Sigla dell’inglese small scale integration, con cui in elettronica si indica il più basso dei gradi d’integrazione di circuitiintegrati (➔ microelettronica), caratterizzato da un numero di transistori [...] per chip inferiore a 100 ...
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Dispositivo che permette di modificare determinate componenti o caratteristiche di un segnale sonoro, luminoso o elettrico.
Apparecchiatura attraverso la quale si fa passare un fluido allo scopo di trattenere [...] uso. Inoltre tali f. sono più adatti a essere completamente integrati. F. di Kalman F. adattativi nei quali l’errore ’onda o elementi planari. Il progetto è effettuato sulla base di circuiti equivalenti LC a parametri concentrati o per mezzo di f. a ...
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Dispositivi neurali elettronici con funzioni specifiche
Joshua Alspector
(University of Colorado, Colorado Springs, Colorado, USA)
In questo saggio illustreremo le motivazioni che spingono a progettare [...] processo di rilassamento all'equilibrio, effettua un'elaborazione collettiva.
Il modello di Hopfield stimolò la costruzione di circuitiintegrati capaci di realizzare questo tipo di memoria associativa (Sivilotti et al., 1985; Graf et al., 1986). Un ...
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Innovazioni tecnologiche e organizzative
Christopher Freeman
Introduzione
Già nel 1513 Machiavelli metteva in risalto le difficoltà che l'innovazione incontra: "Lo introduttore ha per nimici tutti quelli [...] nel primo ciclo di Kondrat´ev, il carbone nel secondo, l'acciaio nel terzo, il petrolio nel quarto, i circuitiintegrati nel quinto) - appare più plausibile di una spiegazione fondata solo su singole innovazioni, per importanti che siano, in poche ...
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ARMAMENTI
Massimo Pivetti e Luigi Bonanate
1. Aspetti economici e sociali di Massimo Pivetti
2. Controllo degli armamenti di Luigi Bonanate
Aspetti economici e sociali
di Massimo Pivetti
Introduzione
Il [...] . Attualmente è molto diffusa l'opinione che il grande programma in più fasi relativo alla tecnologia dei circuitiintegrati ad altissima velocità (sigla inglese VHSIC), avviato dal Dipartimento della Difesa all'inizio degli anni ottanta nell ...
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Nanotecnologie e nanotubi
Giorgio Benedek e Paolo Milani
sommario: 1. Definizione, storia e fondamenti fisici della nanotecnologia. 2. Tipologie delle nanostrutture. 3. Processi di assemblaggio e manipolazione. [...] scala, comunemente detta microelettronica, deve il suo sviluppo all'invenzione del transistor (1947) e dei circuitiintegrati, nei quali i componenti elementari (transistor, diodi, resistenze, capacità, ecc.) e le relative interconnessioni sono ...
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La grande scienza. Il laser
Orazio Svelto
Il laser
I laser sono dispositivi costruiti per emettere radiazione elettromagnetica, con caratteristiche particolari (monocromaticità, direzionalità, coerenza [...] nelle quali sia richiesta una sorgente intensa e potente di radiazione ultravioletta (per es., fotolitografia UV di circuitiintegrati, correzione dei difetti visivi in oculistica).
Laser a raggi X
Ottenere oscillazione coerente nel dominio dei raggi ...
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Superfici, fisica delle
Gianfranco Chiarotti
La maggior parte dei solidi presenta una struttura cristallina nella quale gli atomi sono disposti nei vertici di un reticolo periodico tridimensionale. [...] -n, ossia da una struttura n-p-n (o p-n-p) essenzialmente planare e perciò adatta alla grandissima integrazione presente nei moderni circuitiintegrati. Come è noto, una giunzione n-p (p-n) è costituita dall’unione (a livello atomico) di un materiale ...
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La grande scienza. Fisica delle superfici
Gianfranco Chiarotti
Fisica delle superfici
Nei solidi cristallini gli atomi sono disposti nei vertici di una struttura spaziale triplamente periodica, il reticolo. [...] MOS. La planarità insita nella struttura geometrica del MOS, evidente dalla fig. 1, ha permesso di inserire nei 'circuitiintegrati' vari milioni di transistor MOS su un singolo chip rendendo possibile la straordinaria potenza di calcolo dei moderni ...
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diodo
dìodo [Comp. di di- e (elettr)odo "a due elettrodi"] [ELT] Denomin. data inizialmente dall'ideatore, A. Fleming (1902), a un tubo termoelettronico a vuoto con due elettrodi (catodo e anodo), capostipite [...] di potenziale in conduzione (0.2÷0.3 V) e un tempo di recupero partic. piccolo; trova impiego sia in circuitiintegrati logici digitali ad alta velocità di commutazione, sia come rivelatore (v. fotorivelatori: II 741 a) che come mescolatore per ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrato
agg. [part. pass. di integrare]. – 1. a. In genere, che ha subìto un’integrazione, che è stato completato delle parti mancanti, o accresciuto con elementi aggiunti, oppure che è costituito di parti più o meno organicamente interconnesse:...