Genina, Augusto
Alessandra Cimmino
Regista cinematografico, nato a Roma il 28 gennaio 1892 e morto ivi il 28 settembre 1957. Entrato in contatto con il mondo del cinema nei primi anni Dieci capì subito [...] però dalla Film d'Arte Italiana, una filiale della francese Pathé Frères per la quale G. curò con Francesca Bertini l'adattamento cinematografico di Beatrice d'Este (1912) di Ugo Falena. In seguito, per la Celio Film e per il suo direttore artistico ...
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Bene, Carmelo
Francesco Suriano
Autore, regista e attore teatrale e cinematografico, nato a Campi Salentina (Lecce) il 1° settembre 1937 e morto a Roma il 16 marzo 2002. Prevalentemente uomo di teatro, [...] . Nel 1998 B. scrisse, in collaborazione con G. Dotto, Vita di Carmelo Bene, in cui si sofferma anche sulla propria attività cinematografica (pp. 263-309).
Bibliografia
G. Deleuze, L'image-temps, Paris 1985 (trad. it. Milano 1989, pp. 210-12); P.G ...
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POLETTO, Giovanni Battista
Giulia Della Torre
Riccardo Della Torre
POLETTO, Giovanni Battista. – Nacque a Roma il 2 ottobre 1915 da Vittorio, originario di Rovigo, e da Assunta Battistini, di Cesena.
Frequentò [...] Crawford, e in Roma (1972), racconto autobiografico nel quale appaiono Gore Vidal e Anna Magnani, nella sua ultima apparizione cinematografica. Non è un caso che le sue immagini siano state selezionate in occasione di una mostra dedicata all’attrice ...
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Delluc, Louis (propr. Louis-Jean-René)
Monica Trecca
Teorico, regista e sceneggiatore francese, nato a Cadouin (Dordogne) il 14 ottobre 1890 e morto a Parigi il 22 marzo 1924. Fondamentale fu il suo [...] e non a una ristretta élite, D. non riuscì però a realizzare le sue opere se non al di fuori dell'industria cinematografica, e lo sforzo produttivo per ultimare La femme de nulle part lo costrinse a vendere la sua rivista "Cinéa" alle Publications ...
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FESTA CAMPANILE, Pasquale
Guglielmo Moneti
Nacque a Melfi (Potenza) il 28 luglio 1927 da Raffaele e Olga Pappadà. Si trasferì, giovanissimo, a Roma, dove, ancor prima di laurearsi in giurisprudenza, [...] più tardi.
Nello stesso periodo lavorò anche per la radio e, in anni successivi, per la televisione. Il suo esordio cinematografico, come cosceneggiatore di Faddija (La legge della vendetta, regia di R. Montero), avvenne nel 1949 e rimase un episodio ...
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FLOH (Faludi), Jakab (Eugenio Giacomo)
Rosalia Vittorini
Figlio di Giuseppe, nacque a Budapest nel 1899. A causa del clima politico reazionario e di persecuzione razziale il F., di origine ebrea, si [...] anche alla VI Triennale del 1936 con un teatro all'aperto a pianta emiciclica dotato di uno schermo mobile per proiezioni cinematografiche.
Nel 1932 partecipò con Griffini e G. Manfredi al concorso Falck per edifici a struttura d'acciaio ottenendo il ...
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Comden, Betty (propr. Elizabeth)
Patrick McGilligan
Attrice teatrale e cinematografica, autrice di testi musicali, commediografa e sceneggiatrice statunitense, nata a New York il 3 maggio 1919. La C. [...] derivò (On the town, 1949, Un giorno a New York) codiretto da Kelly e Donen, rappresenta il prototipo delle opere cinematografiche firmate dalla coppia Comden-Green, ed è un ritratto allegro ed esuberante della città di New York, vista attraverso gli ...
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Ghose, Gautam (noto anche come, Ghosh Goutani)
Sergio Di Giorgi
Regista cinematografico bengalese, nato a Calcutta il 24 luglio 1950. Autore completo (che cura sceneggiatura, fotografia, montaggio e, [...] e le scene finali, in cui la donna, dopo lo sforzo immane, teme di aver perso il bambino, sono pagine cinematografiche indimenticabili e fanno di Paar una sintesi, forse ineguagliata sul piano emotivo, del cinema di G., che alle istanze sociali ...
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Cayatte, André
Carlo Chatrian
Regista, soggettista e sceneggiatore francese, nato a Carcassonne (Aude) il 3 febbraio 1909 e morto a Parigi il 6 febbraio 1989. Ancorato al dettaglio realistico e alla [...] un enorme successo, provocarono accese polemiche che ne relegarono spesso in secondo piano le specifiche caratteristiche cinematografiche: sia le qualità (coraggio nella denuncia, obiettività nell'esposizione dei diversi punti di vista), sia i ...
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Plowright, Joan (propr. Joan Ann)
Emanuela Martini
Attrice teatrale e cinematografica inglese, nata a Brigg (North Lincolnshire) il 28 ottobre 1929. Tra le maggiori interpreti teatrali della sua generazione, [...] . Da quel momento, che ha coinciso con la morte di Olivier (1989), ha diradato le apparizioni teatrali e intensificato quelle cinematografiche e televisive. Oltre a cimentarsi in ruoli comici, in cui ha messo in evidenza le sue doti autoironiche, in ...
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cinematografare
v. tr. [der. di cinematografo] (io cinematògrafo, ecc.). – Ritrarre, una scena o un paesaggio, con una macchina da presa cinematografica.