ORDELAFFI, Francesco di Sinibaldo
Alma Poloni
ORDELAFFI, Francesco (II) di Sinibaldo. – Nacque a Forlì, probabilmente all’inizio del secondo decennio del XIV secolo, da Sinibaldo e da Onestina Calboli.
Nella [...] i nipoti Giovanni e Tebaldo, figli di Ludovico, si rifugiarono con i loro soldati all’interno della Murata. La cittadella fortificata fu espugnata dalle truppe di Albornoz, giunte in soccorso dei rivoltosi. Gli Ordelaffi ripararono allora nella rocca ...
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GENNARI, Benedetto, il Giovane
Nora Clerici Bagozzi
Nacque a Cento, presso Ferrara, dove fu battezzato il 19 ott. 1633. Figlio di Ercole e di Lucia Barbieri, sorella di Giovan Francesco, detto il Guercino, [...] di Ferrara, Ferrara 1770, p. 63; G.F. Pagani, Le pitture e sculture di Modena, Modena 1770, pp. 109, 153, 155; C. Cittadella, Catalogo istorico de' pittori e scultori ferraresi e delle loro opere, III, Ferrara 1783, pp. 281 s. (indice, a cura di A.C ...
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COLOMBO, Giacomo
Giovanni Nuti
Quartogenito di Domenico e di Susanna Fontanarossa, nacque intorno all'anno 1468 a Genova, dove i suoi abitavano in una casa posta in vico Dritto, in borgo S. Stefano, [...] fortezze si mantennero per lo più fedeli ai fratelli Colombo. Quando il Bobadilla riuscì ad impadronirsi con la forza della cittadella di Santo Domingo, il C. dovette riconoscersi battuto e fu tratto in arresto. La stessa sorte toccò poco dopo anche ...
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MAJANO, Anton Giulio
Grazia Maria Fachechi
Nacque a Chieti il 5 luglio del 1912, da Odoardo e da Agata Maraschini. Compì parte degli studi a Roma, quindi frequentò l'Accademia militare di Modena, dove [...] ), inaugurò gli studi televisivi di Napoli. Punte da record nel gradimento e nell'ascolto furono raggiunte, nel 1964, da La cittadella (da A.J. Cronin).
Fu questo forse il teleromanzo per eccellenza, il più famoso e replicato, nonché il più clamoroso ...
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RIGHINI, Pietro
Fabio Stocchi
RIGHINI, Pietro. – Nacque a Parma il 2 agosto 1683 da Girolamo e da Domenica Peccanti. Si avviò all’arte sotto la guida del padre e di Ferdinando Galli Bibiena – pittore [...] i teatri di molte altre città: Mantova (Arciducale, 1726); Genova (Falcone, 1727-28); Venezia (S. Cassiano, 1728); Piacenza (Cittadella, 1730, 1732-33); Firenze (Pergola, 1733); ancora Genova (S. Agostino, 1733-34); e Milano (Ducale, 1734).
Dopo la ...
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PALPACELLI, Francesco (Franco)
Giovanni Duranti
– Nacque il 21 gennaio 1925 a Fiuggi da Pacifico, insegnante scolastico, e da Alessandrina Tosti.
Si trasferì in giovane età con la famiglia a Roma, in [...] di Cagliari 1964 (IV premio) progettò una potente architettura ctonia, omaggio alla potenza tellurica dei vicini bastioni della Cittadella e memoria della più profonda anima sarda presente nel villaggio nuragico di Barumini, che aveva visitato in ...
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NEGRI, Francesco
Lucio Biasiori
(in religione Simeone). – Nacque a Bassano del Grappa nel 1500 da Cristoforo e da Dorotea, discendente dalla nobile famiglia vicentina dei Chiaromonte.
Ricevette un’educazione [...] cui Vergerio si giustificava per essere fuggito dall’Italia dopo il tragico caso di Francesco Spiera, il giureconsulto di Cittadella, morto disperato per la convinzione che aver abiurato alla sua fede evangelica gli fosse costato la dannazione eterna ...
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GRADENIGO, Andrea
Franco Rossi
Forse figlio di Nicolò di Bartolomeo, nacque a Venezia probabilmente entro il primo quarto del XIV secolo e fu un protagonista di rilievo della vita politica e diplomatica [...] in un secondo momento alla delegazione veneziana, partecipò ai lavori del congresso generale delle potenze belligeranti radunato a Cittadella, per iniziativa di papa Urbano VI, premessa dei futuri negoziati di Torino. Nel 1380, inoltre, fece parte ...
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DUODO, Pietro
Giuseppe Gullino
Figlio di secondo letto di Luca di Pietro, del ramo a S. Angelo, e di Oria Bon di Alessandro di Scipione, nacque a Venezia nel luglio 1445. Sappiamo pochissimo della sua [...] agli Imperiali e il D. dovette riparare a Treviso, dove poteva contare sulle truppe di Andrea Gritti. accampato tra Mestre e Cittadella; ma già all'inizio di agosto veniva nominato in sua vece Pietro Marcello, "perché sier Pietro Duodo si porta male ...
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LANGOSCO, Giovanni Tommaso
Alice Raviola
Nacque probabilmente a Stroppiana, presso Vercelli, all'inizio del XVI secolo; non è noto il nome della madre. Esponente di uno dei rami della famiglia, del [...] con dispacci quasi giornalieri tra il 1562 e il 1564), dal controllo dei lavori per la costruzione della cittadella di Torino al problema della razionalizzazione fiscale e daziaria del Ducato.
Uno dei temi predominanti della corrispondenza nei ...
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cittadella
cittadèlla s. f. [dim. di cittade, var. ant. di città]. – 1. Recinto fortificato che nel Rinascimento faceva parte delle fortificazioni di una città e ne costituiva l’elemento di maggior efficienza militare; ebbe talora pianta rettangolare,...
biciclettata s. f. Negli usi colloquiali, escursione in bicicletta, di solito fatta in gruppo e spesso in occasione di eventi organizzati da istituzioni, enti, associazioni. ◆ «Ecolimpiadi» prevede appuntamenti allo stadio, alla pista di pattinaggio,...