MALASPINA, Saba
Berardo Pio
Nacque, probabilmente a Roma, nella prima metà del secolo XIII.
L'origine romana è confermata dallo stesso M. che nell'explicit della sua cronaca si dice "de Urbe", nel corso [...] regione: Ruggero di Lauria occupò il castellodi Monteleone, e le milizie siculo-catalane si impadronirono di Mileto. Il M particolare è riservata ad alcuni momenti della storia della cittàdi Roma, attenzione che denota la vicinanza dell'autore agli ...
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FERRARO (Ferrario, Ferrari, Ferrara, Ferreri), Filippo de
Salvatore Fodale
È ignota la data della nascita, da collocarsi verosimilmente intorno alla metà del sec. XIV. Sicura è invece la sua origine [...] ad alcuni fautori del Cabrera, i quali avevano provocato una rivolta nella cittàdi Patti. Temendo nuovi disordini e la liberazione dei prigionieri che il F. aveva rinchiuso nel castello, il 7 giugno 1411 la regina lo invitò a tornare nella sua ...
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GOINEO, Giovanni Battista
Silvana Cavazza
Nacque a Pirano, località costiera dell'Istria veneziana poco a sud di Capodistria, intorno al 1515.
Suo padre Francesco Goina era ancora in vita nel 1550; [...] pp. 93-95; P. Antonini, Cornelio Frangipane diCastello, giureconsulto, oratore e poeta del secolo XVI, in Ferrai, Il processo di Pier Paolo Vergerio, ibid., XV (1885), p. 159; L. Morteani, Notizie storiche della cittàdi Pirano, in Archeografo ...
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GALGANO
Lorenzo Fabbri
Fu vescovo di Volterra dal 1150 al 1170 circa: non si hanno notizie antecedenti al suo episcopato. Altrettanto ignota è l'origine familiare: una presunta appartenenza di G. al [...] nel Liber iurium dell'episcopato volterrano), con il quale investì il vescovo G. della piena signoria sulla cittàdi Volterra e su tutti i castelli esistenti nella diocesi.
Gli anni seguenti vedono G. ancora impegnato a consolidare il suo dominio. È ...
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BIZZARRI, Pietro
Silvana Menchi
Nato nel 1525 in Umbria, egli si dice talora "Perusinus", talaltra "Sentinas", cioè di Sassoferrato Castello, come afferma il Giacobilli (Bibliotheca Umbriae, Fulgineae [...] talleri l'anno, si comprò una casa in una bella località e decise di fermarvisi. Sono di questo periodo (maggio-dic. 1573) i suoi sfortunati progetti matrimoniali.
Nella cittàdi Augusta il B. strinse rapporti con i cittadini più autorevoli - il nome ...
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DOVARA, Oberto da
François Menant
Nacque verso la fine del sec. XI, probabilmente a Cremona, da Alberto e da Donella, di cui si ignora il casato. Tra l'inizio del gennaio 1117, quando fu deposto il [...] dai Milanesi, quando costoro assalirono il suo castellodi Genivolta; qualche mese più tardi egli cremonesi dei secoli VIII-XII, a cura di E. Falconi, II, Cremona 1984, pp. 114-328; L. Cavitelli, Annali della cittàdi Cremona, Cremona 1588, pp. 44-50 ...
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LUCCHESI PALLI, Andrea
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Messina il 16 apr. 1692 (fu battezzato il 24) da Fabrizio, duca di Adragna dei principi di Campofranco, e da Anna Avarna dei baroni [...] sacerdote il 1( nov. 1716 dal teatino B. Castelli, vescovo di Mazara del Vallo, perché, a causa delle controversie allora dei principi di Campofranco, nato in Messina, ma cittadino palermitano per suo domicilio, tenuto in essa cittàdi Palermo" ...
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LANFRANCO, santo
Maria Pia Alberzoni
Vescovo di Pavia, nacque probabilmente negli anni Trenta-Quaranta del XII secolo: non è noto il nome della famiglia.
Secondo una tarda tradizione L. discendeva dalla [...] per il controllo di un castello entro i cui domini si trovava Bobbio, L. si rifiutò di comparire davanti al Gentile, Compendio storico-cronologico degli avvenimenti più memorabili riguardanti la r. cittàdi Pavia, II, Pavia 1812, pp. 34-36; G. ...
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MARANGO, Domenico
Dario Canzian
Nato probabilmente intorno al secondo decennio del secolo XI, il M. appartenne a una famiglia poco conosciuta nel panorama prosopografico veneziano. Secondo l'Origo civitatum [...] di Olivolo, la sede episcopale lagunare destinata a divenire la diocesi diCastello, e del monastero di S. Michele Arcangelo di Ducato veneziano. La città appariva già proiettata verso l'acquisizione di una posizione di egemonia nel quadrante ...
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DIEDO, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1499 da Alvise di Francesco, del ramo a Ss. Apostoli, ed Elisabetta Priuli di Gerolamo di Nicolò.
Si trattava di famiglie ricche e prestigiose (il [...] - di affidare ad Andrea Palladio il progetto della nuova facciata di S. Pietro diCastello.
Purtroppo per lo scrutinio a patriarca, ibid. 1536: Memorie spettanti alla Città e Dominio di Venezia…, pp. 391, 393; sulla questione delle decime non pagate ...
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castellano2
castellano2 s. m. [lat. castellanus «abitante di un castello»]. – 1. Signore o padrone di un castello; per estens., signore di terre: Egli è di poca terra castellano (Berni). 2. Comandante di un castello o fortezza. 3. Abitante...
castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...