GHISI, Filippo
Giorgio Ravegnani
Nacque presumibilmente nel primo quarto del sec. XIII; appartenne al ramo della famiglia patrizia veneziana abitante nel sestiere di S. Croce, nelle parrocchie di S. [...] conquista di alcune isole dell'arcipelago greco. Andrea Ghisi, in particolare, si era impossessato di Tino e Micono, nelle Cicladi, mentre Geremia aveva occupato Sciato, Sciro e Scopelo, nelle Sporadi.
Alla morte di Geremia, avvenuta tra il 1243 e ...
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MARCELLO, Lorenzo
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 19 sett. 1603, quartogenito di Andrea di Iacopo del ramo di S. Polo, dimorante a S. Vidal, e di Elena Priuli di Girolamo del ramo di S. Maurizio.
Dal [...] missioni di scorta alle galee da mercato sulla rotta per la Siria e partecipò alle operazioni contro i Turchi in Egeo e alle Cicladi. Il 30 apr. 1634 fu promosso capitano della guardia del Regno di Candia e con le unità al suo comando condusse un ...
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GHISI, Andrea
Giorgio Ravegnani
Figlio di Marco, appartenne al ramo di S. Geremia della famiglia patrizia veneziana. Le prime notizie su di lui risalgono al 1207 allorché, con altri veneziani, partecipò [...] le isole: Geremia ebbe Sciro, Sciato e Scopelo, appartenenti alle Sporadi, e il G. ebbe Tino e Micono, appartenenti alle Cicladi. Tino e Sciro facevano parte della porzione imperiale mentre le altre erano state attribuite ai crociati: per questo il G ...
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BUSSI, Anton Domenico
Salvatore Bono
Nacque a Viterbo in data imprecisabile. Al seguito di G. F. Villa combatté a Candia e venne ferito il 5 ag. 1667; nel 1670 fu accolto nell'Ordine di Malta e partecipò [...] prese parte all'ultima impresa del veneziano Francesco Morosini e ne protesse le operazioni nel golfo di Egina e nelle acque delle Cicladi.
L'anno seguente il B. svolse, con le truppe ai suoi ordini, un ruolo di grande rilievo nello sbarco all'isola ...
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CANAL, Nicolò
VVentura
Nato a Venezia nel 1415 da Vito (Guido) di Giacomo e Bianca Muazzo (da non confondere con un omonimo nato nel 1410 da un altro Vito Canal figlio di Francesco), era presentato [...] e imbarcando rifornimenti; poi, lasciata Candia (28 giugno), indugiò altri giorni preziosi forse presso qualche isola delle Cicladi, e infine si accostò all'isola di Eubea da settentrione, anziché dalla parte meridionale, perdendo così almeno altri ...
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DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] di Adamo Centurione. Nel 36 il D. era impegnato in Provenza; nel 37 i Veneziani investirono Corfù e poi conquistarono le Cicladi: il D., forte di trentadue galere, sconfisse dodici galere turche ma il prezzo pagato fu molto alto.
Nel '38 lo scacco ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] , riesce ad ottenere, nella primavera del 1600, l'investitura pel fratello Carlo del ducato di Nasso e d'altre isole Cicladi purché s'impegni "di condurvi" pure "la madre, la moglie et li figlioli" e facendogli inoltre presente che "non occorreva ...
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cicladico
ciclàdico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Delle isole Cìcladi, situate nel mare Egeo, fra Peloponneso e Dodecaneso, e costituenti un arcipelago: arte c., cultura c.; civiltà c., quella sviluppatasi nelle isole Cicladi durante...
pario
pàrio agg. [dal lat. Parius, gr. Πάριος]. – Di Paro, isola greca dell’Egeo del gruppo delle Cicladi; in partic., marmo p., marmo bianco saccaroide, a grana grossa, che si estrae a Paro e in altre isole delle Cicladi, molto pregiato,...