Bacalov, Luis Enrique
Lucetta Lanfranchi
Pianista e compositore argentino, nato a San Martín (Buenos Aires) il 30 agosto 1933. Musicista di formazione classica e profondo conoscitore del jazz, del tango [...] a dedicarsi prevalentemente all'attività concertistica, continuando comunque a comporre per il cinema. Le partiture realizzate in questo periodo hanno un deciso carattere sperimentale, di ricerca di nuove forme espressive, oppure di ironico confronto ...
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Syberberg, Hans Jürgen
Bruno Roberti
Regista e sceneggiatore cinematografico tedesco, nato a Nossendorf l'8 dicembre 1935. La sua opera (solo in parte assimilabile al Neuer Deutscher Film) si è spinta [...] nella direzione di un'assoluta e radicale originalità sperimentale. L'arte cinematografica è vista da S. come approdo di S. trascorse l'infanzia in campagna; il primo approccio al cinema avvenne nel segno di Brecht di cui nella stagione 1952-53 filmò ...
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Farrow, John (propr. Villiers Farrow, John)
Fabio Giovannini
Regista, sceneggiatore e produttore australiano, nato a Sydney il 10 febbraio 1904 e morto a Los Angeles il 28 gennaio 1963. Fu un abile artigiano [...] di Hollywood, capace di passare agevolmente dal cinema d'azione al film sentimentale, ai film di guerra, al noir e al western. su una storia di L. L'Amour e girato con una sperimentale tecnica tridimensionale, e il suggestivo The sea chase (1955; Gli ...
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Münsterberg, Hugo
Lorenzo Dorelli
Psicologo e filosofo tedesco, naturalizzato statunitense, nato a Danzica il 1° giugno 1863 e morto a Cambridge (Massachusssetts) il 16 dicembre 1916. Scrisse un solo [...] testo sul cinema, The photoplay: a psychological study (1916; trad. it. 1980), che pubblicò poco prima di morire, al culmine di una carriera accademica dedicata alla psicologia sperimentale; in questo saggio elaborò una delle prime teorie dello ...
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Piazzolla, Astor
Marta Tedeschini Lalli
Compositore argentino e suonatore di bandoneón, nato a Mar del Plata l'11 marzo 1921 e morto a Buenos Aires il 4 luglio 1992. Considerato il grande rinnovatore [...] fondamentali della sua musica, dalla vocazione sperimentale al gioco allusivo e talvolta straniante basato collaborò spesso anche in veste di esecutore.
Tra i lavori per il cinema, da ricordare le musiche per Con los mismos colores (1949) e Bólidos ...
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Mogherini, Flavio
Stefano Masi
Scenografo, arredatore e regista cinematografico, nato ad Arezzo il 25 marzo 1922 e morto a Roma il 21 aprile 1994. Colto e versatile disegnatore d'interni dalla vena [...] diplomò in scenografia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Nel cinema iniziò la pratica professionale con , Mario Bava e De Sica.
Bibliografia
S. Masi, Costumisti e scenografi del cinema italiano, 1° vol., L'Aquila 1989, pp. 123-30. ...
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Puccini, Gianni
Roy Menarini
Regista, sceneggiatore e critico cinematografico, nato a Milano il 9 novembre 1914 e morto a Roma il 3 dicembre 1968. Instancabile commentatore di film e tendenze, fervido [...] e filosofia a Roma, dove frequentò il Centro sperimentale di cinematografia e fece un importante apprendistato critico avrebbe dedicato il saggio Storia di "Cinema", in Il lungo viaggio del cinema italiano. Antologia di "Cinema" 1936-1943, a cura di ...
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Fiorda, Nuccio (propr. Giuseppe)
Paolo Patrizi
Compositore, nato a Civitanova del Sannio (Isernia) il 17 febbraio 1894 e morto a Roma il 14 dicembre 1975. Musicista di vasti orizzonti culturali, legato [...] autore cinematografico coltivò esperienze di vario tipo: dal cinema italiano a quello statunitense, dalla commedia sofisticata al rappresentare solo quattro anni più tardi, in un contesto sperimentale come il Teatro delle novità di Bergamo e con il ...
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Bragaglia, Arturo
Stefania Carpiceci
Fotografo e attore cinematografico, nato a Frosinone il 7 gennaio 1893 e morto a Roma il 21 gennaio 1962. Della celebre 'stirpe dei Bragaglia', formata dal padre [...] mettendosi in luce con i ritratti delle attrici del cinema muto e con le foto archeologiche e 'fotodinamiche', spesso .
Fu titolare di un corso di fotografia al Centro sperimentale di cinematografia e aprì vari studi fotografici a Roma, dove ...
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Orsini, Valentino
Catherine McGilvray
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Pisa il 19 gennaio 1926 e morto a Cerveteri (Roma) il 27 gennaio 2001. Autore anomalo e anticonformista, fece del [...] , rappresentano in modo diverso l'affermazione della necessità di un cinema di idee e di forte esplorazione drammatica. Di fatto O. serissimo impegno di docente presso il Centro sperimentale di cinematografia) trovò così un simbolo rappresentativo ...
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sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...
sperimentalista
s. m. e f. [der. di sperimentale] (pl. m. -i). – Seguace, sostenitore, teorico dello sperimentalismo. Anche come agg.: cinema, poesia sperimentalista.