DE LUCA, Antonino (in religione Antonio Saverio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bronte, in provincia di Catania, il 28 ott. 1805 da Vincenzo e da Francesca Saitta. Ultimo di dieci figli, compiuti i primi [...] of James cardinal Gibbonsarchbishop of Baltimore 1834-1923, Milwaukee 1952, I, p. 174; R. Carmignani, Simpatie lamennesiane nella cittadella cattolica, in Il Risorgimento, XII (1960), pp. 91 s.; O. Majolo Molinari, La stampa periodica romana dell ...
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La grande religione monoteistica fondata in Arabia nel 7° sec. da Maometto e, collettivamente, il sistema sociale, culturale e politico che ne assume i principi.
L’i. è l’ultima delle grandi religioni [...] in bicromia per gli esterni e policromia per gli interni. Accanto a opere a scopo difensivo, come la cittadella di Aleppo (1209-1212), strategica guarnigione militare e raffinata residenza del sovrano, numerose le madrase, sorte per diffondere ...
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BONIFACIO IX, papa
Arnold Esch
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui [...] certo periodo a Spoleto assommò nella sua persona la carica di vicerettore della provincia, podestà del Comune e comandante della cittadella.
Il senso politico suggerì più volte a B. IX anche misure che alcuni attribuiscono alla sua provvidenza per i ...
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PIO VI, papa
Marina Caffiero
PIO VI, papa. – Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e [...] , nel timore di un colpo di mano austro-russo per liberarlo, in giugno fu rimesso in viaggio in direzione di Valence, nella cui cittadella fu custodito e ove morì il 29 agosto 1799.
Alla fine dell’anno, e mentre era in corso il conclave di Venezia ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] , è spiegata da Lattanzio per il fatto che vi risiede l'anima: "chi governa il corpo intero abita nella sommità come in una cittadella del corpo, e niente sia al di sopra di chi dirige l'insieme per mezzo della ragione, allo stesso modo in cui il ...
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La storia dell’Italia unita è segnata, nei suoi rapporti tra Stato e Chiesa cattolica, da un arcipelago di realtà religiose che riguardano non soltanto le istituzioni, ma anche e soprattutto le multiformi [...] lanciati nei settori emergenti del no profit, delle banche etiche, della fraternità come categoria politica trasversale. Realtà come la cittadella di Loppiano (dove nel 2008 si è insediato l’Istituto universitario Sophia), i meeting del Genfest e del ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] , a istituzioni che riproducono in parte quei tratti di immobilismo un tempo criticati, per chiudersi in qualche caso nella cittadella dei privilegi conquistati a prezzo di derive integriste54.
Più sfumata, in questo senso, la posizione di Joseph ...
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GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] Statuario pubblico della Serenissima: due secoli di collezioni di antichità. 1596-1797, a cura di I. Favaretto - G.L. Ravagnan, Cittadella 1997, pp. 38-44, 97-103; La pittura fiamminga nel Veneto e nell'Emilia, a cura di C. Limentani Virdis, Verona ...
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GRIMANI, Giovanni
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Nasce a Venezia l'8 luglio 1506, concordano, forse ripetitivamente, i genealogisti, laddove, per Paschini, vede la luce attorno al 1500. È figlio di Girolamo [...] pubblico della Serenissima: due secoli di collezioni di antichità. 1596-1797, a cura di I. Favaretto - G.L. Ravagnan, Cittadella 1997, pp. 38-52; A. Pizzati, Commende e politica ecclesiastica nella Repubblica di Venezia tra '500 e '600, Venezia ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] e sequestrando un barcone carico di grano nel porto di Montalto. Odoardo Farnese, facendo la sua parte nell'assurdo gioco, fortificò la cittadella di Castro e rifornì il territorio di truppe e di munizioni. Poi, il 20 luglio, la Camera emanò, in nome ...
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cittadella
cittadèlla s. f. [dim. di cittade, var. ant. di città]. – 1. Recinto fortificato che nel Rinascimento faceva parte delle fortificazioni di una città e ne costituiva l’elemento di maggior efficienza militare; ebbe talora pianta rettangolare,...
biciclettata s. f. Negli usi colloquiali, escursione in bicicletta, di solito fatta in gruppo e spesso in occasione di eventi organizzati da istituzioni, enti, associazioni. ◆ «Ecolimpiadi» prevede appuntamenti allo stadio, alla pista di pattinaggio,...