MESOZOI (dal gr. μέσος "medio" e ζῶον "animale", per la posizione intermedia che occupano fra Protozoi e Metazoi; lat. scient. Mesozoa Van Beneden)
Leopoldo Granata
Le prime osservazioni sui Mesozoi [...] per lo più due cellule (parapolari) laterali. Le cellule parietali propriamente dette sono caratterizzate dal citoplasma fortemente vacuolizzato, indice della loro attività come elementi assimilatori (cfr. tessuto assimilatore degli Attinomissidî), e ...
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Fra gli agenti capaci di causare nell'uomo l'insorgenza di cancro (radiazioni, virus, composti chimici, ecc.) i composti chimici sono particolarmente pericolosi per la loro diffusione (v. tumore, App. [...] di attraversare la membrana e del nucleo e di attivare il DNA dando origine al DNA messaggero f; questo fuoriesce dal citoplasma e forma il citocromo g della serie P450 che ossida un'altra molecola di idrocarburo; l'idrocarburo forma i metaboliti h ...
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L'appendice ileo-cecale insieme con l'intestino cieco costituisce nell'uomo il tratto iniziale dell'intestino crasso. Ha la forma di un prolungamento stretto, lungo, cilindrico (più di rado a fuso), che [...] speciali cellule, che si rinvengono in piccoli gruppi nel fondo delle insenature della mucosa, e che contengono nel citoplasma caratteristici granuli (cellule di Paneth), insieme cogli eosinofili, una parte nella digestione dei proteici e dei grassi ...
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Elettrofisiologia
HHarry Grundfrst
di Harry Grundfrst
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Profilo storico: a) il concetto di elettricità animale; b) teorie di Bernstein sulla funzione della membrana; c) [...] fino all'avvento del microscopio elettronico, la vera esistenza di una membrana cellulare, diversa nelle sue proprietà dal citoplasma, era fortemente discussa sia da citologi sia da fisiologi. Nondimeno, ed anche prima che il microscopio elettronico ...
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Bioetica e biotecnologie
Remo Bodei
(Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Pisa, Pisa, Italia)
Le biotecnologie hanno modificato la nozione di famiglia legata ai rapporti di sangue, la [...] più anziana, che offre il nucleo, con il proprio patrimonio genetico, e una più giovane che offre invece il citoplasma), anche tale tecnica più standardizzata può provocare reazioni psicologiche di rigetto o di forte perplessità.
È questo il caso di ...
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Cellula. Colture di cellule e tessuti
Ranieri Cancedda
Anita Muraglia
Le tecniche di coltura cellulare hanno permesso di studiare il comportamento delle cellule al di fuori dell'organismo vivente in [...] andare incontro a un processo di trasformazione che comporta una serie di modificazioni a carico del nucleo e del citoplasma, alterando le loro normali proprietà e in alcuni casi facendole assomigliare a cellule tumorali.
Come si nutrono le cellule ...
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Stato e periodo di riposo fisico-psichico caratterizzato dalla sospensione totale o parziale della coscienza e della volontà.
Fisiologia del sonno
Il s. è una condizione temporanea e periodica di sospensione [...] ; una funzione di tale significato, eventualmente, può essere presa in considerazione per i processi che si svolgono nell’intimo del citoplasma e quindi per quelli che sono alla base della coscienza, che è proprio la funzione che nel s. scompare o si ...
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Economia
Teoria della l. Si occupa, in senso lato, della distribuzione di oggetti o attività nello spazio, nonché dell’individuazione e dello studio delle leggi che determinano tale distribuzione. In campo [...] che è localizzato in una determinata zona; così, per es., in embriologia, le l. germinali, particolari regioni del citoplasma (➔ germinale).
Tecnica
Con riferimento a un determinato fenomeno, il suo verificarsi in una certa porzione di spazio ben ...
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Organo delle macchine per tessere e per cucire che contiene la spola, animato di moto alternativo. Per analogia, meccanismo di trasporto che collega due luoghi andando alternativamente dall’uno all’altro.
Astronautica
navettaN. [...]
In biochimica, si indica come sistema n. una serie di meccanismi di trasporto di equivalenti riducenti dal citoplasma al mitocondrio che permettono di riossidare il NADH citoplasmatico a NAD+ nonostante il NADH citoplasmatico non possa oltrepassare ...
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Si chiama così la proprietà che hanno i corpi di aumentare la propria massa, assumendo nuova sostanza dall'ambiente che li circonda. Questa proprietà ha un carattere assai generale in quanto si riferisce [...] volume determinati limiti di grandezza, che variano da tessuto a tessuto, da organismo a organismo. In un primo tempo il citoplasma cresce assai più che non il nucleo, quasi l'aumento di volume di quest'ultimo fosse ostacolato da quello della massa ...
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citoplasma
s. m. [comp. di cito- e plasma1] (pl. -i). – In citologia, nella cellula eucariote, la parte di protoplasma compresa tra membrana plasmatica e membrana nucleare: vi si distinguono l’ialoplasma o citoplasma fondamentale, e, inclusi...
uòvo (pop. òvo) s. m. [lat. ōvum, lat. volg. ŏvum] (pl. le uòva). – 1. In biologia, il gamete femminile costituito da una cellula di varie dimensioni (detto perciò anche cellula uovo), di forma per lo più sferica, ellissoidale o cilindrica,...