Galba, Publio Sulpicio
Condottiero romano (3°-2° sec. a.C.) Console nel 211 a.C., ebbe il compito di proteggere Roma, quando Annibale minacciava la città; combatté poi in Grecia nella prima guerra macedonica [...] , tornò in Grecia e guidò alcune azioni vittoriose contro Filippo V di Macedonia. Dopo la battaglia di Cinoscefale (197) fece parte della commissione per le trattative di pace con la Macedonia, e nel 193 fu inviato ambasciatore presso Antioco III di ...
Leggi Tutto
Apostolo (n. Tarso in Cilicia inizio sec. 1° - m. Roma tra il 58 e il 68), massimo propagatore del messaggio cristiano nel mondo ellenistico-romano (perciò chiamato l'Apostolo). La ricostruzione della [...] Barnaba lo prende con sé e lo conduce ad Antiochia di Siria, e qui può svolgere liberamente la sua attività di annuncio del e quindi ad Atene, dove nell'Areopago parlò agli intellettuali dellacittà, senza ottenervi molto successo (cfr. Atti 17, 16-34 ...
Leggi Tutto
Tra i numerosissimi santi di questo nome, vanno ricordati:
1. A. abate o acemeta. - Educato a Costantinopoli (m. Gomon 430 circa), asceta (380 circa) in Siria, evangelizzò la Mesopotamia fondando un grande [...] 826); recatosi dall'imperatore Lotario, a Pavia, per riavere i beni della sua chiesa di cui era stato spogliato da nobili locali, sulla via nel Didaskalèion d'Alessandria, fu vescovo d'una città di Cappadocia (secondo fonti posteriori, di Flavias in ...
Leggi Tutto
Apologeta cristiano (n. probabilmente in Siria tra il 120 e il 130). Educato alla cultura greca, fu forse un filosofo vagante sulla moda dei retori o cinici; convertitosi al cristianesimo, più tardi si [...] ma passò poi ad Antiochia di Siria e altrove. Dopo la conversione scrisse , conferenze e lezioni in varie città. Verso il 150 si convertì al di T. in Oriente), è tra le più significative della letteratura apologetica greca del sec. 2º. Altra opera di ...
Leggi Tutto
Nome di tre faraoni della XXVI dinastia (663-525 a. C.). 1. P. I (663-609 a. C.) è il fondatore della casata: figlio di Necao principe di Sais e vassallo degli Assiri, riuscì a imporsi sui colleghi egiziani [...] , che iniziò con P. I una nuova fioritura, incentrata sulla città di Sais nel Delta; ma anche l'Alto Egitto, a tendenze documenti dell'alfabeto ionico. Forse il re fu anche in Siria. 3. P. III, figlio dell'usurpatore Amasi, fu l'ultimo faraone della ...
Leggi Tutto
Filologo e archeologo italiano (Roma 1922 - ivi 1997). Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei (1968), della quale fu presidente dal 1994 al 1997, ed effettivo della Pontificia accademia di archeologia, [...] , per divenire poi direttore dell'Enciclopedia archeologica. Organizzò e diresse fondamentali missioni archeologiche italiane: in Palestina, dove è emersa la cittadella dei re di Giuda a Ramat Rahel; in Siria, scoprendo la città di Tell Mardeth; in ...
Leggi Tutto
Figlio (m. 1278) di Goffredo I, successe al fratello Goffredo II nel 1245. Abile politico e valoroso soldato, il suo regno segna l'età d'oro dell'Acaia franca, avendo egli imposto il suo potere a feudatarî [...] minori della Grecia e allo stesso imperatore latino di Costantinopoli, Baldovino II. Di fronte all'espansione dei le città marinare italiane, appoggiando inoltre ogni spedizione latina in Oriente, come quella di Luigi IX in Siria. Desideroso ...
Leggi Tutto
Nome di quattro sovrani ittiti: 1. T. I (circa 1740-1710 a. C.) fu uno dei primi re dell'Antico Impero; ma sul suo regno sussiste qualche dubbio. 2. T. II (circa 1460-1440 a. C.) fu il fondatore della [...] creò il Nuovo Impero. Condusse delle campagne fin nella Siria settentrionale, dove, col probabile aiuto degli Egiziani, distrusse la città di Aleppo. 3. T. III (circa 1400-1380 a. C.) regnò in un periodo di decadenza dell'Impero ittito, causata dalla ...
Leggi Tutto
Console nel 211 a. C., ebbe il compito di proteggere Roma, quando Annibale minacciava la città; combatté poi in Grecia nella prima guerra macedonica e vi si trattenne fino al 206, riportando notevoli successi, [...] , tornò in Grecia e guidò alcune azioni vittoriose contro Filippo V di Macedonia. Dopo la battaglia di Cinoscefale (197) fece parte della commissione per le trattative di pace con la Macedonia, e nel 193 fu inviato ambasciatore presso Antioco III di ...
Leggi Tutto
Re (seconda metà del sec. 8º a. C.) dellacittà aramaica di Hamān, in Siria. Dopo aver usurpato il trono, riunì sotto di sé lo stato di Hamān e quello del Lu῾ash. L'accresciuta potenza di Hamān provocò [...] contro Z. una coalizione di stati aramaici, promossa da Bar-Hadad III di Damasco. Z. fu assediato nella città di Hazrak, ma riuscì a sconfiggere i suoi avversarî. Un'iscrizione trovata ad Afis celebra la vittoria di Zakir. ...
Leggi Tutto
citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...
domicìdio s. m. La distruzione deliberata e sistematica di case, palazzi e infrastrutture civili in un insediamento abitato, in una città o in una zona circoscritta. | In senso ristretto e attenuato, la negazione del diritto all’abitazione....