IPPOPOTAMO (dal gr. ἵπποπόταμος "cavallo di fiume"; lat. scient. Hippopotamus Linn., 1758; ted. Flusspferd)
Oscar De Beaux
Genere più conosciuto della famiglia omonima (Hippopotamidae Gray, 1821). Gl'Ippopotami [...] in Eritrea e nel Giuba e Uebi in Somalia.
2) Ippopotamo pigmeo (Choeropsis Leidy 1853) della statura d'un grosso cinghiale, con arti più alti, con pelle bruna cupa, dai movimenti abitualmente più svelti, buon corridore e saltatore; ha un incisivo ...
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ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] l'unicorno e il cervo con l'albero della vita, come anche nel rilievo della cattedrale di Civita Castellana con una caccia al cinghiale e nei capitelli della cripta di S. Bartolomeo all'Isola, a Roma, ornati da aquile con strane ali stilizzate e da ...
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Vedi CERETANE, Idrie dell'anno: 1959 - 1994
CERETANE, Idrie
M. Santangelo
Gruppo di ceramiche della seconda metà del VI sec. a. C., ben definibili nello stile, appartenente alla cerchia ionica, costituito [...] o da uno solo; in quella mediana (eccezion fatta per quella di Busiride a Vienna che presenta un fregio con la caccia al cinghiale), al di sotto delle figure, è invece dipinta o la solita ghirlanda di edera o il fregio di palmette nere e paonazze ...
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MELICI, Rilievi
W. Fuchs
I rilievi m. sono costituiti da una serie di piccoli rilievi in terracotta di cui sono noti più di cento esemplari. La loro produzione va circa dal 480 al 440-30 a. C. Poiché [...] (nn. 5, 31, 69-70); Frisso sull'ariete (nn. 34, 101-102); la morte di una Niobide (n. 81); la caccia al cinghiale calidonio con Meleagro, Atalanta e Ankaios (nn. 27, 59, 103); Peleo che lotta con Atalanta (n. 80); Peleo che soggioga Teti (nn. 14 ...
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GRATAROLO (Grattarolo), Bongianni
Paola Cosentino
Nacque a Salò intorno al 1530, stando all'ipotesi formulata dallo Zaniboni. Con il titolo di socio protettore, fece parte della locale accademia letteraria, [...] personaggi del dramma, ha una fisionomia del tutto autonoma. A guidare le singole azioni che compongono la trama (la caccia al cinghiale, le cui spoglie sono donate da Meleagro, figlio di Altea, ad Atalanta; l'offesa dei fratelli di Altea; la morte ...
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Polinice
Antonio Martina
Figlio di Edipo re di Tebe e di Giocasta, e fratello di Eteocle. La figura di P. appartiene a un mito antichissimo e assai noto per l'influsso che ha esercitato sui grandi tragici [...] ; e però più reverente e più disideroso di sapere.
L'oracolo era che Adrasto doveva sposare le figlie Argia e Deifile a un cinghiale e a un leone; perciò quando P. e Tideo fuggiaschi l'uno di Tebe e l'altro di Calidone, quegli vestito della pelle ...
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Si hanno almeno quattro significati del termine eteronimo in linguistica (altre accezioni sono relative ad altri ambiti):
(a) Negli studi sulla traduzione, l’eteronimia è una particolare relazione di sinonimia [...] / ape (regina) e, con qualche limitazione, scrofa / verre - verro (ma esistono anche maiale - porco / maiala - porca, nonché cinghiale / cinghiala - cinghialessa) e anche becco - irco (quando non si usano capro o caprone) / capra. Oltre che al genere ...
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Semele (Semelè)
Antonio Martina
Figlia di Cadmo, re di Tebe, e di Armonia; sorella di Ino, Agave e Antonoe; madre di Bacco, avuto da Giove.
Giunone, sdegnata per l'infedeltà del marito e desiderosa di [...] di Enchione, a uccidere, mentre sacrificava a Bacco insieme con le figlie ebbre, l'unico figlio maschio, Penteo, credendolo un cinghiale (Ovidio Met. III 511 ss.), e aveva fatto sbranare dai propri cani Atteone, unico figlio di Antonoe, sorella di S ...
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TERSITE (Θερσίτης)
E. Paribeni
Nell'antico mondo epico T. è quello che i moderni chiamano l'antieroe, il personaggio brutto, vile, offensivo che deve dare lo stacco necessario alla programmatica, uniforme [...] . Né per quanto sia noto che T., etolo per nascita, e apparentato con Meleagro e Diomede fosse presente alla caccia del cinghiale di Kalydon, sapremmo vederlo in una piccola scimmia (il πιϑεκόμοϕρος) che figura in una scena di caccia su una hydrìa ...
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FERENTILLO
U. Ciotti
S. Pietro in Valle. - A circa 7 km da F. e a 25 da Terni, la abbazia longobarda di San Pietro, nota per le sue importanti pitture e sculture medievali, conserva il maggior complesso [...] . Sul terzo sarcofago, mutilo, appaiono alcune barche sullo sfondo di un porto, nel quarto scene di caccia all'antilope e al cinghiale, e nell'ultimo infine sono raffigurati Amore e Psyche in una edicola sormontata da un timpano curvo.
Bibl.: C. I. L ...
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cinghiale
(pop. tosc. cignale, ant. cinghiare e cinghiaro) s. m. (f. cinghiala o cinghialéssa, pop. tosc. cignala, tutti poco com.) [lat. (porcus) singularis «porco che vive solitario», incrociato con cinghia per la fascia di setole bianco-giallognole...
cacciarella
cacciarèlla s. f. [dim. di caccia1]. – Caccia al cinghiale con battute di cani, battitori e cacciatori, i quali attendono il cinghiale alle poste per colpirlo col fucile a palla: in uso, ancora di recente, nel Lazio e in parte...