CENTELLES (Centellas, Cintillis), Bernardo de
Evandro Putzulu
Figlio di Gelabert de Centelles, alias Riusec, e di Eleonora de Cabrera, nacque verosimilmente a Valenza intorno al 1380, da famiglia valenzana [...] , che venne tenuto dal 26 gennaio al 6 febbr. 1421 con risultati di piena soddisfazione per il sovrano. Questi, prima della chiusura dei lavori, nominò il C. viceré e governatore generale del regno e, poco appresso, gli dette in feudo le regioni di ...
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MALASPINA, Corrado (Corrado il Giovane)
Enrica Salvatori
Figlio naturale di Federico del ramo dello Spino Secco, sottoramo di Villafranca, non è nota la sua data di nascita, collocabile nei primi due [...] avo ma, contemporaneamente, ne rivendica con orgoglio la discendenza, che noi tuttavia sappiamo legalizzata dopo la nascita. La chiusura della terzina ha dato invece adito a interpretazioni diverse, più o meno articolate, che vedono nell'amore verso ...
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DIEDO, Antonio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1703 da Girolamo, di antica famiglia appartenente al patriziato, ed Emilia Garzoni; alla morte del padre, nel 1707, fu adottato e nominato erede [...] nostalgia di un potere aristocratico aperto a tutti i nobili. Durante la successiva "correzione" del 1774-75 si oppose alla chiusura del Ridotto, la pubblica casa da gioco, e pagò questa posizione favorevole ai "barnaboti" con la mancata rielezione a ...
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DEL BENE, Francesco
Francesca Klein
Figlio di Iacopo di Francesco e di Oretta di Borgognone Gianfigliazzi, nacque intorno al 1328, come si trae dal frammento di un atto notarile relativo alla sua emancipazione [...] consistenza numerica e per una affermazione economica non sufficientemente consolidata, che tendevano ad opporsi alla linea di chiusura sociale e politica portata avanti dalla parte guelfa. Nel 1378 il D. stesso venne "ammonito" come ghibellino ...
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GIACCHI, Nicolò
Nicola Labanca
Nacque a Novara il 6 febbr. 1877 da Alfonso, di famiglia di proprietari e professionisti originaria di Sepino (Campobasso), e da Pierina Torelli.
Il padre (Napoli 1845 [...] di fondo (quali quella sull'impostazione della grande relazione), la tradizionale riservatezza del mondo militare e la chiusura agli studiosi civili dei fondi archivistici via via raccolti presso l'Ufficio, finirono per isterilire pure queste ...
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GRILLENZONI, Carlo
Fabio Zavalloni
Nacque a Ferrara il 22 genn. 1814 da Giuseppe, affermato artista romagnolo, e da Giulia Pensa. Rimasto orfano del padre all'età di otto anni, il G. compì gli studi [...] completamente dalle istituzioni locali, che a loro volta non erano obbligate a mantenerlo. Contro il concreto rischio di chiusura si erse dunque il G., che, nel Consiglio comunale e sulle colonne della Gazzetta ferrarese, promosse una strenua ...
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MACCIÒ, Licurgo
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Pistoia il 5 ag. 1826 dal notaio Michelangiolo e da Assunta Arrigoni, in una famiglia della borghesia professionale toscana di forti sentimenti patriottici. [...] territorio tunisino, il che permise l'imposizione francese del trattato di protettorato.
Laconico fu il commento del M. a chiusura della relazione con cui trasmetteva al ministero il trattato del Bardo, concluso tra il governo di Parigi e quello del ...
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GAJANI, Guglielmo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mercato Saraceno (Forlì) il 25 giugno 1819 da Pellegrino, piccolo proprietario terriero, e da Elisabetta Ricci. Cresciuto in una famiglia che anche nel [...] protestante doveva risultarvi la proposta di una totale distruzione della Chiesa di Roma che il G. avanzava a chiusura di una analisi appassionata quanto viziata talvolta da convenzionalismi e da eccessi ideologici.
Sempre attento alle cose italiane ...
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Napoli
Margherita Zizi
Antica città carica di storia e di cultura, per secoli capitale dell’Italia meridionale, Napoli è stata celebrata in ogni tempo per il suo straordinario intreccio tra bellezze [...] ricostruzione nell’ambito del quale sono stati realizzati impianti sportivi, aree verdi e infrastrutture collettive. Dopo la chiusura degli impianti siderurgici di Bagnoli, nel 1993, è stato approvato un piano di riconversione dell’area industriale ...
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Giolitti, Giovanni
Guido Pescosolido
Lo statista che modernizzò lo Stato italiano e ne allargò le basi sociali
Giovanni Giolitti è stato uno dei più grandi protagonisti della nostra storia unitaria, [...] ripensamento ufficiale era avvenuto da parte della Chiesa (che dopo la presa di Roma aveva assunto una posizione di chiusura verso lo Stato italiano) e nessun partito politico di ispirazione cattolica era entrato nella vita politica del paese.
Nel ...
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chiusura
s. f. [lat. tardo clusūra, per clausūra, der. di cludĕre, claudĕre «chiudere»]. – 1. a. L’atto del chiudere o del venir chiuso, il fatto di essere chiuso, anche nel sign. fig. di cessazione, termine, conclusione e sim.: ch. di una...
tappo
s. m. [dal franco tappo]. – 1. a. Manufatto di sughero o di altri materiali (legno, gomma, plastica, metallo, vetro, vetro smerigliato, ecc.), per lo più di forma cilindrica o troncoconica, usato per chiudere più o meno ermeticamente...