VARIABILITÀ (XXXIV, p. 997)
Giuseppe MONTALENTI
Biologia. - È nozione di dominio comune che tutti gli individui appartenenti ad una stessa specie non sono identici. Non lo sono neppure gli individui [...] non ereditarietà delle mutilazioni, anche di quelle praticate costantemente, per numerosissime generazioni (amputazione della coda ai cani, circoncisione, deformazioni del cranio o dei piedi in certe razze umane, ecc.). Si può, per misura di prudenza ...
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INDUISMO
Luigi Suali
. Il vocabolo, trovato e usato dagli studiosi europei, è malagevole da definire. La distinzione che si è voluta introdurre nella storia della civiltà indiana tra vedismo, brahmanesimo, [...] tutte le esteriorità del culto e dell'ordinamento sociale, non riconosce quindi le caste, non ammette né l'idolatria né la circoncisione, nega l'autorità dei Veda e del Corano. Dal punto di vista filosofico le idee di Kabīr sono poco originali; ma ...
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virtù (vertù, virtute, virtude, vertute, vertude)
Philippe Delhaye-Giorgio Stabile
Sostantivo femminile, di altissima frequenza nelle opere di D., dove indica fondamentalmente una ‛ capacità naturale [...] . In Pd XXXII 81 la grazia salvifica di Dio si manifesta come potere giustificante (virtute), conferito dal rito della circoncisione ai fanciulli.
La virtù celeste. - La v. divina, in quanto attuazione d'infinita bontà, è in primo luogo conferimento ...
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Giudaismo
Rolf Rendtorff
Introduzione
Definizioni del concetto
Nella sua accezione più ampia il termine 'giudaismo' indica la storia complessiva del popolo ebraico, dai suoi inizi nell'epoca biblica [...] religiose israelitiche. Si può ipotizzare che determinati elementi costitutivi della religione giudaica (ad esempio la circoncisione e l'osservanza dello shabbāt) assumessero in Babilonia la funzione di caratteri distintivi nei confronti della ...
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AIDS: novità e speranze
Stefano Buttò
Barbara Ensoli
Nel giugno del 1981, il bollettino «Morbidity and mortality weekly report» dei Centers for disease control and prevention (CDC) di Atlanta, riportò [...] 0,03 e lo 0,15% da maschio a femmina e tra lo 0,02 e lo 0,09% da femmina a maschio. Tuttavia, la circoncisione riduce ulteriormente la probabilità di infezione dalla donna all’uomo. Il rischio d’infezione in seguito a rapporto anale recettivo è del 2 ...
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GIORDANO, Luca
Maria Giovanna Sarti
Nacque a Napoli il 18 ott. 1634 da Antonio e da Isabella Imparato.
Antonio, mercante di quadri di origine pugliese ma anche modesto pittore, dovette avviare il figlio [...] fu l'Immacolata Concezione, a fresco, pagata il 25 ott. 1672, cui seguì nella seconda metà del 1673 la Circoncisione per l'altare maggiore. Quest'ultima anticipa compositivamente le pale veneziane per la Salute, la Presentazione di Maria al tempio ...
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MAZZOLA, Francesco, detto il Parmigianino
Valerio Da Gai
MAZZOLA (Mazzuoli), Francesco, detto il Parmigianino. – Figlio del pittore Filippo, nacque a Parma l’11 genn. 1503. Non è certa l’identità della [...] dall’andamento elegantemente sinuoso.
L’altro dipinto di cui Vasari omette il titolo è stato ormai identificato con la Circoncisione di Detroit (Institute of arts), la cui iconografia venne arricchita da alcuni dettagli ispirati da quella della ...
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FERRARI, Gaudenzio
Rossana Sacchi
Nacque a Valduggia, nella bassa Valsesia (prov. Vercelli), dal magister Lanfranco e da sua moglie, della casata dei Vinci (Vinzio). Sebbene l'attestato di morte del [...] cappelle in veri e propri "teatri di devozioni". In questa fase furono realizzati i gruppi in terracotta della Circoncisione (cappella VIII) e della Adorazione del Bambino (VIcappella), eseguiti con il largo concorso di collaboratori. Nella cappella ...
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Allevatori, società di
Walter Goldschmidt
Definizione e caratteristiche generali
La pastorizia è un tipo di economia produttiva basata sull'allevamento di animali ruminanti che si nutrono di erbe e [...] classi di età. Un giovane Masai è inserito nel sistema subito dopo la pubertà, attraverso un'iniziazione che comporta la circoncisione e altri riti; allora si unisce ai suoi compagni di iniziazione nella classe di età aperta al momento (ne esiste ...
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NEGRO
G. Becatti
Tra le varie popolazioni barbariche del mondo antico, la negra ha più d'ogni altra attratto l'interesse degli artisti che ne hanno dato vivaci caratterizzazioni. Sebbene sotto il nome [...] hanno un collo taurino, una enorme mascella tondeggiante, il naso rincagnato e una larga calvizie, e presentano la barbarica circoncisione di cui ci parla Erodoto. Convenzionale e vicino al Pittore di Troilo rimane il cratere a colonnette di New York ...
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circoncisione
circonciṡióne s. f. [dal lat. tardo circumcisio -onis; v. circoncidere]. – Escissione totale o parziale del prepuzio, praticata a scopo religioso o iniziatico soprattutto tra gli Ebrei, gli Arabi e i popoli primitivi pagani;...
circonciso
circonciṡo agg. e s. m. [part. pass. di circoncidere]. – Che ha subìto la circoncisione: un bambino c.; come s. m., i c., gli Ebrei, che praticano la circoncisione per motivi religiosi. In senso storico, circoncisi, appartenenti...