CONTARINI, Federico
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 25 apr. 1538 da Francesco e da Bianca, figlia del nobiluomo Gerolamo Malipiero. La sua famiglia, appartenente al ramo dei Contarini dalle Due Torri, [...] venisse ripristinato a Venezia il collegio ove educare i rampolli della classe dirigente veneziana, eretto dalla Compagnia nel 1550 e chiuso poco dopo per scarsità di studenti. Il suo proposito di metter in piedi tale collegio resterà vivo anche dopo ...
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PIRELLI, Giovanni
Mariamargherita Scotti
PIRELLI, Giovanni. – Nacque a Velate Varesino il 3 agosto 1918, terzogenito (primogenito maschio) di Alberto, figlio del fondatore dell’omonima azienda Giovanni [...] pochi anni il centro costituì una ricca biblioteca e diventò uno dei punti nevralgici del sostegno ai movimenti anticoloniali in Italia. Chiuso nel 1967, riaprì nel 1970 con il nome di Centro di ricerca sui modi di produzione (CRMP). Nell’ambito del ...
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BENCINI, Francesco Domenico
Guido Quazza
Nato a Malta (amava chiamarsi Maltensis o addirittura Africanus) intorno al 1664, si addottorò in teologia probabilmente a Roma, dove, titolare dell'abbazia [...] regalistiche nella lunga controversia giurisdizionale con la Santa Sede. Il B., certamente, non era, conforme al suo carattere chiuso e scettico, tra i più audaci assertori delle tesi care al consigliere giuridico di Vittorio Amedeo II, il d ...
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GRIMANI, Guido
Maura Picciau
Nacque a Trieste il 21 dic. 1871, quinto e ultimo figlio di Francesco e di Maria Cadorini. Il padre, originario di Parenzo in Istria, di professione contabile, amante delle [...] Segretariato generale della Presidenza della Repubblica). Allo scoppio della prima guerra mondiale, il Circolo artistico di Trieste fu chiuso a causa della posizione irredentistica; e il G. che vi aveva svolto un preminente ruolo organizzativo negli ...
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BENUCCI, Alessandra
Remo Ceserani
Nacque, probabilmente a Barletta, verso il 1481. Il padre, Francesco di Paolo soprannominato Zampella, era un mercante fiorentino che s'era stabilito a Barletta prima [...] nella casa in contrada di S. Maria in Vado, ma invecchiando parve che il suo mondo si facesse sempre più chiuso e ristretto. Isterilì in pratiche religiose confinanti nel bigottismo; badò ad allargare il proprio patrimonio e, nel 1540, spentasi tutta ...
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BENASSI, Domenico (Memo)
Fernanda Mariani Borroni
Nacque a Sorbolo (Parma) il 21 giugno 1891; la sua prima vocazione fu musicale ed egli iniziò gli studi nella classe di violoncello presso il conservatorio [...] Donna del mare, Osvaldo negli Spettri (personaggio che rimase poi a lungo nel suo repertorio) e inoltre il Figlio nella Porta chiusa di M. Praga, Leonardo nella Città morta. A fianco della Duse nella sua ultima tournée americana, dopo la morte di lei ...
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FREDDI, Stanislao
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Civitavecchia il 17 genn. 1782 da Francesco e da Anna Maria Gagliardi.
Lo stato di servizio compilato nel 1854, quando, settantaduenne, il F. lasciava [...] la faticosa evoluzione del papato verso il liberalismo.
Trasferito a Castel Sant'Angelo dopo l'arresto, il F. vi restò chiuso anche al tempo della Repubblica Romana. Tornò libero con la restaurazione del potere pontificio a opera dei Francesi, e Pio ...
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DONAGGIO, Arturo
Laura Fiasconaro
Nacque a Falconara Marittima (Ancona) l'11 ott. 1868 da Girolamo e da Lucia Bosi. Laureatosi in medicina a Modena a venticinque anni, divenne assistente di A. Tamburini [...] ufficiale di quest'ultima in vari congressi internazionali neurologici e neuropsichiatrici. Ebbe un carattere energico e distinto ma chiuso e solitario, che gli impedì di crearsi solidi rapporti affettivi nell'ambiente di lavoro e nella vita privata ...
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CORSUTO, Pietro Antonio
Ninni Pennisi
Poche le notizie sulla vita e la figura del Corsuto, nato a Saponara (nella provincia di Messina) nella prima metà del secolo XVI. Studiò a Napoli, dove si addottorò [...] all'assetto sociale di stampo feudale ancora persistente nell'ambiente politico e culturale napoletano. Egli appare chiuso alla comprensione delle trasformazioni strutturali della società e teorizzatore di un ideale linguistico rigidamente classista ...
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MALUSARDI, Edoardo Antonio
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Nacque il 30 ag. 1889, da Giovanni e da Maria Molteni, a Lodi, dove trascorse l'adolescenza; abbandonati gli studi dopo la licenza elementare, cominciò a lavorare come operaio [...] di questioni sindacali e testimoniò la propria fedeltà al duce. Nel secondo dopoguerra, pur dichiarando il fascismo un "ciclo storico ormai chiuso con la scomparsa di Mussolini, che del mosaico era il cemento" (lettera a U. Manunta del 4 febbr. 1948 ...
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chiuso1
chiuso1 agg. [part. pass. di chiudere]. – 1. Ha tutti gli usi e le varie accezioni di chiudere: tenere la porta ch.; starsene ch. in casa; lo stabilimento rimarrà ch. tutto il mese; ch. per lutto di famiglia; le iscrizioni sono già...
chiuso2
chiuso2 s. m. [uso sostantivato di chiuso1.]. – 1. Luogo chiuso, tratto di terreno cinto da un muro, da una siepe, rete o sim., spec. per tenere raccolto il bestiame durante la notte: Come le pecorelle escon del ch. (Dante); Negli...