Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alla letteratura di Roma
Maurizio Bettini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La produzione letteraria romana ci si presenta [...] personalità certo fuori dal comune, talora perfino imbarazzante. La sua tendenza ad elogiarsi, le sue ambiguità (se non il suo cinismo) in campo politico, possono anche renderlo antipatico. E poi, come si fa a scrivere un’opera contro la divinazione ...
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Tirannide
Giovanni Giorgini
La tirannide antica
La tirannide è una forma di gestione del potere e quindi una realtà della politica, ma il concetto di tirannide non è l'immediato rispecchiamento di questa [...] molte guise (Politica V, 12, 1316a). È in questo contesto che si inseriscono i suoi consigli realistici fino al cinismo, altrimenti inspiegabili o contraddittori, su come trasformare la tirannide per avvicinarla a un regno, rendendola così a un tempo ...
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LONGANESI, Leopoldo (Leo)
Alessandra Cimmino
Nacque a Bagnacavallo, in Romagna, il 30 ag. 1905 (ma fu iscritto all'anagrafe il 3 settembre), figlio unico di Paolo e di Angela Marangoni.
Il padre, di [...] del L., il quale, pur nell'esercizio di una critica spietata, riusciva tuttavia - probabilmente più per caratteriale cinismo che per calcolo - a mantenersi sempre all'interno della parte politica dominante senza dissociarsene mai fino in fondo ...
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La rinascita religiosa che ha caratterizzato la fine del 20° sec. e l’avvio del 21° ha coinvolto in misura e con modalità diverse tutte le culture del pianeta. Sia le religioni istituzionali sia le nuove [...] radicale della diversità fra Occidente e resto del mondo, secondo la quale il primo rappresenta l’avidità, il cinismo e l’ingiustizia, mentre le culture subalterne difendono i principi dell’equità sociale, dei valori etici, della solidarietà ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le detective story nascono nella seconda metà dell’Ottocento nei primi tre stati nazioni [...] 221 B di Baker Street. Autore di una monografia sulle ceneri dei sigari, di una mentalità scientifica che rasenta il cinismo, Sherlock Holmes ha bisogno di eccitazione mentale, perché non sopporta la routine quotidiana. Il personaggio è notato dall ...
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La fotografia degli artisti
Ludovico Pratesi
Nell’ambito della storia della fotografia, il 21° sec. si è aperto con una novità: il superamento della distinzione tra fotografi puri e artisti che utilizzano [...] quale ha proseguito la sua indagine autobiografica con pellicole dai contenuti forti come Kids (1995), dove il cinismo e la disperata volontà autodistruttiva degli adolescenti negli Stati Uniti assume toni quasi insopportabili. Un’intimità esplosiva ...
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DOVIZI, Bernardo, detto il Bibbiena
Giorgio Patrizi
Nacque a Bibbiena, nel Casentino, il 4 agosto 1470 da Francesco e da Francesca Nutarrini.
Secondo alcune fonti la sua famiglia sarebbe stata tra le [...] a sottovalutare il pericolo di un'azione di Francesco I: che lo facesse per superficialità di osservatore politico o per cinismo di spregiudicato tessitore d'alleanze non è facile da comprendere; probabilmente i due fattori, anche in questo caso, si ...
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Salute
Howard S. Friedman
Giorgio Santacroce
Il termine salute (dal latino salus, "salvezza, incolumità, integrità", affine a salvus, "salvo") in medicina indica lo stato di benessere individuale, [...] non sono semplicemente l'opposto di quelle tipiche delle persone soggette alle malattie, quali diffidenza, cinismo, avvilimento, depressione o conflitti repressi; costituiscono invece motivazioni, comportamenti e scopi positivi e significativi in ...
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VISCONTI DI MODRONE, Luchino (Luchino Visconti). – Luchino, conte di Lonate Pozzolo, nacque il 2 novembre 1906 a Milano, in casa della nonna materna Anna Erba, in via Marsala. Era il quartogenito di sette [...] del ballo a palazzo Ponteleone, riprendeva il discorso sconsolato del regista sull’inanità degli ideali, sconfitti dal cinismo dei vincitori e sulla fine del vecchio mondo, nel passaggio dall’aristocrazia borbonica all’affermazione della nuova ...
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FOSSOMBRONI, Vittorio
Carlo Pazzagli
Nacque ad Arezzo il 15 sett. 1754 da Giacinto e da Lucilla dei baroni Albergotti Siri, terzo di sette fratelli.
Poco conosciamo degli anni della fanciullezza e della [...] .
La frattura tra il F. e il gruppo dirigente toscano, nonostante i numerosi punti di contatto esistenti, derivava dal "cinismo" politico del F., dalla sua indifferenza per i grandi principî, dalla sua incapacità di "lavorare per l'avvenire", di ...
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cinismo
s. m. [dal lat. tardo cynismus, gr. κυνισμός; v. cinico]. – 1. non com. La dottrina e la setta dei filosofi cinici. 2. Comportamento da persona cinica; impudente ostentazione di disprezzo verso le convenienze e le leggi morali e verso...
cinico
cìnico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. cynĭcus, gr. κυνικός, der. di κύων κυνός «cane»; propr. «canino, simile al cane, che imita il cane», per il dispregio che i cinici professavano per le istituzioni sociali e per le convenienze, con...