FONSECA PIMENTEL, Eleonora de
Cinzia Cassani
Nacque a Roma il 13 genn. 1752 da Clemente e Caterina Lopez de Leon. Era dunque giovanissima quando, nel luglio del 1760, al tempo della massima tensione [...] 'Ode elegiaca - testimonianza, per i particolari sui quali si sofferma, del suo interesse per le scienze naturali - dedicata al chirurgo che l'aveva assistita, salvandole la vita, in occasione di un aborto. Sono questi gli unici suoi componimenti che ...
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PAGLIARINI
Saverio Franchi
– Famiglia originaria di Arezzo, stabilitasi a Roma nella seconda metà del XVII secolo con Marc’Antonio, nato nel 1643 circa e sposato con Bartolomea Maiani. I loro figli, [...] nella libreria e rimarrà collaboratore dei Pagliarini (dal 1751 anche gestore della libreria); Caterina (1747) sposò il chirurgo dell’ospedale di S. Spirito Carlo Guattani. Il figlio della coppia, Giuseppe Antonio, archeologo, curò opere sulle ...
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SERODINE, Giovanni
Giovanni Agosti
– Originario di Ascona, un paese sulle rive dell’alto lago Maggiore, che dal 1513 era un baliaggio dei cantoni della Svizzera interna e i cui abitanti, in particolare [...] dati, lo stesso censimento lo registrava, insieme al fratello maggiore Battista, che era ritornato a Roma, in casa di «mastro Maria chirurgo» (p. 140 n. 23). Intanto proseguiva la carriera di don Andrea, che il 7 maggio 1623 era nominato protonotario ...
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MARSILI, Giovanni
Giuseppe Ongaro
– Nacque a Pontebba, nel Friuli, il 4 giugno 1727, da Fabiano, agiato commerciante di legname veneziano. Studiò a Venezia presso i gesuiti acquisendo un’ottima preparazione [...] fino alla fine del Settecento. A lui nel 1764 il medico e chirurgo veneziano Giano Reghellini dedicò una delle sue Osservazioni sopra alcuni casi rari medici, e chirurgici (Venezia 1764, pp. XXV-XXXIX). Nel 1776 gli fu richiesto di collaborare ...
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DE AMICIS (d'Amico, Amici), Ruggero
Joachim Göbbels
Era probabilmente di origine messinese, nonostante che i suoi feudi si trovassero tutti in Calabria.
Un Guglielmo, "comes de Amico" e signore di Ficarra, [...] aveva infine una disposizione del 5 maggio 1240 nella quale si stabiliva che nessun giudice, notaio, avvocato, medico o chirurgo potesse esercitare la propria professione senza l'approvazione dell'imperatore. Nella Dieta di Foggia dell'8 apr. 1240 le ...
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SILBER, Marcello
Franco Pignatti
SILBER (Franck), Marcello. – Nacque da Eucario, tipografo tedesco attivo a Roma a partire dal 1480, il nome della madre non è noto. Sia il padre sia il figlio usarono [...] allargarsi ad ambiti non praticati dal padre: notevole è l'editio princeps del De lapide a vesica per incisionem extrahendo del chirurgo Mariano Santo (1522) e la stampa musicale inaugurata a Roma con le Canzoni nove con alcune scelte de varii libri ...
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CHIESA, Giannicola (al secolo, Marco)
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Genova il 25 apr. 1695 terzogenito di Bartolomeo e di Teresa Soppi (non Zoppi come riporta il van Luijk). Fin da fanciullo il C. trovò [...] di uomo straordinario, tanto più quando gli venne riconosciuto anche il dono della predizione, come nell'occasione (testimoniata dal chirurgo Giuseppe Caccavone: Benincasa, p. 157) in cui previde esattamente la rapida morte di una monaca per la cui ...
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DOMINICI, Leonardo
Giuseppe Armocida
Nacque a Trevi (Perugia) il 25 sett. 1879 da Francesco, medico, e da Agnese Ciccaglia. Compi gli studi di medicina nell'università di Roma, dove ebbe come maestri [...] i tumori, le cisti e l'appendice), stampato a Roma nel 1934: si tratta di uno studio fondamentale su un capitolo della chirurgia, che mostrava ancora tante questioni aperte e che era stato oggetto di molti studi dal 1920 in avanti, in cui il D ...
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GROCCO, Pietro
Paolo Zampetti
Nacque ad Albonese Lomellina, nel Pavese, il 27 giugno 1856 da Luigi, un modestissimo artigiano che alternava il mestiere di sarto a quello di barbiere, e da Maddalena [...] , il parroco don Giuseppe Grocco, riuscì a compiere gli studi superiori. Nel 1874 si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Pavia e per mantenersi impartì lezioni di latino e di anatomia. Allievo di F. Orsi, direttore della ...
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PANERAI, Giuseppe
Daniela Manetti
PANERAI, Giuseppe. – Nacque a Firenze l’8 settembre 1903, da Guido, figlio di Leon Francesco, e da Guglielmina Fracei.
Il padre rappresentava già la quarta generazione [...] , ogni anno, alla Fiera di Milano.
Il 7 luglio 1956 sposò Maria Teresa Abetti (n. il 7 settembre 1923), figlia di un chirurgo. Le famiglie si conoscevano da tempo, perché il padre di Giuseppe e la nonna materna di Maria Teresa, Luisa Bürgisser, erano ...
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chirurgo
s. m. (f. -a) [dal lat. tardo chirurgus, gr. χειρουργός; v. chirurgia] (pl. -ghi, meno com. -gi). – 1. Medico specialista in chirurgia; in senso stretto, chi, laureato in medicina e chirurgia, ha ottenuto la specializzazione chirurgica...
chirurgia
chirurgìa s. f. [dal lat chirurgĭa, gr. χειρουργία, comp. di χείρ χειρός «mano» e ἔργον «opera»]. – 1. Ramo della medicina che comporta l’intervento sul paziente con atti manuali o con operazioni strumentali, per lo più cruente:...