ASSIA
W. Heinemeyer
(ted. Hessen)
Stato confederale della Rep. Federale di Germania, formato dall'omonimo preesistente stato del Reich e dalla prov. prussiana dell'Assia-Nassau.La stirpe degli Assi, [...] dell'Ordine teutonico, dal 1255 sede del baliato di A., e la cittàdi Marburgo, trasformarono la rocca romanica di quest'ultima città in una residenza principesca (la consacrazione della cappella gotica del castello avvenne nel 1288). La 'sala dei ...
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ARAGONA
M. C. Lacarra Ducay
(spagnolo Aragón)
Regione della Spagna nordorientale che comprende le attuali prov. di Huesca, Saragozza e Teruel. Il nome deriva dal fiume Aragón, che nasce a Escalar (Huesca [...] sono sviluppati grazie all'abbondanza di acqua dovuta ai numerosi affluenti del 'padre Ebro'.Le cittàdi Saragozza, Huesca, Teruel, fase della Reconquista (714-950) risalgono anche resti dicastellidi frontiera, costruiti in legno e argilla, nelle ...
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Ambone
P. Rossi
Il termine ἄμβων, probabilmente derivato da ἀναβαίνω 'salire', designa un luogo elevato dove era possibile per i lettori e i diaconi leggere e commentare i testi sacri e notificare all'assemblea [...] Tarquinia, S. Maria diCastello, 1209; Alba Fucente, S. Pietro, 1225 ca.).
L'ipotesi di Bertaux viene in qualche of a City. 312-1308, Princeton 1980 (trad. it. Roma. Profilo di una città. 312-1308, Roma 1981, pp. 117-118); P. Testini, Archeologia ...
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PERANDA, Sante
Stefano L'Occaso
PERANDA, Sante (Santo). – Nacque da Nicolò a Venezia nel 1566 (Ridolfi, 1648, 1924, p. 264). Le fonti danno conto di un più che verosimile apprendistato presso i pittori [...] nel 1601 Peranda dipinse una perduta Natività in S. Giuseppe diCastello a Venezia (Sansovino - Stringa, 1604, c. 128b; , Le pitture… della cittàdi Rovigo, Rovigo 1793, p. 153; D.M. Federici, Memorie trevigiane sulle opere di disegno…, II, Venezia ...
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COLLA, Ettore
Nicoletta Cardano
Nacque a Parma il 13 apr. 1896 da Cesare e Angela Bussi. Primogenito di famiglia numerosa, frequentò l'Accademia di belle arti della sua città natale, unendosi in amicizia [...] ; nel '73 la mostra Le sculture di E. C. nella cittàdi Pesaro, organizzata dal comune di Pesaro e dalla galleria "Il Segnapassi" con presentazione di G. Ballo; nel '76 la retrospettiva al Castello Svevo di Bari (catal. di P. Marino); nel '78 la ...
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FERRUCCI, Andrea (Andrea da Fiesole)
Sandro Bellesi
Figlio di Piero di Marco, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1465 e giovanissimo fu iniziato allo studio delle arti plastiche. Sotto la guida di [...] nome Andrea, attivo a Napoli come scultore (Milanesi, in Vasari [1568], 1879). Nella città partenopea il F. "lavorò molte cose nel castellodi San Martino et in altri luoghi" (Vasari [1568], 1881, p. 477). Successivamente "conoscendo che quel paese ...
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DIGIONE
J. Richard
(lat. Divio; franc. Dijon; Digun nei docc. medievali)
Città della Francia orientale, capoluogo del dip. della Côte-d'Or, in Borgogna. Posta allo sbocco della valle dell'Ouche nella [...] epoca successiva. Una nuova cerchia di mura, edificata poco prima del 1150, circondò la città fino al secolo scorso, subendo nel tempo importanti rimaneggiamenti; il re Luigi XI la completò nel 1478 con un castello, distrutto alla fine del 19° secolo ...
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BOLZANO
S. Spada Pintarelli
(lat. Pons Drusi; ted. Bozen; Bauzanum nei docc. medievali)
Città dell'Alto Adige, capoluogo di prov., alla confluenza del Talvera con l'Isarco. Punto di collegamento tra [...] amministrativa dei conti di Tirolo, cui apparteneva anche il castellodi Wendelstein posto a S della parrocchiale, ora convento dei Cappuccini (resti di affreschi degli inizi del Quattrocento sono nel sottotetto).La città duecentesca era suddivisa ...
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JAQUERIO, Giacomo
Simone Baiocco
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, figlio di Giovanni, attivo all'inizio del Quattrocento in ambito piemontese.
Poche sono le notizie sul padre [...] e della cappella nel castello degli Challant a Fénis, in Valle d'Aosta, per una committenza strettamente legata alla corte sabauda. La presenza documentata dello J. nella cittàdi Chieri ha costituito poi l'elemento di indiretta conferma per la ...
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LOMI (Gentileschi), Aurelio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa il 29 febbr. 1556, secondogenito di Giovan Battista di Bartolomeo, orafo nato a Firenze ma trasferitosi con la famiglia a Pisa intorno alla [...] Spezia, e conservato nella chiesa di S. Maria Assunta nella stessa città. All'anno successivo risale una serie di opere firmate e datate: due tele, l'Assunta e il Martirio di s. Biagio, per la chiesa di S. Maria diCastello, a Genova; la Nascita del ...
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castellano2
castellano2 s. m. [lat. castellanus «abitante di un castello»]. – 1. Signore o padrone di un castello; per estens., signore di terre: Egli è di poca terra castellano (Berni). 2. Comandante di un castello o fortezza. 3. Abitante...
castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...