgio Maggioni
Nato a Firenze, da Tito e da Fanny Tedesco, il 23 apr. 1877, studiò medicina e chirurgia presso l'Istituto di studi superiori fiorentino, allievo, tra gli altri, di [...] G. Banti, P. Grocco e G. Mya. Particolarmente attratto dallo studio della pediatria, fu allievo interno nella clinica pediatrica diretta dal Mya, sotto la cui guida si laureò nel 1901. Nominato assistente, ...
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STEFANINI, Paride
Antonio Cappelli
STEFANINI, Paride. – Nacque a Roma il 15 gennaio 1904 da Arnaldo, funzionario dell’allora ministero della Guerra, e da Erminia Tabasso.
Dopo aver conseguito nel 1921 [...] che si attuò progressivamente prima con il d.p.r. n. 425 del 25 giugno 1969 (istituzione del Libero Istituto di medicina e chirurgia dell’Aquila limitatamente al primo triennio) e in seguito con il d.p.r. n. 800 del 6 agosto 1970 (riconoscimento del ...
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Patologo e chirurgo (Reggio nell'Emilia 1759 - Napoli 1846). Medico nell'esercito napoleonico, chirurgo alla corte di Napoleone e del viceré Eugenio, prof. di chirurgia e ostetricia a Milano (1807), poi, [...] dopo un lungo periodo di viaggi, prof. di clinica chirurgica a Catania (dal 1824), compì studî sulle malattie dei paesi caldi, sulla chirurgia ostetrica e sulla legatura degli aneurismi. ...
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Chirurgo, nato a Stradella (Novara) il 7 settembre 1835, morto a San Remo l'11 marzo 1903. Si laureò a Torino nel 1860, fu chirurgo primario a Novara (1865), professore di clinica chirurgica nell'università [...] al parlamento per pochi mesi nel 1887; nel 1891 fu nominato senatore. Importantissimi sono i contributi da lui portati alla chirurgia. È del 1866 (e quindi precedente alle pubblicazioni del Lister) lo studio Dell'azione dell'acido fenico nella ...
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chirurgia
chirurgìa s. f. [dal lat chirurgĭa, gr. χειρουργία, comp. di χείρ χειρός «mano» e ἔργον «opera»]. – 1. Ramo della medicina che comporta l’intervento sul paziente con atti manuali o con operazioni strumentali, per lo più cruente:...
chirurgico
chirùrgico agg. [dal lat. tardo chirurgĭcus, gr. χειρουργικός] (pl. m. -ci). – Che riguarda la scienza o la pratica della chirurgia: operazione ch., intervento ch.; armamentario ch., l’insieme di strumenti e apparecchi necessarî...