In linguistica, il termine collocazione indica la combinazione (tecnicamente co-occorrenza) di due o più parole, che tendono a presentarsi insieme (contigue o a distanza) più spesso di quanto si potrebbe [...]
in cui uno dei due nomi modifica l’altro, in un rapporto di determinato-determinante.
(18) nome + preposizione + nome
a. tavoletta di cioccolato
b. pizzico di sale
c. spicchio d’aglio
d. sciame d’api
e. stormo di uccelli
in cui il primo nome ...
Leggi Tutto
Il termine onomastica (dal gr. onomastikḗ (tékhnē) «arte del denominare», a sua volta da ónoma «nome») nell’accezione moderna e specialistica designa la scienza che studia i nomi propri nel loro complesso [...] », con il suffisso italiano -ella) in sostituzione del precedente supercrema (1949). Il prodotto, originariamente un surrogato del cioccolato, diventò leader mondiale delle creme spalmabili: il suo nome è spesso usato, in Italia e fuori, come nome ...
Leggi Tutto
Messico
Nuria Vidal
Cinematografia
Sin dalle sue origini, agli inizi del 20° sec., il cinema messicano ha seguito un'evoluzione analoga a quella del Paese, offrendo un esempio di perfetta correlazione [...] Ripstein; anche Alfonso Arau ha ottenuto un considerevole successo con Como agua para chocolate (1992; Come l'acqua per il cioccolato). Sempre nel 1992 Dana Rotberg ha inaugurato a Cannes la Quinzaine dei registi con El ángel de fuego. Nel 1995, nel ...
Leggi Tutto
PUBBLICITÀ
Gianna Volpi
Ester Capuzzo
(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)
La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso [...] Perugina sul Corriere della Sera (21 novembre 1923): "Vi dico e vi autorizzo a ripeterlo, che il vostro cioccolato è veramente squisito!". Man mano che lo sviluppo industriale e scientifico produce benzina, apparecchi radio, insetticidi ("Il Flit ...
Leggi Tutto
NICARAGUA (A. T., 153-154)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Nardo NALDONI
Anna Maria RATTI
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
*
Repubblica dell'America Centrale, compresa tra l'Honduras [...] si fabbricano oggetti d'uso comune (mobili, scarpe e altri oggetti di cuoio, saponi, candele, birra, liquori, biscotti, cioccolato ecc.), che peraltro sono di qualità scadente e servono quasi solo per la richiesta dell'elemento più povero del paese ...
Leggi Tutto
È il complesso dei fenomeni anatomopatologici e clinici dovuti al formarsi di concrezioni nell'interno dell'organismo, generalmente lungo le vie di eliminazione dei secreti e degli escreti, per la deposizione [...] aumentano l'acidità urinaria già notevolmente elevata (vino, birra, sidro); le sostanze ricche di acido ossalico (cacao, cioccolato, caffè, tè, ribes, spinaci, acetosella, pomodori, leguminose), che aumentano la quantità dell'acido urico escreto; si ...
Leggi Tutto
Mangiare e bere
Vinicio Ongini
La storia del cibo
La produzione del cibo inizia quando gli uomini da cacciatori diventano anche agricoltori. Cominciano a coltivare la terra e a conservare i cibi. E [...] non ha fatto altro che rimpinzarsi di favolose leccornie.
In quel luogo scorrono fiumi di aranciata e torrenti di cioccolata fumante; le piante producono patatine fritte croccanti e strane, gustosissime liane a forma di spaghetti. "A parte le solite ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’Ottocento il romanzo conosce una straordinaria stagione creativa per la sua capacità [...] , il giallo amministrativo e clericale, fece tappezzare le pareti con una stoffa color zafferano; per tradurre lo zoccolo color cioccolato, usuale in questo genere di stanze, rivestì le pareti di pannelli di legno viola scurito di amaranto. L’effetto ...
Leggi Tutto
MARCONI
Katarzyna Uchowicz
Famiglia di artisti originaria di Mantova, trasferitasi in Polonia nel terzo decennio del XIX secolo. Capostipite fu Francesco, architetto, padre di Giovanni Battista e di [...] (1900 circa, odierna ambasciata di Bulgaria) e per J. Fruziński, per quest'ultimo progettò anche l'edificio della fabbrica di cioccolato in via Polna. Tra i suoi migliori progetti per la città di Varsavia si ricordano l'albergo Bristol in stile ...
Leggi Tutto
La produzione in prosa e in poesia del XVII secolo è concepita all’insegna del barocco, ispirata cioè all’abnorme e tendente all’iperbole e alla ‘maraviglia’. Il senso dispregiativo del termine si estese [...] controriformistico l’aggettivo peccaminoso, nonché bacchettone e baciapile. Nuove abitudini esotiche favoriscono l’ingresso di cioccolato, caffè, tè, pipa. Nella scienza Galilei tecnicizza termini popolari come momento («movimento» nella fisica ...
Leggi Tutto
cioccolato
s. m. (o cioccolata s. f.; ormai ant. cioccolatto o cioccolatte o cioccolate, tutti s. m.) [dallo spagn. chocolate, che è dall’azteco chocolatl]. – 1. Prodotto dolciario costituito da cacao e zucchero, talvolta con aggiunta di altre...
cioccolata
s. f. – Variante di cioccolato. Nell’uso, le due forme si alternano, con preferenze regionali per l’una o per l’altra: una tavoletta di cioccolata, o di cioccolato; con funzione attributiva: color cioccolata o color cioccolato....