GIUSEPPE Cafasso, santo
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Castelnuovo d'Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco) il 15 genn. 1811, al tempo della dominazione francese, da Giovanni e da Orsola Beltramo, coltivatori. [...] quanto essenzialmente "uomo diDio", per il quale contava innanzi tutto il servizio diDio e il bene delle anime: di qui, forse, cura di G. De Rosa, Roma-Bari 1997, pp. 87-113; Storia di Torino, VI, La città nel Risorgimento (1798-1864), a cura di U. ...
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BENVENUTO, detto l'Asdenti
Paolo Bertolini
Maestro calzolaio, nato a Parma probabilmente nel primo quarto del sec. XIII, buon conoscitore deglì scritti di Gioacchino da Fiore e della letteratura profetica [...] : lo descrive come uomo di semplici e puri costumi, timorato diDio; dice che è soprannominato Dante Alighieri, La Divina Commedia. Inferno, a c. di G. Vandelli, Milano 1957, p. 166; I. Affò, Storia della cittàdi Parma, III, Parma 1793, pp. 210 ss., ...
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PETRONI, Riccardo
Paolo Nardi
PETRONI, Riccardo (Ricardus de Senis). – Nacque da famiglia di oscure origini, presumibilmente intorno alla metà del XIII secolo.
Non si può provare che suo padre, di nome [...] 1293 e forse sino al 1298, fu incaricato di tutelare gli interessi della cittàdi Bruges presso la Curia pontificia. Inoltre, almeno dal luglio 1296 fu canonico di Rouen e papa Bonifacio VIII gli concesse di percepire per intero le rendite del suo ...
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GRADENIGO, Giovanni Agostino (al secolo Filippo)
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 10 luglio 1725, dal ramo della famiglia patrizia di S. Giustina, secondogenito del matrimonio, celebrato nel gennaio [...] di Venezia, ibid. 1760; Vita del venerabile servo diDio don Giovanni Battista Nani, patrizio veneziano e monaco benedettino casinese di della carica: un profondo legame spirituale e di amor tenerissimo lo unì alla città, al clero, al popolo. Nel 1765 ...
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COLLOREDO, Leandro
Franca Petrucci
Terzogenito del marchese Fabio e di Claudia di Colloredo, nacque il 9 ott. 1639 nel feudo paterno di Colloredo, in Friuli.
Nel 1649 il padre, condottolo prima con [...] che afferma che la contemplazione è un atto confuso diDio presente. Non si deve quindi proibire "un esercizio che protettore. Scrisse i Fragmenti della vita di p. Antonio Grassi della Congregazione dell'Oratorio della cittàdi Fermo (O. 114, cc. 192 ...
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GRIFFI (Grifi, Grifo), Leonardo
Marcello Simonetta
Nacque nel 1437 o nel 1440 da Giacomo, mercante di Varese, e da Caterina Castiglioni.
Il G. fu in stretti rapporti con gli intellettuali gravitanti [...] padre di Francesco, annegato nel fiume Pescara, viene trasformato da Nettuno in dio marino mentre Giove, padre naturale di Francesco sentire nell'assedio diCittàdi Castello (1474), durante il quale l'umanista e vescovo di Teramo Giovanni Antonio ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi intorno alla metà del XVI secolo. Secondo una fonte teatina (Napoli, Biblioteca nazionale, S. Martino, 511, cc. 100-103), i genitori furono Nicola, [...] servitù e le loro donne al mercimonio. Con l'aiuto diDio la vittoria sarebbe stata sicura. Quanti sostenevano il contrario (i . 307 s.; L. Amabile, Il Santo Officio della Inquisizione in Napoli, Cittàdi Castello 1892, I, pp. 345 s.; II, pp. 3 s., ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Francesco Scipione
Paolo Preto
Nacque a Padova il 19 genn. 1756 dal marchese Gasparo e da Maria Antonietta Cittadella. Studiò nel collegio dei nobili di Modena; tornato in patria [...] " lo ricambiarono acclarnandolo, due giorni dopo, vescovo della città ma la nomina, non confermata dalla S. Sede, non ... l'immagine benefica" diDio, "invitto in guerra e sommo in pace".
Gli anni 1806-07 furono densi di riforme e innovazioni, non ...
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CAMPANA (Campani, Campanus), Giovanni Paolo
Domenico Caccamo
Nato a Reggio Emilia il 25 genn. 1540, entrò nella Compagnia di Gesù il 15 sett. 1563; studiò al Collegio romano dialettica, fisica e metafisica, [...] del Báthory la fondazione di scuole gesuitiche nel principato, aprendo all'Ordine le cittàdi Cluj e di Alba Iulia.
I nuovi obiettivi. "O Dio, quante dimande solenni mi vengono fatte fin da Turchia, nonché da sette o otto luoghi di qua! Ma uomini non ...
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CONTARINI, Pietro Francesco
Renzo Derosas
Nacque presumibilmente a Venezia nel 1502, da Taddeo di Nicolò, del ramo dei Contarini dai SS. Apostoli, e da Maria Vendramin di Leonardo.
Fu il terzo di quattro [...] per avvicinarsi a Dio) - della vicenda di poco precedente e sotto certi aspetti analoga di Tommaso Giustiniani e [G. N. Doglioni], Le cose maravigliose dell'inclita cittàdi Venetia, riformate, accomodate e grandemente ampliate da Leonico Goldioni-, ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...