PITATI, Bonifacio, detto Bonifacio Veronese
Francesco Trentini
PITATI (de’ Pitati), Bonifacio, detto Bonifacio Veronese. – Nacque a Verona, nell’anno 1487 circa, da Marzio de’ Pitati figlio di Bonifacio [...] se ne può sospettare il coinvolgimento nei medesimi circuiti di committenza, data la registrazione di una Conversione trono e santi e il Giudizio di Salomone, datato 1533), integrato con la produzione di dipinti di destinazione privata, egli dovette ...
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FERRACINA, Bartolomeo
Paolo Preto
Nacque a Solagna (Vicenza) il 20ag. 1692da Giovanni Battista e Maria Cavallin, in una modesta famiglia di barcaioli. Condotto sin da bambino in montagna, il F. rivelò [...] Belegno furono determinanti per inserirlo in un più vasto circuito di conoscenze culturali, scientifiche e politiche; suo tramite conobbe alle Acque, con un assegno mensile di 50 ducati, integrato di volta in volta da premi in relazione all'entità ...
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BAROLINI, Antonio
Renato Bertacchini
Nacque a Vicenza il 29 maggio 1910, da una famiglia di navigatori: il padre Giuseppe, ufficiale di marina, morì nel 1919 per i postumi di una malattia contratta [...] Stefano, Milano 1970), destinando la famiglia a un circuito di comunione intensamente cristiano e patriarcale secondo il costume Le figlie diEmerita Anna ambientato nella Venezia primo Novecento, integrato con Preghiera del 1964, in un'ora dimorte non ...
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GLISENTI
Sergio Onger
Famiglia presente fin dal XIV secolo nel Bresciano, a Vestone in Valsabbia, dove esercitava l'arte del ferro; in età moderna estese la propria attività in altri comuni valsabbini [...] e dando vita a un ciclo di produzione completo e perfettamente integrato. Più a monte era infatti posta la miniera - chiamata Alfredo sola produzione metallurgica e metalmeccanica.
Esclusa dal circuito delle commesse statali e della cantieristica, la ...
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FREDDI, Luigi
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Nacque a Milano da Luigi e da Angela Antonozzi il 12 giugno 1895.
Le modeste condizioni economiche della famiglia non gli permisero di continuare gli studi, ma il giovane F. fu ben [...] cui discendeva la necessità, per lo Stato totalitario, di integrare le masse in un'esperienza nazionale uniforme attraverso il a capitale pubblico, che inoltre controllava un proprio circuito di sale sul territorio nazionale (nel '41 gestiva ...
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FANTAGUZZI, Giuliano
Pier Giovanni Fabbri
Nacque da Gaspare a Cesena (od. prov. di Forlì) il 1° ag. 1453.
Non è sostenuta da prove documentarie la tradizione locale che lo vorrebbe studente fino al [...] sul proprio tempo confluì, rimaneggiato, ordinato ed ampiamente integrato, nelle Occhurentie et nove, secondo un ordine Malatestiana di Cesena, l'opera fu sottratta all'esclusivo circuito privato dei patrizi cultori di storia patria. Nella stessa ...
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circuito
circùito (ant. circuìto) s. m. [dal lat. circuǐtus -us, der. di circuire «andare intorno»]. – 1. Giro, circonferenza: il territorio del comune ha un c. di quasi 40 km; la città è compresa entro un c. di otto miglia; come locuz. avv.,...
integrato
agg. [part. pass. di integrare]. – 1. a. In genere, che ha subìto un’integrazione, che è stato completato delle parti mancanti, o accresciuto con elementi aggiunti, oppure che è costituito di parti più o meno organicamente interconnesse:...