Elemento chimico di numero atomico 46, peso atomico 106,7, simbolo Pd, di cui sono noti diversi isotopi (di peso atomico 102, 104, 105, 106, 108, 110); fu isolato da W.H. Wollaston nel 1803 da residui [...] dove le norme antinquinamento sono più restrittive. L’industria elettrica impiega il p. nella preparazione di condensatori ceramici, elettronica, oltre che nei condensatori, si usa nei circuiti integrati ibridi per la produzione di tracce conduttrici, ...
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In elettrotecnica, strumento che riduce il valore della grandezza da misurare e che spesso è anche separatore, in quanto consente di separare elettricamente i circuiti di misura dalle apparecchiature su [...] senza fine. Applicazioni dei r. si hanno: a) nelle trasmissioni di movimento tra motori veloci (a combustione interna, elettrici a corrente alternata o continua) e macchine operatrici lente, come pompe o compressori a stantuffo; b) nella trasmissione ...
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Elemento strutturale fissato alla parete e sporgente da essa, usato, nella parte libera, a sostenere elementi sovrastanti in aggetto.
Dal punto di vista della scienza delle costruzioni la m. è considerata [...] per sostenere due pendoli geodetici che vengono fatti oscillare in opposizione tra loro.
Negli impianti elettrici, distributore a m., dispositivo per la connessione tra circuiti in cavo e linee aeree, costituito da una m. di ferro che sostiene gli ...
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Dispositivo atto a impedire il furto, di autoveicoli, oppure in appartamenti, negozi e uffici. I primi a essere sviluppati furono sistemi nei quali l’effrazione di un’apertura (porta o finestra) provoca, [...] per la presenza di contatti elettrici disposti sui serramenti, l’attivazione di allarmi sonori e per un’ . Questi ultimi sistemi possono essere realizzati con diverse tecniche: circuiti ottici con fasci luminosi che, se interrotti, producono l’ ...
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Tipo di materiali di elevate prestazioni utilizzati nelle applicazioni ad alta tecnologia. Possono essere metallici (→ metallo e lega metallica), ceramici, polimerici (→ polimero), derivati dalle nanotecnologie ecc. [...] di arseniuro di gallio, favorevoli per le loro proprietà elettriche alla realizzazione di complessi circuiti miniaturizzati, per rendere controllabili le loro proprietà elettriche, in cui le impurezze presenti nel reticolo cristallino, indispensabili ...
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Radioricevitore installato a bordo degli autoveicoli; l’impianto, alimentato dalla batteria del veicolo, è costituito da antenna e altoparlante separati dal corpo principale dell’apparecchio.
Il tipo più [...] , in modo da adeguarsi alle mutevoli condizioni di ricezione. È necessario che i circuiti dell’apparecchio siano schermati molto accuratamente dai disturbi elettrici provocati dal motore. Nello stesso corpo dell’a. può essere inserito un lettore ...
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Tecnica per la disposizione dei collegamenti elettrici tra i componenti di un circuito, di un’apparecchiatura o di un impianto, avente lo scopo di minimizzare l’occupazione spaziale e migliorare l’efficienza.
C. [...] telefonici, dati, fax, segnali video ecc.) prodotte e utilizzate all’interno di un edificio.
In informatica, si dicono cablati una funzione logica o un sistema di controllo realizzati mediante circuiti specializzati e non per mezzo di un programma. ...
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In elettronica, particolare tipo di linea di trasmissione costituita da sottili strisce metalliche separate da analoghe strisce di materiale dielettrico. Tali tipi di linee sono utilizzati specialmente [...] in alta frequenza o a microonde e permettono di realizzare sia collegamenti elettrici fra dispositivi o apparati sia particolari circuiti nei quali le s. sono utilizzate come componenti circuitali o come elementi filtranti. ...
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In elettronica, il d. di due circuiti consiste nell’eliminazione dei possibili accoppiamenti in modo che non si abbia tra di essi transito indesiderato di energia e interferenza reciproca. Si effettua [...] mediante accorgimenti opportuni: razionale disposizione dei due circuiti da disaccoppiare, uso di schermi elettrici e magnetici, oppure mediante appositi filtri, resistivi-capacitivi, opportunamente posizionati. ...
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TELEFONO
Paolo de Ferra
(XXXIII, p. 405; App. II, II, p. 959; III, II, p. 909; IV, III, p. 595)
A partire dagli anni Ottanta l'evoluzione della telefonia è stata caratterizzata da un'incalzante sequenza [...] di cifra) trasmissibile dal mezzo, maggiore è il numero di circuiti fra cui può dividersi il ciclo (e quindi il costo del ha luogo sulla linea d'abbonato in forma di segnali elettrici in corrente continua o in corrente alternata, a frequenze basse ...
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circuito
circùito (ant. circuìto) s. m. [dal lat. circuǐtus -us, der. di circuire «andare intorno»]. – 1. Giro, circonferenza: il territorio del comune ha un c. di quasi 40 km; la città è compresa entro un c. di otto miglia; come locuz. avv.,...
trasformatore
trasformatóre s. m. [der. di trasformare]. – 1. (f. -trice) Chi trasforma, chi, o che, ha la capacità e la funzione di trasformare: un t. di costumi; come agg.: avere una funzione trasformatrice. 2. Nella tecnica, apparecchio...