GUIDALOTTI, Benedetto
François Charles Uginet
Figlio di Simone di Ceccolo, originario di Perugia dove la famiglia risiedeva sin dal XIII secolo nel rione di Porta S. Pietro, nacque nella seconda metà [...] a essere malmenato dalla folla e imprigionato a Castel Sant'Angelo. Il G., tuttavia, non fu del tutto . Bonazzi, Storia di Perugia dalle origini al 1860, I, a cura di G. Innamorati, Città di Castello 1959, pp. 417 s., 517; F.A. Ugolini, L'abbazia di S ...
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MAFFEI, Giampietro (Giovanni Pietro)
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo nel 1536 da Lattanzio e da una nobildonna della famiglia Zanchi. I dati relativi alla sua vita, forniti dal suo biografo, l'abate [...] disgrazia e poi la morte improvvisa dello zio, rinchiuso a Castel Sant'Angelo per ordine di Paolo IV, lo privò di qualunque velleità di biografie di santi.
Il M. condusse per quindici anni un'esistenza itinerante tra città centro-settentrionali ...
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DIOTALLEVI, Francesco
Matteo Sanfilippo
Nacque a Rimini nel 1580 da nobile famiglia locale. Si sa ben poco della sua infanzia ed adolescenza. Inviato a studiare filosofia e teologia al Collegio Romano [...]
Il 21 luglio 1614 fu creato vescovo di Sant'Angelo dei Lombardi e inviato immediatamente in Polonia come 50% dell'attività commerciale nel Baltico era accentrato in questa città, dove i mercanti olandesi erano estremamente attivi e non soltanto ...
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CAPUANI, Giovanni Battista
Francesco Raco
Nacque a Vallata nella diocesi di Bisaccia, ora in provincia di Avellino, il 20 maggio 1669 da Giovanni Pietro e da Lavinia Ciufrà. Avviato alla vita ecclesiastica, [...] 1722 figura esaminatore e giudice sinodale della diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi e, subito dopo, vicario generale del e e la grave infermità contratta dall'aria insalubre della città di Belcastro". In essa aggiungeva che il teologo non voleva ...
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COLONNA, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque da Antonio, principe di Salerno, e da Imperiale di Stefano Colonna tra il 1450 e il 1460. Era protonotario apostolico quando il 15 maggio 1480, inpectore, pare, [...] trattenuto in Vaticano, quindi rinchiuso in Castel Sant'Angelo.
Non bastò per liberarlo neanche la pace Tedallini, ibid., a cura di P. Piccolomini, pp. 307, 339; Il diariodella città di Roma... di Antonio de Vasco, ibid., a cura di G. Chiesa, pp. ...
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FASANI, Francesco Antonio (al secolo Donato Antonio)
Massimo Bray
Nato a Lucera (Foggia) il 6 ag. 1681da Giuseppe e Isabella Della Monaca, entrò giovanissimo nel convento di S. Francesco a Monte Sant'Angelo.
Nel [...] religiosa una prima formazione di studi classici. Da Monte Sant'Angelo si spostò nel convento di Venafro, dove si era si manifestavano e si accrescevano nei grandi conventi delle città. I conventuali erano divenuti, adattandosi alle esigenze della ...
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GIGLI, Tommaso
Dario Busolini
Nacque a Bologna nei primi anni del XVI secolo (le fonti lo qualificano "quasi coetaneo" di Gregorio XIII) da famiglia illustre. Sulla sua educazione e vocazione al sacerdozio, [...] , spopolata dall'epidemia del 1571-72. Il progetto concepito dal papa e dal G. di edificare una nuova città in un luogo più salubre, sul monte Sant'Angelo, dovette fare i conti con le misere entrate locali e restò perciò sulla carta. Nel 1576 il G ...
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FLORIDO (Flores, Floridus), Bartolomeo
Silvano Giordano
Nato probabilmente verso la metà del XV secolo, il F. apparteneva, secondo una tradizione storiografica non verificabile, ad una famiglia romana [...] del pontefice ordinò di non farlo uscire da Castel Sant'Angelo. Lo stesso giorno gli furono sequestrati i beni, che S. Pagano, IV, Eugenio IV - Pio IX (An. 1431-1862), Città del Vaticano 1986, nn. 8350 s.; C. Eubel, Hierarchia catholica Medii aevi ...
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BENASSAI, Ventura
Gaspare De Caro
Nato a Siena da ricca famiglia appartenente alla fazione detta Monte dei Riformatori, fu per qualche tempo contabile della banca cittadina degli Spannocchi; associatosi [...] notevole nelle trattative per stabilire amichevoli relazioni tra la città toscana e i Borgia: trattative che si conclusero, arrestato nel febbraio dei 1504 ed imprigionato in Castel Sant'Angelo, sotto l'accusa ufficiale di aver falsificato il breve ...
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FARNESE, Ranuccio
Roberto Zapperi
Nacque a Roma nel 1509, quartogenito del cardinale Alessandro Farnese, poi papa Paolo III.
Il nome della madre, Silvia Ruffini, non è mai indicato nei documenti, perché, [...] dal connestabile di Borbone, il F. rientrò a Roma e quando ai primi di maggio 1527 la città fu presa e messa a sacco, si ritirò in Castel Sant'Angelo al seguito del papa che vi si era rinchiuso. Tra i difensori del castello fino alla capitolazione ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
portinaio
portinàio (ant. portinaro, portonàio e portonàrio) s. m. (f. -a) [lat. mediev. portinarius, portonarius, der. di porta «porta1»]. – Persona addetta alla custodia e sorveglianza di uno stabile d’abitazione privato, con altri compiti...