al-Mah¿duun
Giuseppe Gariazzo
al-Mah̠du῾ūn
(Siria 1972, Gli ingannati, bianco e nero, 120m); regia: Tawfiq Salih; produzione: Organisme du Cinéma Syrien; soggetto: dal romanzo Riǧāl fī al-šams (Uomini [...] cumulo di immondizie.
al-Mah̠du῾ūn è un capolavoro di cinema apolide e senza tempo che, con uno stile crudo e l'aspetto militante scaturisce da un discorso filmico quasi sperimentale ha reso possibile il perdurare della straordinaria modernità di al ...
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L’amour en fuite
Daniela Angelucci
(Francia 1979, L’amore fugge, colore, 94m); regia: François Truffaut; produzione: Les Films du Carrosse; soggetto:François Truffaut, Suzanne Schiffman, Jean Aurel,Marie-France [...] regista si dichiarasse non del tutto soddisfatto del carattere sperimentale e frammentario del film e della sua struttura a la sua poetica. Oltre all’amore per le donne e per il cinema (Sabine e Xavier vanno a vedere Une belle fille come moi, 1972 ...
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ICAIC
Francesco Salina
Sigla dell'Instituto Cubano del Arte e Industria Cinematográficos, creato il 24 marzo 1959, con legge nr. 169 e con sede a L'Avana. Come suo direttore fu nominato dal governo [...] Gutiérrez Alea, diplomati in regia nel 1953 presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma e già autori di documentari. Hectór García Mesa, il cui lavoro promozionale per un cinema di qualità è proseguito poi grazie al suo successore, ...
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The Thief of Bagdad
David Robinson
(USA 1923, 1924, Il ladro di Bagdad, colorato, 136m a 22 fps); regia: Raoul Walsh; produzione: Douglas Fairbanks Pictures/United Artists; sceneggiatura: Elton Thomas [...] figura di Fairbanks risulti miniaturizzata. La sensibilità sperimentale di Fairbanks si estese anche alla scelta degli 1975.
R. Edelman, The Thief of Bagdad, in Magill's Survey of cinema. Silent films, 3° vol., a cura di F.N. Magill, Englewood ...
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Akerman, Chantal
Daniela Turco
Regista cinematografica belga, di famiglia ebrea, nata a Bruxelles il 6 giugno 1950. La A. ha compiuto un percorso che, soprattutto agli esordi, si è intrecciato con quello [...] si allontanò quasi subito, senza tuttavia abbandonare l'idea di dedicarsi al cinema. Fu così che nel 1968 riuscì a girare Saute ma ville, stile, accentuandone il senso del ritmo e la piega sperimentale. È del 1972 il suo primo lungometraggio, Hotel ...
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Shadows
Rinaldo Censi
(USA 1958, 1959, Ombre, bianco e nero, 60m e 84m); regia: John Cassavetes; produzione: Maurice McEndree, Nikos Papatakis per Gena; sceneggiatura: John Cassavetes; fotografia: Erich [...] mm, montata e mostrata nel 1958, amata da Jonas Mekas (e per questo, immaginiamo, più vicina al sentire sperimentale di quel cinema underground che nei pieni anni Cinquanta appare come la realtà in grado di contrapporsi a Hollywood), John Cassavetes ...
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Reitz, Edgar
Giovanni Spagnoletti
Regista cinematografico tedesco, nato a Morbach (Hunsrück) il 1° novembre 1932. Inizialmente legato ad Alexander Kluge e all'avvio dello Junger Deutscher Film, colse [...] episodi, che nel 1984 ha ottenuto il premio Fipresci alla Mostra del cinema di Venezia, e Die zweite Heimat ‒ Chronik einer Jugend (1992; racconto di E.T.A. Hoffmann, al caleidoscopio sperimentale delle 23 storie di Geschichten vom Kübelkind (1971), ...
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Neobyčajnye priključenija Mistera Vesta v strane bol′ševikov
Monica Dall'Asta
(URSS 1924, Le straordinarie avventure di Mr. Vest nel paese dei bolscevichi, bianco e nero, 98m a 20 fps); regia: Lev Kulešov; [...] un programma che aspira a piegare la potenza comunicativa del cinema americano verso una direzione critica e autoriflessiva. Ciò emerge in particolare nell'impostazione radicalmente sperimentale data da Kulešov al lavoro degli attori, che costituisce ...
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Cineteca italiana
Lionella Bianca Fiorillo
Nata nel 1935 come raccolta privata del collezionista milanese Mario Ferrari, e incrementata dai tanti film recuperati da Luigi Comencini e Alberto Lattuada [...] FIAF accolse, su proposta della C. i., anche il Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Tra il 1950 e il 1951 l e la fototeca, nonché il primo nucleo del futuro Museo del cinema. L'attività cittadina si trasferì nel 1963 presso il Teatro San ...
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De Laurentiis, Dino (propr. Agostino)
Alessandra Levantesi
Produttore cinematografico, naturalizzato statunitense, nato a Torre Annunziata (Napoli) l'8 agosto 1919. Tra i maggiori produttori del mondo, [...] del padre. Nel 1937 decise di iscriversi al Centro sperimentale di cinematografia di Roma per seguire i corsi di recitazione e D. L. uno dei produttori di punta del risorgente cinema italiano. Nel 1950 costituì con Carlo Ponti, anch'egli produttore ...
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sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...
sperimentalista
s. m. e f. [der. di sperimentale] (pl. m. -i). – Seguace, sostenitore, teorico dello sperimentalismo. Anche come agg.: cinema, poesia sperimentalista.