CARASALE, Angelo
Arnaldo Venditti
Il nome del C., di cui si ignorano il luogo e la data di nascita, è legato ad alcune tra le più importanti opere edilizie di Carlo di Borbone in Napoli, quali il teatro [...] della prassi assai sbrigativa della giustizia borbonica, il 12 marzo 1742 il C. finì di vivere, per apoplessia, "chiuso in carcere senza una sentenza del Tribunale, mortovi quando ancora si raccoglievano gli elementi per formarne il processo" (Schipa ...
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GIULIANO da Muggia (Iulianus de Hystria)
Franco Bacchelli
Nacque a Muggia, presso Trieste, da Bernardo de' Cermisoni verso il 1458.
Entrato tra i francescani conventuali, probabilmente nel convento della [...] sua morte.
Di G. rimangono alcuni componimenti poetici: tre sestine Invidia in cor gentil non trova possa, Dedalo in carcer chiuso l'alto ascende, Sempre magior thesor die magior pena (ms. Fonds Ital. 1543 della Bibl. nationale di Parigi, cc. 197v ...
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AMATI, Girolamo
Armando Petrucci
Nacque a Savignano di Romagna il 13 giugno 1768, da Pasquale, che lo indirizzò ancora fanciullo allo studio del latino e del greco e lo mise in contatto con i conterranei [...] e utilizzare un manoscritto medievale, greco o latino che fosse.
L'A. passò in gravi strettezze gli ultimi anni di vita. Chiuso e sospettoso com'era, si raffreddò un poco anche col Borghesi, rifiutando sempre di raggiungerlo a San Marino, ove l'amico ...
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DOMENICO Loricato, santo
Luca Bellingeri
Nulla sappiamo circa le sue origini e la sua nascita, ma si può ritenere con una certa sicurezza che D. sia nato nell'ultimo decennio del sec. X, in una località [...] di fede che D. incarna non ha nulla di clamoroso: non attira le folle, non coinvolge; è tutta interiore, vissuta nel chiuso della sua cella, al riparo dagli sguardi dei suoi stessi confratelli che solo in parte sono in grado di capime la grandezza ...
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BONINI, Luca (in religione Severo)
Leila Galleni
Nacque a Firenze nel 1582 da Giovanni Battista e da Alessandra Pistelli. Fu accolto decenne fra i monaci di Vallombrosa, di cui prese rabito il 3 dic. [...] defini autore "antico", non avendo il B. abbandonato lo stile della sua giovinezza, ormai sorpassato, e rimanendo chiuso alla sensibilità musicale creata dal mondo armonico.
Fonti e Bibl.: Firenze, Arch. di Stato: 260, Conventi soppressi,Vallombrosa ...
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GABETTI, Giuseppe
Lorenzo Gabetti
Nato a Dogliani, nelle Langhe, il 5 apr. 1886, da Lorenzo e da Maria Cappa, dopo aver seguito gli studi medi e liceali a Mondovì (1898-1901) e a Savona (1901-04), si [...] Quest'uomo, che nell'aspetto non portava alcun segno dell'intellettuale, era invece un testimone dello spirito. Difficile e chiuso nei primi incontri, si apriva facilmente coi giovani in un dialogo vivo che costituiva il modo di formazione essenziale ...
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GASTALDI, Lorenzo
Maria Franca Mellano
Nacque a Torino il 18 marzo 1815 da Bartolomeo, avvocato di vaglia, e da Margherita Volpato. Primogenito di una famiglia di buona estrazione borghese (dei numerosi [...] cura di J.-B. Martin - L. Petit, XLIX-LIII, passim. Riferimenti all'opera e alla vita del G. sono inoltre presenti in T. Chiuso, La Chiesa in Piemonte dal 1798 ai giorni nostri, V, Torino [1904], passim; M.F. Mellano, Giovanni Bosco e mons. L. G. in ...
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EUSTACHI, Filippo
Nadia Covini
Figlio secondogenito di Antonio (sposato in prime nozze con una donna della famiglia pavese dei "de Iacopo"), nacque, con ogni probabilità, nel 1409 a Pavia e divenne [...] lo coinvolsero. Fin da giovane, scrive il Corio, l'E. "se dilectò de archimia", e nel 1485 passò molte giornate chiuso nella rocchetta del castello a fare esperimenti in compagnia di un dotto astrologo e alchimista ebreo di passaggio a Milano.
Fonti ...
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CARAFA, Francesco
Mirella Giansante
Nacque a Napoli il 29 apr. 1722 da Adriano, duca di Traetto, e da Teresa Borghese. Compiuti gli studi secondari a Napoli, nel 1744 si recò a Roma per frequentare [...] che era stato del partito favorevole alla guerra ad oltranza, fu richiesto come ostaggio insieme con altri cardinali e chiuso dapprima nel palazzo di Montecavallo, quindi trasferito il 10 marzo a Civitavecchia nel monastero delle Convertite. Lasciato ...
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FERRERO DELLA MARMORA, Carlo Vittorio
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Torino il 15 ott. 1757 dal marchese Ignazio, luogotenente generale nell'esercito di Carlo Emanuele III, e da Cristina San Martino [...] S. Carlo di Fenestrelle,Roma 1830, II, pp.168 s.; G. Cappelletti, Le Chiese d'Italia, XIV,Venezia 1858, pp. 279, 589; T. Chiuso, La Chiesa in Piemonte..., II,Torino 1887, pp. 101 ss.; III, ibid. 1889, pp. 45 s., 94; A. Manno, Bibliografia stor. degli ...
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chiuso1
chiuso1 agg. [part. pass. di chiudere]. – 1. Ha tutti gli usi e le varie accezioni di chiudere: tenere la porta ch.; starsene ch. in casa; lo stabilimento rimarrà ch. tutto il mese; ch. per lutto di famiglia; le iscrizioni sono già...
chiuso2
chiuso2 s. m. [uso sostantivato di chiuso1.]. – 1. Luogo chiuso, tratto di terreno cinto da un muro, da una siepe, rete o sim., spec. per tenere raccolto il bestiame durante la notte: Come le pecorelle escon del ch. (Dante); Negli...