Emilio Gentile
Nazionalismi
«Le patriotisme, c’est aimer son pays. Le nationalisme, c’est détester celui des autres» (Charles de Gaulle)
Il mancato declino dello Stato nazionale
di
17 febbraio
Il Parlamento [...] ’altro. Il ripiegamento su se stessi è una delle cause dello stallo europeo. L’orgoglio nazionalista è apertamente manifestato dalle potenze emergenti come la Cina, l’India, il Brasile e la Russia» (L’état du monde. Annuaire économique, géopolitique ...
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I fondamentalismi nel mondo contemporaneo
Enzo Pace
L’anno terribile
L’attentato dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers di New York può essere considerato, a tutti gli effetti, un evento cerniera [...] . Il legame fra la lotta per l’affermazione dell’identità nazionale e il ricorso alla pratica degli attentati suicidi si è rafforzato New York c’è una donna, Amina Wadud. Anche in Cina, nelle regioni del Nord-Ovest abitate dagli Uiguri, da qualche ...
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La crisi degli organismi internazionali
Mario Del Pero
Vi sono alcune condizioni fondamentali che permettono un efficace funzionamento delle grandi organizzazioni internazionali: la riconosciuta legittimità [...] scese dal 36% al 19%. Le esportazioni statunitensi verso la Cina sono a loro volta cresciute, ma a ritmi assai meno sostenuti , la tutela della proprietà intellettuale e l’apertura dei mercati nazionali ai servizi e non solo alle merci. Dopo la fase ...
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La questione politica della Russia contemporanea
Silvio Pons
Nel primo decennio del 21° sec., la Russia postsovietica ha superato gli aspetti più incerti della sua transizione e ha consolidato i propri [...] limiti della Russia. Putin seguì la bussola degli interessi nazionali in maniera molto più lineare del suo predecessore ( si collocavano nel solco della tradizione sovietica, e con la Cina, che erano invece state normalizzate soltanto nel 1997.
Dopo ...
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La guerra in ῾Irāq
Maurizio Melani
La guerra e le sue lezioni
La guerra in ῾Irāq fu voluta dal presidente degli Stati Uniti George W. Bush e dal gruppo di neoconservatori giunti con lui al potere nel [...] in Consiglio di sicurezza insieme a Russia e Cina, però, successivamente, con questi stessi Paesi, approvò alcune zone. Nella provincia di Mosul ha prevalso una lista araba, nazionalista e trasversale, con apporti di vari gruppi e un risultato che ha ...
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Il Novecento
Antonio Menniti Ippolito
La nascita del secolo
L'età contemporanea è il periodo in cui viviamo e il tempo che sentiamo più vicino. Decidiamo allora di farla iniziare quando nascevano i [...] tra queste c'è la Gran Bretagna; perfino l'Italia governa laggiù un piccolo territorio. Un movimento nazionalista si impegna per costituire una grande Cina, ma alla lotta contro le potenze occidentali si sostituisce dopo un po' quella contro un nuovo ...
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Africanismo
Basil Davidson
Significati
Il termine 'africanismo' è antico, e per lungo tempo ha avuto significati differenti, ma più o meno legati tra loro. Il più antico uso conosciuto in inglese, per [...] Kenyatta (c. 1889-1978) del Kenya; c'erano inoltre il vecchio nazionalista della Sierra Leone I.T.A. Wallace-Johnson (1895-1965) e una Cecoslovacchia, Germania Est e Unione Sovietica, di Israele, India e Cina" (v. Bown e Crowder, 1964, pp. 40-41). ...
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Il ruolo geopolitico del Caucaso
Aldo Ferrari
La frontiera caucasica
Per il Caucaso, così come per tutte le altre repubbliche postsovietiche, il 21° sec. è iniziato di fatto nel 1991. La dissoluzione [...] estende dalle coste orientali del Mar Nero alle frontiere della Cina, fondamentale su scala globale per le sue ricchezze energetiche. altri deputati. L’atto è stato compiuto da estremisti nazionalisti, ma le sue motivazioni rimangono in larga misura ...
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Integrazione politica
Sergio Romano
Introduzione
Parliamo d'integrazione politica internazionale, generalmente, per descrivere il modo in cui alcuni Stati rinunciano in parte o in tutto alla loro sovranità [...] Carta. Le loro divergenze, la guerra fredda e la questione cinese (la rappresentanza della Cina in Consiglio fu, sino al 1971, del governo nazionalista di Taiwan anziché del governo comunista di Pechino) impedirono che l'ONU sviluppasse le proprie ...
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L'archeologia dell'Estremo Oriente: Cina
Roberto Ciarla
Gli storici cinesi sembrano essersi ben presto serviti dell'archeologia; significativo è il noto passo del Yuejue shu (Annali perduti di Yue) [...] fasi culturali preistoriche e protostoriche della Cina meridionale costiera. Il 7 luglio del 1937, con l'inizio del conflitto sino-giapponese, le ricerche di campo si arrestarono in tutto il territorio nazionale; a quell'epoca, comunque, erano ...
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anti-Cina
agg. inv. Che si contrappone alla Cina, con particolare riferimento alla sua politica economica. ◆ Proprio a Prato. Nella città toscana con una forte presenza cinese, il ministro dell’economia Giulio Tremonti annuncia una sorta di...
giallo
agg. e s. m. [dal fr. ant. jalne, che è il lat. galbĭnus, der. di galbus «verde, giallo»]. – 1. a. agg. e s. m. Uno dei sette colori fondamentali, o colori dell’iride, compreso tra l’aranciato e il verde (è tipico, per es., della buccia...