Barrymore, John
Callisto Cosulich
Nome d'arte di John Blythe, attore teatrale e cinematografico statunitense, nato a Filadelfia il 15 febbraio 1882 e morto a Hollywood il 29 maggio 1942. Il più giovane [...] schermo: in Dr. Jekyll and Mr. Hyde (Il dottor Jekyll e Mr Hyde) di John S. Robertson, una delle prime versioni cinematografiche del romanzo di R.L. Stevenson, considerato il suo migliore film muto, riuscì a rendere i cambiamenti di fisionomia tra i ...
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Regista cinematografico statunitense (Nevada, Missouri, 1906 - Middletown, Rhode Island, 1987). Cineasta dalla forte personalità e dalla biografia leggendaria, il tema conduttore della sua opera è stato [...] Beverly Hills 1950), attore dalla recitazione incisiva e mai superficiale, è stato ottimo interprete di opere teatrali e cinematografiche: Gentlemen of the press (1929); The bad man (1930); Abraham Lincoln (1930); The criminal code (1931); Rain (1932 ...
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Faldbakken, Knut
Bruno Berni
Scrittore norvegese, nato a Hamar il 31 agosto 1941. Nel 1965 si è trasferito a Parigi, dove ha iniziato a scrivere; dopo quasi un decennio trascorso in diversi paesi europei, [...] ancora sul ruolo dell'uomo e sulla sua ricerca di identità.
F. è inoltre autore di testi teatrali e sceneggiature cinematografiche, nonché di romanzi storici quali Veien (1991, La strada) e Til verdens ende (1992, Fino alla fine del mondo), sulla ...
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PIRANDELLO, Luigi
Simona Costa
PIRANDELLO, Luigi. – Secondogenito di Stefano, commerciante di zolfo, e Caterina Ricci Gramitto, nacque a Girgenti (Agrigento dal 1927) il 28 giugno 1867, in una cascina [...] Italia Pirandello accolse la figlia Lietta rientrata dal Cile. Negli stabilimenti romani della Caesar, dove seguiva un nuovo adattamento cinematografico de Il fu Mattia Pascal, per la regia di Pierre Chenal (dopo quello del 1925 di Marcel L’Herbier ...
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JACOBINI, Maria
Caterina Cerra
Nacque a Roma il 17 febbr. 1892.
La famiglia era assai cospicua e annoverava fra i suoi membri due cardinali, Angelo e Ludovico, segretario di Stato di Leone XIII, e Camillo, [...] L'ultima avventura (in coregia con il fratello Augusto, 1932) e Cento di questi giorni (1933). Il suo ultimo impegno cinematografico risale al 1935 con Quando eravamo muti di Riccardo Cassano.
Fonti e Bibl.: A. Giovannetti, Figure mute, Roma 1919, pp ...
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PENNISI, Francesco
Graziella Seminara
PENNISI, Francesco. – Nacque ad Acireale (Catania) l’11 febbraio 1934 da Agostino e da Agata Francica-Nava, in una famiglia aristocratica.
La formazione intellettuale [...] di Pennisi, Sylvia simplex (Scena per un conferenziere, soprano, orchestra da camera, proiezioni diafotografiche e cinematografiche, Venezia, La Biennale, 10 settembre 1972), spettacolo composito ed eterogeneo, basato sull’assemblaggio, scompaginato ...
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BORELLI, Lyda
Sisto Sallusti
Nata a La Spezia il 22 marzo 1887 da Napoleone e da Cesira Banti, dopo aver trascorso la fanciullezza in un collegio religioso a Firenze, debuttò nel 1901 nella compagnia [...] a quello aspro e spontaneo di Francesca Bertini, la posa fioreale a quella verista, e nacque, ad opera della critica cinematografica, l'appellativo di "fatale" di fronte a quello di "diva" coniato per la Bertini. Il "borellismo" divenne un fatto di ...
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Mattoli, Mario
Serafino Murri
Regista e produttore cinematografico e teatrale, nato a Tolentino (Macerata) il 30 novembre 1898 e morto a Roma il 23 febbraio 1980. Si avvicinò al cinema in veste di produttore [...] con la Za-Bum alcuni lungometraggi (tra cui La segretaria per tutti, 1932, di Amleto Palermi), esordì nella regia cinematografica sostituendo Carlo Ludovico Bragaglia sul set di Tempo massimo (1934), una commedia leggera con Vittorio De Sica e Milly ...
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Tellini, Piero (propr. Giuseppe Piero)
Daniela Angelucci
Sceneggiatore e regista cinematografico, nato a Firenze il 16 gennaio 1917 e morto ivi il 22 giugno 1985. Attivo soprattutto nel corso degli anni [...] degli umili e nel delineare i personaggi secondari.
Figlio di una cantante lirica, T. frequentò il Centro sperimentale di cinematografia ed esordì nel 1937 come aiuto regista per il film Voglio vivere con Letizia di Camillo Mastrocinque. Il debutto ...
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Greco, Emidio
Bruno Roberti
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Leporano (Taranto) il 20 ottobre 1938. Un retroterra culturale raffinato e una volontà di riflessione critica e civile lo [...] a più riprese, realizzando negli anni Sessanta e Settanta diversi documentari e programmi culturali, molti dei quali di argomento cinematografico.
Emblematico fu il suo film d'esordio L'invenzione di Morel (1974), dal romanzo di A. Bioy Casares, che ...
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cinematografare
v. tr. [der. di cinematografo] (io cinematògrafo, ecc.). – Ritrarre, una scena o un paesaggio, con una macchina da presa cinematografica.