DROUET (Drovet, Druetto), Giovanni (Jean)
Fiamma Satta
Nacque intorno al 1516 da una famiglia della piccola nobiltà locale a Chálons-sur-Marne, in Francia, nella Champagne.
Le prime notizie autobiografiche [...] amabile, et grato àciascuno, ma apportano singolare diletto à qualunque pratica seco" epicureismo pratico. In particolar modo, la salute occupa gran , nel quale si permette che il D. "possa asuo beneplacito venire in Borgo" (Bibl. ap. Vat., Chigi ...
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PETRI, Eraclio, detto Elio
Maria Procino
PETRI, Eraclio, detto Elio. – Nacque a Roma il 29 gennaio 1929 da Mario, di famiglia marchigiana attiva nell’artigianato del rame, e da Anna Papitto, ciociara [...] un produttore indipendente, Giuseppe Zaccariello, a credere nel progetto di Aciascuno il suo (1967), tratto dall’omonimo romanzo lui stesso li definì. Nel 1976 fu la volta di Todo modo, tratto ancora da un romanzo di Sciascia. «Ho la coscienza che ...
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BARDI, Roberto
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Figlio di Barduccio, come risulta dalla concessione fatta asuo favore da Giovanni XXII il 7 marzo 1318 (a quanto assicura il Mazzucheri, nella pace fatta a Firenze dal duca di Atene [...] a dopo il giudizio universale l'inizio, per ciascuno, della visione beatifica. Il B. dovette ben presto raggiungere una certa fama, a prebende della Chiesa di Chartres asuo beneficio -, egli risulta . non segnalano in modo particolare la sua figura ...
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CORREGGIO (de Corigia, de Dentibus), Gherardo da
Giorgio Montecchi
Nato probabilmente nei primi anni del secolo XIII, appartenne alla nobile famiglia dei Correggio, anche se ben poco si può dire dei [...] asuo avviso, avrebbe dovuto essere maggiormente onorato dal padre generale dell'Ordine, accusato di "rusticitas" nei confronti del podestà di Parma. Probabilmente o i due podestà erano stati in carica sei mesi ciascuno . Ad ogni modo pare che il ...
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GUINIGI, Lazzaro
Franca Ragone
Figlio maggiore di Francesco di Lazzaro, della nota famiglia lucchese, nacque intorno agli anni Quaranta del Trecento, presumibilmente dal matrimonio del padre con una [...] settembre 1392, in modo che ne venissero morto): aciascuno toccarono circa 4000 fiorini di beni stabili; in seguito a quell'evento d'Appiano. Economia, società e politica del Comune di Pisa al suo tramonto (1392-1399), Pisa 1971, pp. 14, 63, 108 ...
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GNECCHI SOLDO, Organtino
Giuliano Bertuccioli
Nacque nel 1532 a Casto, località della Val Sabbia, nel Bresciano, da "Iacopo Philippi de Gnechis de Belincinis" e da Benedetta Soldo. In vita fu più noto [...] fra i due non fu risolto, ciascuno restando fermo nelle sue posizioni, finché quale cedette il castello asuo padre, che lo mise a disposizione del ribelle, ottenendo che un tempo rappresentavano, sovente in modo caricaturale, cose e personaggi dell' ...
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PANNOCCHIESCHI, Paganello
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
PANNOCCHIESCHI, Paganello (Nello). – Figlio di Inghiramo, apparteneva al ramo della casata Pannocchieschi discendente da Mangiante di Ranieri II [...] una moglie legittima. A ogni modo Nello approfittò della situazione rami della casata affermarono di averne un sesto ciascuno, quindi la metà in totale (non si frati minori di Siena, cui lasciò il suo equipaggiamento militare e 1000 lire senesi per ...
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GIFFREDO di Anagni (Giffredo "Bussa")
Alessandra Mercantini
Nacque probabilmente ad Anagni intorno agli anni Venti del XIII secolo. In alcuni documenti del locale Archivio capitolare G. è anche ricordato [...] allo scopo di procurare che ciascuno di essi approvasse e confermasse per modo più assoluto una tale pratica, "acriter castigando" chiunque avesse osato disubbidire.
Nel corso della sua permanenza nella Marca anconitana G. dovette delegare asuo ...
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PAVONI, Giuseppe
Luca Rivali
PAVONI, Giuseppe. – Nacque a Soprazocco di Gavardo, piccolo centro in provincia di Brescia, intorno al 1551. È noto il nome del padre, Defendente, mentre rimane ignoto quello [...] all’arrivo a Genova. Anche più tardi, ormai ben inserito nella cultura ligure del suo tempo, Pavoni ebbe modo di curare Cebà e il milanese Carlo Giuseppe Orrigoni (16 edizioni ciascuno), Pier Girolamo Gentile Ricci (13 edizioni), Agostino ...
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BORGHESE, Junio Valerio
Sandro Setta
Nacque a Roma il 6 giugno 1906 secondogenito di Livio e di Valeria Keun. Compiuto il curriculum scolastico, che lo aveva tra l'altro visto frequentare a Londra per [...] a lenta corsa, detto maiale. Nello stesso periodo, il duca Amedeo d'Aosta aveva escogitato il motoscafo eplosivo. Era nato in tal modo due uomini d'equipaggio ciascuno) in audaci missioni contro dal duce si era conclusa asuo favore (ma dopo, anche, ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...