(lat. Hadrianopolis) Città della Tracia. Fondata dall’imperatore Adriano e fortificata da Diocleziano e da Teodosio, fu il baluardo di Costantinopoli contro le invasioni dei Goti, degli Avari e dei Bulgari. [...] 15° sec.) e ampliato in varie fasi, rimangono diversi edifici. Il primo luogo di culto musulmano fu una chiesa nel castello trasformata in moschea. Le più antiche moschee ancora esistenti sono quella di Yildirim (1399) e la Eski Camii (1402). Al ...
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Sant’Agata de’ Goti Comune della prov. di Benevento (62,9 km2 con 11.429 ab. nel 2008, detti Saticolini). Il centro è situato a 159 m s.l.m., su un terrazzo tra due affluenti del fiume Isclero. Importante [...] centro ortofrutticolo.
Sorge probabilmente sul luogo dell’antica città sannitica Saticula; nel 5° sec. vi s’insediò una pianta a semicerchi con diametro da N a S, lungo la sponda del Martorano; cinto da mura, conserva resti dell’antico castello. ...
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(o Cintra) Cittadina del Portogallo centro-occidentale (27.000 ab. nel 2004), nel distretto di Lisbona (20 km a NO di questa città), situata a 207 m s.l.m. sulle pendici nord-orientali della Serra de S. [...] I (14° sec.) e terminato da Emanuele I (16° sec.), conserva parti gotiche, moresche ed elementi di stile manuelino; il castello dei Mori, eretto nell’8° sec. e più volte modificato, è un importante esempio di architettura militare musulmana; il Paço ...
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Architetto e pittore (Crossen, Oder, 1699 - Berlino 1753). Legato da amicizia a Federico il Grande di Prussia, che gli rese possibile un viaggio in Italia (1736), Kn. fu soprintendente ai castelli e ai [...] di Monbijou (1738-42; distrutto), nuova ala del castello di Charlottenburg (1740-43), Hofoper (1741-43, od. Opernhaus); a Potsdam, residenza estiva di Sans-Souci (1745-47), suo capolavoro, palazzo di città (1744-51, distrutto) e la chiesa francese ...
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Västerås Città della Svezia (133.728 ab. nel 2008), sulle coste NO del Lago Mälaren, capoluogo della contea di Västmanland. Situata in un’area pianeggiante contraddistinta dalla presenza di numerosi laghi, [...] cui, sotto Gustavo Vasa, fu decisa l’introduzione della Riforma in Svezia, e quella del 1544 in cui la corona svedese fu dichiarata ereditaria nella casa Vasa.
La città ha conservato il suo aspetto antico; notevoli la cattedrale (13°-15° sec.) e il ...
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Pittore (Ferrara tra il 1390 e il 1400 - Urbino tra il 1442 e il 1449). Soggiornò in Urbino dal 1423 alla morte. Opere firmate sono gli affreschi (datati 1437) della cappella del cimitero di Talamello, [...] aver raggiunto, nella maturità, un suo robusto stile non scevro dall'influsso di Giovanni da Modena, sono stati raggruppati varî altri dipinti (Città di Castello, S. Domenico: Storie di s. Antonio Ab.; Ferrara, Pinacoteca: Storie di s. Giovanni Ev.). ...
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Comune della prov. di Cosenza (78,3 km2 con 7606 ab. nel 2008). Il centro è situato a 426 m s.l.m. sull’estremità terrazzata nord-orientale della Catena Costiera.
Corrisponde alla città bruzio-latina di [...] di miniere d’argento. Antica sede vescovile, fu il primo centro della conquista normanna in Calabria (11° sec.). Notevoli la cattedrale, di origine normanna, e la grande torre cilindrica, anch’essa normanna, parte di un castello ora scomparso. ...
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Pittore e incisore (Reggio nell'Emilia 1626 - Monaco di Baviera 1699), allievo del Guercino a Bologna; attivo in varie città dell'Emilia, a Venezia (1650-64), Brescia, Torino, dipinse soprattutto quadri [...] religiosi. Chiamato a Monaco, dal 1670 fu pittore di corte; eseguì decorazioni nel Palazzo Reale e nel castello di Nymphenburg, e dipinti per le numerose chiese della Baviera. Fu pittrice anche la sorella Flaminia (n. 1629 - m. dopo il 1660), sua ...
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Pittore e incisore (Nervesa, Treviso, 1700 - Venezia 1778). Seguace di S. Ricci (tele mitologiche nel castello di Moschen, Germania; dipinti nell'Archivio dei Carmini a Venezia), incise notevoli serie [...] di acqueforti (Le arti che vanno per via nella città di Venezia, 1753) e diede i disegni per numerose edizioni di classici (Dante, Petrarca, Ariosto). ...
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(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)
Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il [...] Architektur als Bedeutungsträger, Berlino 1951; R. Bonelli, Il duomo di Orvieto e l'architettura italiana del Duecento e Trecento, Città di Castello 1952; H. Focillon, L'an Mil, Parigi 1952; P. Du Colombier, Les chantiers des cathédrales, ivi 1953; J ...
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castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...
castellano2
castellano2 s. m. [lat. castellanus «abitante di un castello»]. – 1. Signore o padrone di un castello; per estens., signore di terre: Egli è di poca terra castellano (Berni). 2. Comandante di un castello o fortezza. 3. Abitante...