Guerra, film di
Mino Argentieri
Il f. di g. si configura come la messa in scena di un conflitto drammatico, storicamente identificato nei suoi riferimenti, in cui l'evento bellico non si limita a fare [...] non si è quasi accorto, essendo Three kings (1999) diDavid O. Russell solo un avvincente action movie, la guerra di Somalia costituisce invece la densa materia drammatica di Black hawk down (2001) di Ridley Scott.
Motivi, figure, tipologie
Era già ...
Leggi Tutto
Melodramma
Massimo Marchelli
Genere non omogeneo ma consolidato nella tradizione culturale ‒ teatrale, musicale e letteraria ‒, il m. si è imposto anche sullo schermo da quando il cinema ha cominciato [...] Spina (1915) di Gustavo Serena e Broken blossoms (1919; Giglio infranto) diDavid W. Griffith. Il paio di volte a emozioni apertamente melodrammatiche in A woman of Paris (1923; La donna di Parigi) e City lights (1931; Luci della città). Quest ...
Leggi Tutto
Profilmico
Sandro Bernardi
Con questo termine, coniato da Étienne Souriau (1951), s'intende tutto quello che sta davanti alla cinepresa pronto per essere filmato: oggetti, volti, corpi, spazi interni [...] rovina economica diDavid W. Griffith fu interamente dovuta alle immense scenografie delle mura di Babilonia cittàdi Ferrara, per raccontare una storia di origine americana. Il Neorealismo però, nella sua spinta più radicale, andò anche al di ...
Leggi Tutto
Gangster film
Renato Venturelli
Genere cinematografico incentrato sulle imprese di criminali abituali, che svolgono attività illegali facendo ricorso a metodi violenti. Nel suo schema più tradizionale, [...] da The musketeers of Pig Alley (1912) diDavid W. Griffith e Regeneration (1915) di Raoul Walsh, ambientati tra la malavita dei bassifondi citati anche City streets (1931; Le vie della città) di Rouben Mamoulian, che risolve l'argomento in chiave ...
Leggi Tutto
Noir
Fabio Giovannini
Il noir più che un vero e proprio genere costituisce una tendenza dell'immaginario, uno stile. Rispetto all'indeterminatezza della classificazione in letteratura, l'esistenza del [...] strade trafficate delle grandi città, cosparse di rifiuti. Poiché per un buon film di questo tipo sono sufficienti Lost highway (1997; Strade perdute) e Mulholland drive (2001) diDavid Lynch; ironie estreme nei film dei fratelli Coen Blood simple ( ...
Leggi Tutto
Carcerario, film
Renato Venturelli
Genere comprendente film ambientati per intero o in prevalenza all'interno di prigioni. Nella sua forma più tipica si svolge in epoca contemporanea, riguarda condannati [...] sia sul piano drammatico (Nella città l'inferno, 1959, di Renato Castellani), sia sul terreno vivi) di Billy Wilder, da The bridge on the river Kwai (1957; Il ponte sul fiume Kwai) diDavid Lean a The great escape (1963; La grande fuga) di John ...
Leggi Tutto
Narrativi, procedimenti
Sandro Bernardi
Il cinema non ha sempre raccontato storie, anzi, in origine non sapeva neppure che cosa fossero: era stato concepito per riprendere e proiettare vedute di una [...] del film The birth of a nation (1915; Nascita di una nazione) diDavid W. Griffith. Il 'cinematografo' mostrava vedute di paesi e città, gag, trucchi come quelli di Georges Méliès, scene tratte dalla Passione di Cristo, che era nota a tutti, o da ...
Leggi Tutto
MAJANO, Anton Giulio
Grazia Maria Fachechi
Nacque a Chieti il 5 luglio del 1912, da Odoardo e da Agata Maraschini. Compì parte degli studi a Roma, quindi frequentò l'Accademia militare di Modena, dove [...] Terrore sulla città, 1956; Il padrone delle ferriere, 1958; Seddok, 1960), tutti di tono minore diDavid, la sua natura di eroe antieroe, furono vivacemente restituiti dall'interpretazione del piccolo R. Chevalier (David bambino) e poi (da adulto) di ...
Leggi Tutto
Road Movie
Simone Emiliani
Genere cinematografico impostosi negli Stati Uniti a partire dalla fine degli anni Sessanta, il cui tema principale è quello del viaggio senza una meta precisa, quasi un vagabondaggio [...] visivo: è stato il caso diDavid Lynch (in Wild at heart, 1990, Cuore selvaggio; nella parte iniziale di Lost highways 1997, Strade perdute in Alice in den Städten (1974; Alice nelle città), l'itinerario dell'aspirante scrittore in Falsche Bewegung ( ...
Leggi Tutto
Catastrofico, film
Mauro Gervasini
Sviluppatosi nell'ambito del cinema spettacolare statunitense, il f. c. ha come principale motivo d'attrazione il disastro materiale causato da elementi naturali (tempeste, [...] terremoto che di-strusse la città californiana nel 1906. San Francisco ottenne un successo di pubblico Airport '75, di Jack Smight; Airport '77, 1977, di Jerry Jameson; The Concorde ‒ Airport '79, 1979, Airport'80, diDavid Lowell Rich, nonché ...
Leggi Tutto
periurbano agg. 1. Che appartiene alla periferia di una città; periferico. 2. Per estensione, posto nell'area a ridosso di un grande centro abitato. ◆ Sviluppo, esigenze, comunità, parole grosse che il «Foglio» maneggiava con sicurezza invidiabile...
tribute band loc. s.le f. Gruppo che ripropone brani di un altro gruppo o artista molto famoso, cercando di riprodurne pedissequamente lo stile musicale e di imitarne il modo di stare sulla scena, di atteggiarsi e di vestire. ♦ Festa in libreria,...