DECIO, Lancellotto
Aldo Mazzacane
Nacque a Milano nel 1444, come si ricava da una lettera indirizzata a Lorenzo il Magnifico dal padre Tristano il 29 maggio 1474 (Verde, 113 p. 418). Nel 1462, iniziando [...] di "inordinato appetito" la passione del figlio per una "poverissima ... questa popolare s'è cazata in capo".
A Pisa il D. si S. Maria coronata; agli inizi del 1490, infine, quando aveva lasciato da tempo ornai la città, si tentò senza successo di ...
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GALANTE, Andrea
Paolo Camponeschi
Nacque a Casale Monferrato il 30 luglio 1871 da Ernesto, avvocato, e da Ilda Cotta Ramusino. Studiò diritto nell'Università di Pavia, dove fu allievo di F. Ruffini [...] Assai numerosi furono i lavori del G. che videro la luce nel periodo trascorso nella città tirolese: Leggi ed ordinanze in (giugno 1916 - ottobre 1917) il G. fu capo di gabinetto del ministro senza portafoglio V. Scialoja e organizzò e diresse ...
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CATTANEO (Cattanei), Altigrado (Altigrado di Lendinara)
Fabrizio Ciapparoni
Nacque a Lendinara sulla metà del sec. XIII (il Cappellini suggerisce come anno di nascita, peraltro in modo dubitativo e [...] ricordata dal Gennari, inviata nell'anno 1299 dal podestà di queste città a Bonifacio VIII, nella quale viene riferito che da nove di Venezia, sembra che il C. si ponesse a capodel contingente di milizie vicentine inviate a Ferrara in sostegno delle ...
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DELLA SILVA Y RIDO, Paolo
Sonia Pellizzer
Nacque nel castello di Crevola, nei pressi di Domodossola, l'8 ag. 1691 da Marco Antonio e da Elena Denti.
Il casato era illustre: i Della Silva erano feudatari [...] la propria carriera. Al principio del 1742 venne nominato vicario di Provvisione della città. Nel febbraio dello stesso anno Supremo Consiglio di giustizia a Mantova e venne messo a capo della giunta interinale di governo. Sempre nello stesso anno ...
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banditi e briganti
Antonio Menniti Ippolito
Criminalità comune e lotta politica
Il bandito è oggi chi commette gravi reati, come assalti a mano armata o rapimenti, spesso come membro di una banda organizzata. [...] , soprattutto ‒ reati di opinione. Nelle città comunali italiane del Medioevo, spesso turbate da violenti contrasti tra in Sicilia negli anni del secondo dopoguerra, il capo della banda che tentò d'alzare la bandiera del distacco dell'isola dall' ...
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ERCOLANI, Bartolomeo
Diego Quaglioni
Questo giurista bolognese del sec. XV, attivo negli Studi di Ferrara e di Bologna, nacque dal faentino Niccolò e si addottorò in diritto civile nello Studio bolognese [...] 7) e benché lo stesso Ghirardacci ne ricordi l'elezione a "capodel magistrato delli tribuni della plebe" nel 1454, in quell'anno , I Signori Anziani, consoli, e gonfalonieri Giustizia della città di Bologna... dall'anno1456 …, Bologna 1670, pp. ...
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DONÀ (Donati, Donato), Marco
Paola De Peppo
Appartenente al ramo detto "con le Rose", nacque a Venezia da Natale di Nicolò e dalla sua seconda moglie, Franceschina di Zaccaria da Mosto, vedova di Giovanni [...] servizio della lega, come capitano generale al di qua del Ticino e di Piacenza, capo di 800 lance e 1.000 fanti per un compenso B. Bressan, Serie dei podestà e dei vicari della città e territorio di Vicenza durante la signoria veneziana, Vicenza 1877 ...
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CONDORELLI, Orazio
Vittorio Frosini
Nacque a Roma il 26 maggio 1897 da Mario, libero docente di parassitologia, il quale esercitava allora a Roma l'ufficio di conservatore presso l'Istituto zoologico [...] 1° maggio 1787.
Nel 1901 i genitori del C. si stabilirono a Catania, e di questa città egli si considerò cittadino, giacché svolse in riferimento al regimebicamerale e ai poteri attribuiti, al capo delloStato. Temi questi tutti che, per il taglio ...
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COCCO, Cristoforo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, dopo il 1409, anno del matrimonio di suo padre, Nicolò di Giovanni, con Chiara Canal di Andreolo. Nel 1429 entrava nel Maggior Consiglio e nello [...] del cancelliere dell'ambasciatore milanese, il quale veniva in seguito espulso dalla città. Il 28 settembre, su denuncia di tale Luca Bartoli, funzionario del condusse a Ravenna, dove lo consegnò al capodel Consiglio dei dieci, Paolo Barbo, in cambio ...
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BERNARDO del Lago
Peter Partner
Originario di Cahors, era baccelliere in legge quando, nel 1327, fu assunto al suo servizio dal conterraneo papa Giovanni XXII. Intomo all'aprile 1334 era agente finanziario [...] di Roma, il più influente capo ghibellino del Patrimonio, divenuto signore di Viterbo nel 1341. B. non era affatto popolare nella provincia da lui amministrata: nel 1344 fu accusato da Montefiascone di togliere alla città la libertà di eleggere un ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...