FEDERICO II Gonzaga, duca di Mantova e marchese del Monferrato
Gino Benzoni
Gonzaga, A lungo sospirato dai genitori, il marchese di Mantova Francesco e Isabella d'Este, relativamente allietati, nei [...] lucroso e comodo ufficio dicastellanodi Canedole, ebbe modo di stagliarsi a mo' di bellico campione.
Assunti, rallegrato dal breve pontificio del 15 febbr. 1537 col quale la città veniva designata sede del concilio; né si mostrò granché grato dell' ...
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CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] di fuorusciti sardi. Il 10ottobre era a Govone, ed entrava in Torino il 17, colmo di "répugnance extrème" verso la città teatro di canali sotterranei, sistemazione dei portici di piazza Castello, dei sobborghi, e di varie chiese ed edifici pubblici). ...
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CELESTINO V, papa
Peter Herde
Pietro del Morrone, il futuro papa, nacque nel 1209 o all'inizio del 1210: la fonte più sicura a proposito, la Vita C., racconta che aveva 87 anni al momento della morte [...] di Sant'Angelo Limosano (Venezia, Bibl. Marc., cod. It., cl. V, 68 [= 5619], f. 31v: "...in uno castello 185, 190, 191, 208, 214; Schedario Baumgarten, a cura di G. Battelli, II, Città del Vaticano 1966, pp. 567 ss.; A. Maier, Handschriftliches zum ...
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GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano
Francesca M. Vaglienti
Primogenito di Francesco, conte di Tricarico, e di Bianca Maria Visconti, figlia legittimata del duca di Milano Filippo Maria, nacque il [...] e delle investiture feudali, purché non si trattasse dicastelli o di luoghi fortificati; aumento dei dazi e del prezzo del sale per staio; riscossione a Genova di 5000 ducati promessi da quella città in cambio dell'appalto sul commercio del guado ...
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CARAFA, Carlo
Adriano Prosperi
Terzo figlio di Giovanni Alfonso conte di Montorio e di Caterina Cantelmo, nacque nel 1519 (secondo alcuni, nel 1517).
Data la sua posizione di figlio cadetto, dovette [...] con grande energia, riorganizzando le difese della città in vista di un assedio e sviluppando una intensa azione diplomatica elaborati dai suoi difensori, dedicati a smontare il castello eretto dall'accusa. Relativamente ai singoli reati per ...
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FERDINANDO CARLO Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Unico figlio del duca di Mantova Carlo II e di Isabella Clara d'Asburgo, figlia dell'arciduca Leopoldo e nipote dell'imperatore [...] unione col Bulgarini. A poco servì i due amanti riparassero nel castellodi Goito, ché qui li raggiunse, il 16 dicembre, il . 6 settembre, entrando anch'egli da trionfatore nella città conquistata. Dopo di che, tutto tronfio, rientrò, il 12 ottobre, ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] Congregazione del Buon Governo, ossia relatore sulle richieste delle Comunità locali (città, terre e castelli) dello Stato della Chiesa: una carica che gli consentì di studiare la multiforme, ma stagnante, realtà finanziaria ed economica dello Stato ...
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ERCOLE I d'Este, duca di Ferrara Modena e Reggio
Trevor Dean
Nacque a Ferrara il 24 ott. 1431 da Niccolò (III), signore di Ferrara, e dalla terza moglie di questo, Rizzarda di Tommaso di Saluzzo. Al [...] basi da cui compiere incursioni fin quasi alle porte della città. La stella di E. toccò in questa occasione il suo punto più grandi lavori nel castello, per creare l'appartamento di Eleonora (1477), cui fece seguito la ricostruzione di una parte del ...
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ELEONORA d'Arborea
Antonello Mattone
Nacque probabilmente in Catalogna intorno al 1340 da Mariano de Bas-Serra e da Timbora de Rocaberti.
Suoi fratelli furono Ugone, nato nel 1337, Beatrice ed un'altra [...] l'accordo per la liberazione di Brancaleone Doria, che poté lasciare il castellodi Cagliari qualche giorno dopo.
Mentre tutti i territori feudali del Regnum Sardiniae, ad eccezione delle città regie (tranne Oristano, che dal 1479 conservò l'uso della ...
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DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] castelli del fratello defunto.
Ancora privo di mezzi, il D. accettò l'invito del Banco di S. Giorgio e si arruolò nella condotta di della fortezza che avrebbe dovuto garantire il controllo della città all'Impero: contro, Adamo Centurione, che appare ...
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castellano2
castellano2 s. m. [lat. castellanus «abitante di un castello»]. – 1. Signore o padrone di un castello; per estens., signore di terre: Egli è di poca terra castellano (Berni). 2. Comandante di un castello o fortezza. 3. Abitante...
castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...