MARDUK (ideogramma amar-ud; Ma-ruduk, Mar-du-ku; ebraico Mĕrodak)
G. Garbini
Dio della città di Babilonia, assurto a capo dal pantheon mesopotamico a partire dal XVIII sec, a. C.
Divinità in origine [...] (v.), la più antica e la più sacra città sumerica. Dichiarato figlio di Enki e divenuto protagonista del Poema della Creazione (Enūma elīsh), M. viene acclamato come capo di tutti gli dèi: "Alla signoria degli dèi del cielo e della terra (gli dèi) lo ...
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Vedi ANTONIO dell'anno: 1958 - 1994
ANTONIO (M. Antonius)
M. Borda
Triumviro figlio maggiore di M. Antonio Cretico, nato nell'82 circa a. C.
Educato in Grecia; dal 57 al 55 comandante di cavalleria in [...] 5); ad Atene (Plut., Ant., 57) e in diverse città asiatiche, statue che furono abbattute dal Senato dopo la battaglia di Azio . Clodio, 39 a. C. circa).
Nelle monete del 44 si distinguono: un tipo con capo velato, barba, in segno di lutto, e lituo di ...
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Vedi PALESTRINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTRINA (v. vol. v, p. 887)
V. Santa Maria Scrinari
Gli scavi realizzati saltuariamente tra il 1962 ed il 1968 nell'ambito della città romana di P. e [...] che avvalorerebbero l'ipotesi dell'esistenza del Foro imperiale della città proprio nell'area dell'antico toponimo cui rimane la testimonianza nei buchi disposti ad aureola intorno al capo. Per stile e tecnica l'opera è databile all'età tiberiana ...
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Vedi CANNE dell'anno: 1959 - 1973
CANNE (Cannae, Κάνναι)
M. Gervasio
A metà strada tra Barletta e Canosa, a 10 km dal mare, sulla riva dell'Ofanto, sorge la collina per lunga tradizione designata col [...] dell'antica città; e nelle sue immediate vicinanze sono apparsi frammenti di ceramica neolitica e dell'Età del Bronzo. Un menhir vi segna il termine più settentrionale della diffusione di quei caratteristici monumenti megalitici dal Capo di Leuca ...
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Vedi ODERZO dell'anno: 1963 - 1996
ODERZO (Opitergium)
B. Forlati Tamaro
Piccola città della provincia di Treviso nella bassa pianura alluvionale veneta; già municipio romano. Poco sappiamo delle sue [...] centro paleoveneto sulla riva destra di un antico ramo del Piave a N-O dell'attuale abitato: sulla Lex Iulia municipalis ebbe a capo quattro magistrati (quattuorviri iure teste-ritratto maschili e femminili.
La città fu tra le prime a risentirsi della ...
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MOESIA, Superior et inferior
G. C. Susini
L. Rocchetti
Province romane della regione danubiano-balcanica. All'anno 86 risale il provvedimento domizianeo della costituzione delle due province mesiche: [...] e separati dalla provincia mediante il regno bosporano. Le città greche della costa (Callatis, Dionysopolis, Istrus, Mesambria, del periodo di Gordiano Pio.
Con la didascalia mysia la personificazione appare raffigurata seduta a terra, con il capo ...
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Vedi TODI dell'anno: 1966 - 1997
TODI
U. Ciotti
Città dell'Umbria, derivò il nome dalla sua posizione presso la linea di confine tra il territorio occupato dagli Umbri e quello in possesso degli Etruschi, [...] sulla cima del colle. Dal III sec. a. C. agli inizî del Medioevo, lo sviluppo urbanistico della città potrebbe essere distinto . 1053). La corazza del tipo a lamelle snodate è sovrapposta ad una breve tunica. Il capo manca della calotta che doveva ...
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ASHIR
L. Golvin
ASHĪR (Achir)
Antica città fortificata dell'Algeria, situata, secondo le fonti, a km. 170 a S di Algeri, nei monti del Titeri.La sua fondazione fu attribuita a Zīrī (figlio di Manād, [...] come suo luogotenente a Kairouan. Sembra che il capo berbero però, trovandosi a disagio in Ifrīqiya, risiedesse il colpo mortale alla vecchia città berbera.La topografia dei luoghi rivela due complessi di rovine. Ai piedi del Jabal Lakhdar vi è una ...
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DEA SYRIA
B. M. Felletti Maj
La Dea S., divenuta popolare in Italia attraverso i suoi erranti sacerdoti, che ne recavano l'immagine fra gli strati più umili della popolazione, là dove si trovavano mercanti [...] dee. Quantunque adorata in molte città siriache, essa era particolarmente famosa mani aveva lo scettro e un fuso, simbolo del Fato; in testa aveva la corona turrita, come in età ellenistica), con ampio velo sul capo e kàlathos, ha la collana e tiene ...
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Vedi EUBEA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EUBEA (v. vol. iii, p. 511)
L. Beschi
Nonostante siano iniziate negli ultimi anni imprese di ricerca scientifica sia nell'ambito della preistoria e protostoria [...] Eretria, poco si conosce delle sue altre città, in buona parte presenti nel Catalogo Omerico dell'isola come quello di Artemide a Capo Artemision, di Apollo Selinoùntios a Orobiai 'E., almeno fino all'occupazione attica del V sec. a. C., dovette avere ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...